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Elisabetta Canalis rompe il silenzio su Bianca Balti: «Anche i rapporti tra madre e figlia possono finire. Bisogna accettarlo»
Elisabetta Canalis non cerca riappacificazioni a tutti i costi e affida a Grazia una riflessione piuttosto netta: qualsiasi legame può esaurirsi, persino quello tra sorelle o tra una madre e una figlia. Con Bianca Balti, almeno per ora, il capitolo sembra chiuso.
Elisabetta Canalis non pronuncia parole rancorose nei confronti di Bianca Balti, ma nemmeno lascia intravedere una riconciliazione dietro l’angolo. Interrogata ancora una volta sulla fine della loro amicizia, l’ex velina ha risposto con una riflessione decisamente più ampia e, per certi versi, spiazzante: ogni rapporto può terminare, persino quello che unisce le persone della stessa famiglia.
«Credo che in generale tutti i rapporti, anche quelli tra madre e figlia, o tra sorelle, possano avere una fine. Bisogna accettarlo», ha dichiarato al settimanale Grazia. Una frase che non nomina direttamente Bianca Balti, ma arriva proprio in risposta a una domanda sulla distanza creatasi tra le due.
Entrambe italiane ed entrambe residenti da molti anni a Los Angeles, Canalis e Balti erano state legate da un’amicizia che sembrava destinata a resistere anche lontano dall’Italia. Qualcosa, però, si è spezzato. E mentre Bianca aveva spiegato pubblicamente la ragione dell’allontanamento, Elisabetta preferisce affrontare la questione come una delle inevitabili conclusioni della vita.
Elisabetta Canalis e la fine dell’amicizia con Bianca Balti
La prima a rendere pubblica la rottura era stata Bianca Balti, con una battuta pronunciata senza eccessiva drammaticità: «Con Elisabetta devo dire che eravamo amiche e non siamo più tanto amiche. Abbiamo delle visioni politiche differenti».
Una confessione accolta con il sorriso da chi la stava ascoltando, ma dal contenuto molto chiaro. Le diverse posizioni politiche avrebbero progressivamente allontanato due donne che condividevano non soltanto una lunga amicizia, ma anche l’esperienza di vivere e lavorare negli Stati Uniti.
Nessuna delle due è entrata nei dettagli delle divergenze, né ha indicato una discussione precisa che avrebbe provocato la rottura. È possibile, quindi, che non ci sia stato un singolo litigio definitivo, ma una distanza cresciuta nel tempo fino a rendere difficile conservare l’intimità di un tempo.
«Anche i rapporti tra madre e figlia possono finire»
La risposta di Elisabetta Canalis sposta però la vicenda su un terreno più profondo. Non tutte le amicizie devono essere salvate e non tutti i legami sono destinati a durare per sempre. Il riferimento ai rapporti tra madre e figlia o tra sorelle rende il ragionamento ancora più radicale: neppure il vincolo familiare garantisce che due persone continuino a comprendersi e frequentarsi.
Canalis sembra quindi respingere l’idea che la conclusione di un’amicizia debba necessariamente avere un colpevole. Alcuni rapporti cambiano, si consumano o semplicemente non riescono più a superare differenze diventate troppo grandi. In questi casi, secondo lei, resta soltanto da prenderne atto.
Una posizione asciutta, lontana dalle dichiarazioni nostalgiche e dalle promesse di riavvicinamento che spesso accompagnano le amicizie finite nel mondo dello spettacolo.
Nessuna riappacificazione all’orizzonte
Tra Elisabetta Canalis e Bianca Balti non sembrano esserci attacchi personali o veleni da rotocalco. La modella ha indicato nelle opinioni politiche il punto di rottura, mentre l’ex velina ha scelto di non contestarne la ricostruzione e di non riaprire la discussione.
La sensazione è che entrambe abbiano ormai accettato la nuova distanza. Bianca ne parla con ironia, Elisabetta con una filosofia quasi disarmante: i rapporti iniziano, cambiano e possono finire. Anche quando dall’esterno sembravano solidissimi.
Non è detto che le loro strade non possano incrociarsi nuovamente nella comune Los Angeles. Ma dalle parole di Canalis emerge una certezza: per lei non tutte le storie hanno bisogno di un lieto fine e non tutte le amicizie devono essere recuperate soltanto perché un tempo sono state importanti.
