Cronaca
Modena, pomeriggio di terrore in centro: auto sulla folla e inseguimento da film, il coraggio dei passanti ferma il caos
Tra testimonianze da brivido e un gesto di coraggio collettivo che ha evitato conseguenze peggiori, Modena si interroga su un episodio che ha trasformato il sabato pomeriggio in una scena da thriller urbano.
Il rombo di un motore, poi le urla. In pochi secondi il centro storico di Modena si è trasformato da salotto cittadino a scenario di panico puro. Lungo via Emilia Centro, nel pieno del passeggio del sabato, una Citroën C3 lanciata a velocità sostenuta ha travolto diversi pedoni, lasciando dietro di sé una scia di paura, vetri infranti e persone ferite.
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’auto avrebbe puntato deliberatamente verso il marciapiede, falciando chiunque si trovasse sulla sua traiettoria. Testimoni parlano di una scena agghiacciante: “Andava fortissimo, almeno a cento all’ora. Sembrava impazzita. Abbiamo visto persone sbalzate in aria”. Una frase che fa rabbrividire e che restituisce la drammaticità di un episodio ancora tutto da chiarire.
Il bilancio provvisorio parla di otto feriti, quattro dei quali in condizioni gravissime. Tra loro una donna di 55 anni, travolta in pieno, che ha riportato lesioni devastanti agli arti inferiori. Altri feriti sono stati trasferiti d’urgenza tra il Ospedale Civile di Baggiovara, il Policlinico cittadino e il Ospedale Maggiore.
Ma la vicenda non si è fermata allo schianto. Dopo aver arrestato la corsa contro una vetrina, il conducente sarebbe sceso dal veicolo tentando la fuga a piedi. A quel punto alcuni cittadini, senza pensarci due volte, si sono lanciati all’inseguimento. Una scena che sembra uscita da un film d’azione, se non fosse drammaticamente reale.
Tra loro, un uomo che prima ha cercato di prestare soccorso ai feriti e poi si è messo sulle tracce del fuggitivo. Nel tentativo di fermarlo sarebbe stato ferito con un coltello, riuscendo comunque, insieme ad altri presenti, a bloccarlo fino all’arrivo della polizia.
Il presunto responsabile, un 31enne residente nel Modenese, è stato fermato e portato in Questura. Gli inquirenti stanno lavorando per capire il movente e accertare se dietro il gesto vi sia una volontà deliberata, un improvviso stato confusionale o altre condizioni personali ancora da verificare.
Il sindaco di Modena ha definito quanto accaduto “un fatto gravissimo”, sottolineando il coraggio dei cittadini intervenuti: “Hanno impedito che la situazione degenerasse ulteriormente”.
In una città conosciuta nel mondo per i motori da sogno, fa impressione pensare che proprio un’automobile sia diventata protagonista di un incubo collettivo. E mentre proseguono gli accertamenti, resta l’immagine di quei passanti che, senza mantello ma con molto sangue freddo, hanno scelto di intervenire.
Perché a volte gli eroi urbani non arrivano in sirena. Sono già lì, sul marciapiede accanto.
