Cronaca
Ranucci denuncia: «Un giornalista ha cercato di entrare a casa mia». Spunta il nome di Moreno Pisto: «Ero lì per lavoro»
Sigfrido Ranucci racconta un presunto tentativo di accesso in un immobile a sua disposizione e punta il dito contro «un giornalista e inviato di un programma Rai». Moreno Pisto conferma di essere entrato nel cortile del palazzo ma nega qualsiasi blitz: «Cercavo Laura Cianfoni, non ho mandanti»
Un giornalista dentro il condominio, una donna delle pulizie coinvolta nella ricerca di un’inquilina e la denuncia che porta all’apertura di accertamenti per tentata violazione di domicilio. È il nuovo caso che coinvolge Sigfrido Ranucci e Moreno Pisto, con due versioni profondamente diverse di quanto sarebbe accaduto la mattina del 2 ottobre in un palazzo del quartiere Tufello, a Roma.
Ranucci sostiene che qualcuno abbia tentato di raggiungere un appartamento nella sua disponibilità utilizzando persino false generalità. Pisto conferma invece di essere stato nel condominio, ma respinge l’accusa: «Non è stata un’intrusione, ero lì per fare il mio lavoro».
Ranucci: «False generalità per entrare nell’appartamento»
Secondo il racconto di Ranucci, un «giornalista di un magazine online e inviato di un programma Rai» avrebbe cercato di accedere all’immobile e «fornito false generalità», coinvolgendo una donna delle pulizie affinché suonasse agli altri appartamenti.
Ranucci riferisce inoltre della presenza di «un uomo munito di zainetto e una donna dal dialetto campano» davanti alla porta. Scoperti da un condomino, avrebbero sostenuto di essere addetti alle pulizie, circostanza che Ranucci definisce falsa.
Pisto conferma di essere stato lì ma nega il blitz
Moreno Pisto fornisce una ricostruzione completamente diversa. Conferma di essere andato nel palazzo insieme al suo videomaker perché cercava Laura Cianfoni, ma sostiene di essersi fermato nel cortile.
Qui avrebbe incontrato una donna delle pulizie, che avrebbe contattato la propria datrice di lavoro chiedendo informazioni su Cianfoni. Una volta saputo che non era presente, Pisto afferma di essersene andato.
«Non ero lì per conto di Filorosso, non ho mandanti. Ho solo fatto il mio lavoro», precisa. E sull’uomo con lo zainetto aggiunge: «Avevo uno zainetto, ma non sono mai stato sul pianerottolo». La donna dal dialetto campano citata da Ranucci sarebbe invece, secondo Pisto, proprio la donna delle pulizie.
I carabinieri indagano dopo la denuncia
A trasformare lo scontro tra le due ricostruzioni in una vicenda giudiziaria è la denuncia presentata da Laura Cianfoni. I carabinieri hanno aperto accertamenti per tentata violazione di domicilio e dovranno ora ricostruire esattamente che cosa sia successo all’interno del condominio.
Il caso arriva inoltre in un momento particolarmente delicato per Ranucci, impegnato nella battaglia giudiziaria contro la sua rimozione dalla conduzione di Report.
Per adesso restano due versioni inconciliabili. Ranucci parla di un tentativo studiato per raggiungere l’appartamento; Pisto ammette di essere entrato nel condominio per cercare Cianfoni, ma nega di aver tentato qualsiasi intrusione. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a stabilire che cosa sia realmente accaduto quella mattina al Tufello.
