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Beatrice Arnera sbotta contro chi la vede incinta: «Mi hanno fatto gli auguri davanti alla scuola di mia figlia»
Da una copertina alle conseguenze nella vita reale. Beatrice Arnera ha deciso di rispondere duramente alle indiscrezioni sulla dolce attesa e ha spiegato perché questa volta non ha voluto restare in silenzio.
Una semplice foto al mare e la solita espressione che ciclicamente torna a tormentare tante donne: “pancino sospetto”. Ma stavolta Beatrice Arnera ha deciso di non lasciar correre. L’attrice ha scelto di rispondere pubblicamente alle voci che la volevano in dolce attesa, spiegando come quelle indiscrezioni abbiano finito per travalicare i confini del gossip per entrare nella sua vita quotidiana.
Con un lungo sfogo, Arnera ha chiarito di non essere incinta e ha raccontato un episodio che l’ha convinta a intervenire.
Lo sfogo di Beatrice Arnera contro il «pancino sospetto»
«Pensavo che la frase “pancino sospetto” fosse ormai solo un meme dedicato ad una vecchia stampa obsoleta e invece eccomi qui a commentare la copertina di un settimanale. Potrei limitarmi a dire che non sono incinta. E in effetti non lo sono. Ma, a differenza degli ultimi mesi, questa volta non resterò in silenzio».
Parole nette, con cui l’attrice ha voluto mettere fine alle speculazioni sulla sua presunta gravidanza.
«Mi hanno fermata davanti alla scuola di mia figlia»
A spingerla a prendere posizione è stato quanto accaduto nelle ultime ore.
«Stamattina una persona mi ha fermata davanti alla scuola di mia figlia e mi ha detto: “auguri!”. Mi è arrivato dritto in faccia che non era solo l’ennesima copertina di un giornale. Ma che quella cosa era arrivata nella vita vera, nella mia quotidianità».
Un episodio che ha fatto comprendere all’attrice come quelle indiscrezioni avessero ormai superato il semplice pettegolezzo, trasformandosi in qualcosa di molto più concreto.
«La pancia che avete visto è quella di una persona normale»
Beatrice Arnera ha poi concluso il suo messaggio con parole che sono state accolte da numerosi messaggi di sostegno sui social.
«La pancia che avete visto è quella di una persona normale, una persona che vive, mangia, respira, ride e si gode il mare».
Uno sfogo sincero, che ha trovato immediatamente la solidarietà di molti follower e che ha riportato al centro del dibattito un’espressione, quella del “pancino sospetto”, che sembrava appartenere a un’altra epoca ma che, a quanto pare, continua ancora a fare capolino sulle copertine e nelle conversazioni di tutti i giorni.
