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Alessia Merz rompe il silenzio: “Mi sono ritirata per scelta. Ho avuto uno stalker armato e me la sono vista brutta”

Alessia Merz spiega perché ha lasciato lo spettacolo nel momento più alto della carriera: “Volevo crescere io i miei figli”. Poi il racconto choc su molestie e stalking.

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    Alessia Merz è tornata a raccontarsi senza filtri e lo ha fatto ai microfoni de I Lunatici, il programma cult di Rai Radio2 condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. La showgirl, uno dei volti più riconoscibili della televisione italiana degli anni Novanta, ha parlato del tempo che passa, della scelta di allontanarsi dal mondo dello spettacolo, della famiglia e anche di alcuni episodi molto pesanti vissuti in passato.

    Oggi, a quasi 52 anni, Alessia Merz rivendica una serenità rara nel mondo dell’immagine. “La vivo bene. Mi piaccio con i difetti che ho, con qualche chiletto e qualche rughetta in più”, ha spiegato, raccontando di non rimpiangere la decisione di lasciare la tv quando era ancora molto richiesta.

    Alessia Merz e l’addio alla tv

    La Merz ha chiarito subito un punto: non è stata messa da parte, non è sparita perché il telefono aveva smesso di squillare. Se ne è andata per scelta.

    “Mi sono ritirata dal mondo dello spettacolo per scelta e non per obbligo. Vivo bene i miei quasi 52 anni. Ho iniziato a lavorare a 17 anni, l’ho fatto fino a 31 prendendomi anche il soprannome di prezzemolina”.

    Un’etichetta che all’epoca raccontava perfettamente la sua presenza costante in tv: programmi, ospitate, copertine, interviste, una popolarità enorme e trasversale. Poi, però, è arrivato il momento di fermarsi.

    “Volevo crescere io i miei figli”

    Il motivo principale del ritiro è stato la famiglia. Alessia Merz ha raccontato di aver incontrato la persona giusta e di aver deciso consapevolmente di cambiare vita.

    “Me la sono goduta, ho guadagnato, ho conosciuto un sacco di persone, era arrivato il momento di mettere su famiglia. Ho trovato la persona giusta, stiamo insieme da 21 anni e quindi direi che ci ho visto lungo”.

    Poi la scelta più netta: “Volevo crescerli io, non darli alla babysitter o alla nonna. Potevo permettermelo e l’ho fatto”.

    Il rifiuto dei reality

    Quando ha deciso di lasciare la televisione, le proposte non sono mancate. Anzi, secondo il suo racconto, sarebbero arrivate soprattutto offerte per partecipare ai reality.

    “Mi sono arrivate una valanga di proposte per fare reality. Ho sempre rifiutato perché le cose voglio farle fatte bene, sono competitiva, non mi andava di andare in un reality dove poi magari mi sarei ritirata dopo due settimane”.

    Una scelta coerente anche con la sua distanza dai social. Alessia Merz ha spiegato di non avere profili, soprattutto per proteggere la privacy dei figli e della sua vita privata. E sulle colleghe che raccontano ogni dettaglio quotidiano online, la sua battuta è affilata: “Quando mia figlia mi fa vedere i social, vedo mie colleghe che dicono con quale prodotto hanno fatto colazione e io penso: chi se ne frega”.

    Il racconto choc sulle molestie

    Durante l’intervista, Alessia Merz ha parlato anche di episodi molto più dolorosi. Uno riguarda una molestia subita quando si fidò di una persona che le aveva proposto un film, con tanto di copione e lista di attori.

    L’uomo le avrebbe chiesto di andare a Milano per un provino e si sarebbe offerto di prenderla in stazione. “Per quanto io sbagliai ad andarci, ciò non toglie che io non mi dovessi ritrovare in tre secondi in una macchina con il sedile tirato giù e lui buttato sopra”.

    La showgirl ha raccontato di essersi salvata urlando: “Me la sono vista brutta, ho talmente urlato che si è spaventato”.

    “Aveva una pistola in tasca”

    Ancora più inquietante il racconto dello stalker. Alessia Merz ha spiegato che un uomo era convinto di vivere con lei una grande storia d’amore, ostacolata dal suo agente e dalla famiglia.

    “Mi faceva trovare sim di telefonini, mazzi di fiori ovunque andassi, controllava i miei spostamenti”. Dopo la denuncia, emerse un dettaglio gravissimo: quella persona era armata per via del lavoro che svolgeva.

    La frase che le fece davvero paura arrivò dopo una presentazione pubblica: “Ti ho visto, avevo una pistola in tasca, non l’ho usata perché ci ho ripensato”.

    Da quel momento Alessia Merz ha fatto tutte le denunce necessarie e non ha più avuto notizie dell’uomo.

    Il presente lontano dai riflettori

    Oggi la showgirl non esclude qualche ospitata televisiva, ma senza tornare davvero dentro il meccanismo dello spettacolo.

    “Ora mi alletta l’andare ogni tanto a La Volta Buona o a fare qualche ospitata, mi ritaglio un po’ di tempo per me stessa. Ma non di più”.

    Quanto al momento più bello della carriera, non ha dubbi: “Se parliamo proprio di soddisfazione personale, il Sanremo Giovani fatto con Max Pezzali. Lì mi sono sentita veramente soddisfatta”.

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