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Leonardo Maria Del Vecchio choc da Fedez: «Ho fatto l’amore con 2mila donne, il 90% le ho conquistate cantando». Poi la droga e i miliardi

Il figlio del fondatore di Luxottica si racconta a Pulp Podcast tra sesso, dipendenze e ricchezza. Le parole amare sul padre: «Ci ha dato tutto, ma non l’amore». E sui miliardari non risparmia nessuno, nemmeno se stesso.

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    Duemila donne, due yacht, un patrimonio miliardario e un passato segnato anche dalla droga. Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica, si presenta davanti ai microfoni di Fedez e decide di raccontare ciò che solitamente resta nascosto dietro la vita dorata degli eredi delle grandi fortune italiane. Le anticipazioni della sua partecipazione a Pulp Podcast, diffuse su Instagram, contengono confessioni decisamente sorprendenti, a cominciare dal numero di donne con cui sostiene di aver avuto rapporti sessuali. Ma dietro le battute e le provocazioni emerge anche il ritratto di un uomo che racconta di aver conosciuto solitudine, difficoltà familiari e periodi particolarmente bui.

    L’imprenditore, generalmente poco incline alle interviste, spiega di aver accettato l’invito proprio per mostrare un lato di sé che difficilmente troverebbe spazio nella comunicazione ufficiale delle grandi aziende. «Sono qui per far vedere l’altra parte, quella che nessun ufficio stampa, nessun Ceo mi avrebbe consigliato di fare», dichiara rispondendo alla prima domanda di Fedez.

    «Ho fatto l’amore con duemila donne»: la confessione più piccante

    Il momento destinato a diventare virale riguarda inevitabilmente la vita sentimentale e sessuale dell’erede Luxottica. Leonardo Maria Del Vecchio sostiene di aver avuto rapporti con circa duemila donne, aggiungendo un particolare che trasforma la confessione in una battuta decisamente surreale.

    «Ho fatto l’amore con 2.000 donne, il 90% le ho conquistate cantando loro Hero», racconta, riferendosi al celebre brano di David Bowie. Una dichiarazione che mescola esibizionismo, ironia e provocazione, senza che sia possibile verificare il numero indicato dall’imprenditore.

    La rivelazione è uno dei passaggi più curiosi dell’intervista, soprattutto perché arriva da un personaggio che raramente aveva affrontato pubblicamente argomenti tanto personali.

    «I miliardari sono tutti dei c…oni»: la battuta sui due yacht

    Fedez affronta anche il tema della ricchezza e del rapporto tra i grandi patrimoni e l’opinione pubblica. Del Vecchio risponde con una frase che non sembra concedere particolari attenuanti alla categoria di cui lui stesso fa parte: «I miliardari sono tutti dei c…oni».

    Poi passa ai propri beni di lusso, raccontando di possedere due yacht, entrambi battenti bandiera italiana, e di voler vendere uno dei due. «Anzi, se qualcuno vuole fare un’offerta…», aggiunge, trasformando la conversazione in una sorta di annuncio commerciale improvvisato.

    Dietro il tono scherzoso emerge il rapporto contraddittorio con una ricchezza enorme, che Del Vecchio non nasconde ma che non presenta neppure come una garanzia di felicità personale.

    La confessione sulla droga: «Riempivo il buio»

    L’intervista cambia registro quando Leonardo Maria Del Vecchio affronta i periodi più difficili della propria vita. L’imprenditore racconta di aver attraversato momenti di profondo disagio, durante i quali ha cercato rifugio nelle sostanze stupefacenti.

    Parla di «un buio che ho spesso riempito con la droga», una dichiarazione che introduce un lato molto diverso rispetto all’immagine pubblica dell’erede miliardario. Nelle anticipazioni non vengono approfonditi i dettagli di quelle esperienze, ma il riferimento è sufficiente a mostrare quanto il racconto voglia andare oltre gli aspetti più appariscenti della sua esistenza.

    La confessione arriva proprio mentre Del Vecchio cerca di spiegare che il denaro, per quanto possa garantire privilegi e opportunità, non elimina necessariamente le difficoltà personali.

    Le parole sul padre: «Ci ha dato tutto, ma non l’amore»

    Tra i passaggi più delicati dell’intervista ci sono quelli dedicati a Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica e protagonista di una delle più importanti storie imprenditoriali italiane. Il figlio ne parla con amarezza, distinguendo la straordinaria eredità economica ricevuta dal rapporto affettivo vissuto in famiglia.

    «Un uomo che ci ha dato tutto. Ma non l’amore», afferma, riassumendo in poche parole una relazione che, almeno nel suo racconto, avrebbe lasciato profonde mancanze sul piano personale.

    Non mancano riferimenti alla vita aziendale e alle difficoltà legate al suo ruolo. Del Vecchio sostiene di non aver mai licenziato dipendenti, fatta eccezione per alcuni manager, e ricorda le tensioni che accompagnavano la sua presenza in azienda. «Quando uscivo dall’azienda, chiamava subito la Cgil», racconta, lasciando intuire un rapporto non sempre semplice con il mondo del lavoro.

    Fedez porta allo scoperto il lato più controverso dell’erede Luxottica

    La partecipazione a Pulp Podcast rappresenta una scelta insolita per Leonardo Maria Del Vecchio, che fino a oggi aveva concesso pochissimo spazio alle interviste personali. Tra le rare apparizioni televisive figura quella a Otto e mezzo, nel programma condotto da Lilli Gruber.

    Questa volta, però, l’imprenditore sembra voler abbandonare completamente il linguaggio istituzionale. Le anticipazioni mostrano un racconto che passa dalle confessioni sessuali alle dipendenze, dalle battute sui miliardari alle ferite familiari, senza cercare di costruire un’immagine necessariamente rassicurante.

    Il risultato è un’intervista che promette di far discutere, soprattutto per il contrasto tra la vita privilegiata di uno degli eredi più ricchi d’Italia e le fragilità che lui stesso ha deciso di raccontare. E mentre la confessione sulle duemila donne potrebbe conquistare i social, sono probabilmente le parole sul padre e sulla droga a offrire il ritratto più personale e inatteso di Leonardo Maria Del Vecchio.

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