Gossip

Damiano David e Dove Cameron, dopo il sì parte la festa blindatissima: due giorni nel resort dei vip, mistero sugli invitati

La festa a Castiglion del Bosco, tenuta di duemila ettari tra vigneti di Brunello, ville private e ristorante bistellato che in passato ha ospitato Barack Obama e Paul McCartney. L’organizzazione è affidata ad Alessandra Grillo, già wedding planner delle nozze Ferragnez. Tutti aspettano Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, ma sulla reunion dei Måneskin nessuna conferma.

Published

on

    Il sì ormai è arrivato, ma il vero mistero delle nozze tra Damiano David e Dove Cameron comincia dopo la cerimonia. Perché se Montalcino ha regalato agli sposi il palcoscenico del matrimonio civile, è nella campagna della Val d’Orcia che va in scena la parte più esclusiva dell’evento: una festa blindatissima sulla quale gli organizzatori sono riusciti, almeno finora, a mantenere segreti quasi tutti i dettagli più golosi.

    Dopo la cerimonia nel Palazzo comunale di Montalcino, Damiano, Dove e gli invitati si spostano infatti a Castiglion del Bosco, spettacolare tenuta immersa tra le colline e i vigneti del Brunello. E non si tratta semplicemente del ristorante scelto per il pranzo di nozze: le celebrazioni sono state organizzate su due giorni, trasformando il matrimonio in un vero weekend riservato agli invitati.

    Damiano e Dove, la festa nel buen retiro di Obama e McCartney

    La scelta di Castiglion del Bosco chiarisce immediatamente il livello dell’evento. La tenuta si estende per circa duemila ettari nelle campagne di Montalcino, comprende un borgo medievale, suite e ville private, spa, cantina e il ristorante Campo del Drago, due stelle Michelin, guidato dallo chef Matteo Temperini.

    Il luogo ha già un curriculum da jet set internazionale. Paul McCartney lo scelse nel 2012 per festeggiare i suoi 70 anni, mentre Barack Obama vi arrivò nel 2017 e giocò a golf nella tenuta. Questa volta il borgo diventa invece il rifugio di una coppia capace di mettere insieme due mondi: quello del rock e della musica europea rappresentato da Damiano e quello hollywoodiano di Dove Cameron.

    La macchina organizzativa è stata affidata ad Alessandra Grillo, una delle wedding planner più conosciute nel mondo dello spettacolo italiano. È stata lei, tra l’altro, a organizzare nel 2018 il matrimonio siciliano di Chiara Ferragni e Fedez. Nelle ore precedenti alle nozze Grillo è arrivata personalmente a Montalcino per seguire gli ultimi preparativi.

    Chi c’è alla festa? Tutti aspettano i Måneskin

    Ed eccoci alla domanda che sta facendo impazzire i fan: chi sono gli invitati?

    Qui bisogna separare quello che sappiamo da quello che tutti sperano di vedere. La lista è stata tenuta rigorosamente segreta e, al momento, non risultano pubblicati elenchi attendibili degli ospiti effettivamente presenti alla festa. Anche testimoni, dettagli degli allestimenti e gran parte del programma sono rimasti coperti dal massimo riserbo.

    I tre nomi sui quali si concentra inevitabilmente l’attenzione sono Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio. Se i tre Måneskin raggiungessero Damiano per il matrimonio, la festa diventerebbe anche la prima occasione per rivedere privatamente insieme i quattro componenti della band dopo la lunga pausa dalle apparizioni pubbliche comuni. Ma, almeno mentre scriviamo, la loro presenza resta un’attesa e non un fatto confermato.

    Ed è probabilmente questo uno dei motivi per cui Montalcino è diventata in queste ore una piccola calamita per i fan: oltre alla curiosità per gli sposi, c’è la speranza di intercettare l’arrivo di Victoria, Thomas ed Ethan e assistere almeno da lontano a quella che avrebbe inevitabilmente il sapore di una mini-reunion dei Måneskin.

    Un matrimonio costruito per tenere fuori occhi e telefonini

    La scelta di una tenuta enorme, con ville private e spazi completamente separabili dal resto della struttura, permette agli sposi di ottenere esattamente ciò che sembrano aver cercato: privacy.

    È un dettaglio tutt’altro che secondario per una coppia che, nonostante l’enorme esposizione mediatica, ha sempre cercato di proteggere la propria quotidianità. Poco prima delle nozze Dove raccontava a Vogue la distanza tra l’immagine pubblica della loro vita e ciò che accade quando spariscono dai radar: mentre online circolano fotografie di red carpet, premi e concerti, loro possono trascorrere settimane semplicemente facendo la spesa, cucinando e vivendo in casa. Damiano, nella stessa intervista, spiegava che Roma continua a rappresentare casa, anche se ormai associa quella sensazione soprattutto alla presenza di Dove.

    Anche la proposta di matrimonio aveva seguito la stessa filosofia. Damiano aveva chiesto a Dove di sposarlo nell’ottobre 2025, nella loro casa, lontano da fotografi e scenografie spettacolari; i due avevano poi aspettato gennaio 2026 per rendere pubblico il fidanzamento.

    Il vero scoop adesso sono gli arrivi

    Per questo, dopo aver raccontato il matrimonio, la notizia delle prossime ore sarà inevitabilmente la festa. Non tanto il luogo, ormai conosciuto, quanto le automobili che varcheranno gli ingressi di Castiglion del Bosco e soprattutto chi ne scenderà.

    Da una parte c’è il mondo americano di Dove Cameron, dall’altra quello musicale che circonda Damiano. E sopra tutti rimangono quei tre nomi: Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio.

    Se arriveranno tutti e tre, il matrimonio avrà regalato ai fan anche qualcosa che aspettano da tempo. Se invece gli sposi riusciranno davvero a tenere nascosti per due giorni amici, star e festeggiamenti dentro duemila ettari di Val d’Orcia, avranno compiuto un’impresa forse ancora più difficile: organizzare uno dei matrimoni più attesi dell’anno senza trasformarlo in un reality show.

    Per sapere chi ha ballato fino a notte fonda con Damiano e Dove, insomma, bisognerà aspettare che dalla fortezza di Castiglion del Bosco scappi la prima foto.

      Ultime notizie