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Damiano David e Dove Cameron, nozze da star ma a 30 all’ora: dietro l’auto degli sposi esplode la rivolta, «Andate a girare ’sto film da un’altra parte»
Damiano David e Dove Cameron avanzano verso il matrimonio come in una scena da cinema, ma chi resta imbottigliato alle loro spalle sembra apprezzare molto meno la scenografia. E dalle auto partono imprecazioni decisamente poco nuziali.
Il matrimonio era internazionale, gli abiti da sogno, Montalcino sembrava trasformato nel set di una commedia romantica e Damiano David e Dove Cameron procedevano verso il loro giorno più bello a bordo di una splendida auto d’epoca. Mancava soltanto la colonna sonora. O forse no, perché a provvedere alla musica ci hanno pensato gli automobilisti rimasti in coda dietro agli sposi.
Il problema era molto semplice: la meravigliosa vettura scelta dalla coppia per raggiungere Montalcino viaggiava placidamente a circa trenta chilometri orari. Velocità perfetta per farsi ammirare, salutare i curiosi e godersi il panorama della Toscana. Un po’ meno perfetta per chi, alle loro spalle, magari doveva semplicemente arrivare a casa, andare al lavoro o raggiungere un appuntamento senza aver previsto nel programma della giornata di partecipare involontariamente al corteo nuziale di una rockstar.
Così, mentre davanti si consumava il sogno hollywoodiano, qualche metro più indietro cominciava un film completamente diverso. Più che Pretty Woman, diciamo Fantozzi sulla Cassia.
Damiano e Dove a 30 all’ora, dietro parte il concerto dei clacson
L’auto d’epoca avanzava senza fretta e, chilometro dopo chilometro, dietro cominciavano ad accumularsi le vetture. Sorpassare non era semplice e la processione diventava sempre più lunga. Damiano e Dove, davanti, immersi nella loro atmosfera romantica; dietro, gente che probabilmente iniziava a chiedersi perché il destino avesse deciso di inserirla come comparsa non retribuita nel matrimonio dell’anno.
Finché qualcuno ha perso definitivamente la pazienza.
«Ma andate a girare ’sto film da un’altra parte!», è stata una delle colorite proteste partite dalla coda.
Ed è difficile immaginare una fotografia migliore dell’Italia. Da una parte Damiano David, rockstar internazionale, e Dove Cameron, attrice e cantante americana, che attraversano la campagna toscana su una macchina d’altri tempi diretti alle loro nozze. Dall’altra un automobilista bloccato dietro di loro che, evidentemente immune al fascino del red carpet, desidera soltanto superare.
Hollywood incontra Montalcino. E Montalcino risponde: «Sì, tutto molto bello, però levatevi di mezzo».
Il matrimonio da favola incontra il traffico reale
La scena è ancora più divertente proprio perché stride con tutto il resto. Il matrimonio di Damiano e Dove ha avuto gli ingredienti perfetti delle nozze da copertina: il borgo toscano, gli abiti bianchi, gli invitati, i fan, il rito civile e naturalmente l’automobile vintage, accessorio praticamente obbligatorio quando si vuole arrivare davanti al municipio facendo sembrare ogni fotografia un fotogramma cinematografico.
Solo che le fotografie non hanno fretta. Gli automobilisti sì.
E soprattutto una fotografia non deve percorrere una strada vera con dietro una fila di persone che non possono sorpassare. Così l’arrivo romantico ha prodotto involontariamente una seconda cerimonia, molto meno elegante, celebrata a colpi di clacson e commenti dal finestrino.
D’altra parte, anche questo ha il suo fascino. Si può essere famosi in mezzo mondo, avere milioni di follower, sposarsi in uno dei luoghi più belli d’Italia e trasformare Montalcino per qualche ora nel centro del gossip internazionale. Ma se vai a trenta all’ora e quello dietro non riesce a passare, resti semplicemente quello che sta facendo coda.
«Andate a girare ’sto film da un’altra parte»
La frase dell’automobilista merita probabilmente di entrare tra i ricordi non ufficiali del matrimonio. Perché, senza volerlo, ha centrato perfettamente l’effetto della scena.
Agli occhi di chi incontrava l’auto degli sposi, infatti, poteva davvero sembrare che qualcuno stesse girando un film: la vettura d’epoca, la coppia celebre, il borgo medievale sullo sfondo e quell’andatura studiata che permetteva di assaporare ogni metro dell’arrivo. Soltanto che non c’erano transenne a bloccare il traffico e, soprattutto, gli altri protagonisti della strada non avevano ricevuto il copione.
Damiano e Dove avranno probabilmente conservato dell’arrivo a Montalcino un ricordo romanticissimo. Qualche automobilista toscano, invece, ricorderà soprattutto quella maledetta macchina a trenta all’ora.
In fondo è stato il più italiano dei benvenuti possibili. Damiano David può conquistare l’America, sposare Dove Cameron e arrivare alle nozze come un divo degli anni Cinquanta. Ma sulla strada per Montalcino esiste una legge superiore persino alla celebrità: se dietro hai formato la coda, prima o poi qualcuno ti manda a quel paese.
