Gossip
L’ex di Belén, un’infanzia dentro e fuori dal carcere: il nonno boss, il padre detenuto e quella volta che pensò di fuggire
Ospite di One More Time, Gaetano Fidanzati ripercorre l’infanzia segnata dalle visite in carcere al padre, allo zio e al nonno, il piccolo spaccio iniziato da adolescente e l’arresto del 2017: «Rischiavo dagli 8 ai 20 anni».
Prima di diventare uno dei nomi finiti al centro del gossip per la relazione con Belén Rodriguez, Gaetano Fidanzati ha vissuto una storia completamente diversa. Un’infanzia trascorsa anche nelle sale colloqui delle carceri, un cognome pesante, il piccolo spaccio cominciato quando era ancora adolescente e infine l’arresto. Con un momento nel quale, mentre si trovava a Ibiza, avrebbe persino pensato di non tornare più in Italia.
A raccontarlo è stato lo stesso Fidanzati, ospite di One More Time, il podcast di Luca Casadei. Un racconto nel quale l’ex compagno di Belén ha ripercorso senza nascondersi gli anni più complicati della propria vita e soprattutto il rapporto con una famiglia segnata dalle condanne per traffico di stupefacenti.
«Mio padre l’ho conosciuto soprattutto in carcere»
La parte più impressionante del racconto riguarda la sua infanzia. Fidanzati ha spiegato di avere conosciuto suo padre principalmente in carcere, dove avrebbe cominciato ad andare quando aveva appena sei mesi.
E non era l’unico familiare che il piccolo Gaetano incontrava durante le visite penitenziarie. In carcere erano finiti anche lo zio e il nonno paterno, suo omonimo, Gaetano Fidanzati, boss del narcotraffico morto agli arresti domiciliari a Milano nel 2013.
Una realtà familiare nella quale il carcere era quindi diventato una presenza abituale fin dai suoi primissimi anni di vita.
Crescendo, però, anche Gaetano avrebbe cominciato ad avvicinarsi a quegli ambienti. Da adolescente, secondo quanto ha raccontato, iniziò con il piccolo spaccio, fino ad arrivare all’arresto nel 2017.
Il blitz mentre era a Ibiza: «Pensai di non tornare»
Il passaggio più sorprendente riguarda proprio i giorni precedenti all’arresto. Fidanzati ha raccontato che le forze dell’ordine lo tenevano sotto controllo e che, quando scattò il blitz, lui si trovava a Ibiza.
La notizia dell’intervento a casa sua gli arrivò mentre era ancora sull’isola. E per qualche momento l’idea sarebbe stata quella di rimanere lì, godendosi ancora un po’ il mare e soprattutto evitando quello che lo aspettava al ritorno in Italia.
La paura era enorme. Fidanzati temeva una condanna che, secondo quanto gli era stato prospettato, avrebbe potuto significare dagli 8 ai 20 anni di carcere.
Fu allora che prese in considerazione anche la possibilità di sottrarsi alla giustizia. Una scelta che avrebbe cambiato completamente la sua vita.
Alla fine, però, decise di tornare e di costituirsi, evitando così di aggravare ulteriormente la propria posizione.
Dal piccolo spaccio all’arresto
Nel podcast Fidanzati non ha nascosto le proprie responsabilità. Ha raccontato di essersi avvicinato allo spaccio quando era ancora molto giovane e di essere progressivamente entrato in un mondo che conosceva fin troppo bene anche attraverso la storia della propria famiglia.
Una parabola che lo avrebbe portato nel 2017 a vivere sulla propria pelle ciò che da bambino aveva visto accadere agli adulti intorno a lui: l’arresto e il carcere.
È probabilmente questo l’aspetto più forte della sua testimonianza. Il bambino che andava a trovare il padre dietro le sbarre era diventato, anni dopo, il ragazzo che rischiava di finirci a sua volta per molto tempo.
La storia finita con Belén Rodriguez
Negli ultimi mesi, però, il nome di Gaetano Fidanzati è diventato conosciuto al grande pubblico soprattutto per la relazione con Belén Rodriguez.
Secondo le indiscrezioni circolate sulla fine della loro storia, sarebbe stato proprio Fidanzati a decidere di chiudere il rapporto con la showgirl attraverso un messaggio su WhatsApp, dopo una serie di tensioni.
Il momento decisivo sarebbe arrivato durante il Ferragosto del 2026, quando i due si trovavano separati: Belén era in Sardegna, a Porto Cervo, mentre Gaetano si trovava a Forte dei Marmi. Le spiegazioni della showgirl su quanto accaduto durante una serata non sarebbero bastate a tranquillizzarlo e tra i due si sarebbe aperta una crisi definitiva.
In quel periodo Belén aveva anche smesso di seguirlo su Instagram e pubblicato alcune frasi che erano sembrate riferirsi proprio alla situazione sentimentale. Tra queste: «Chi ha il coraggio non promette, resta».
Successivamente Fidanzati era stato visto in Versilia in compagnia di un’altra persona, alimentando ulteriormente le voci sulla fine del rapporto.
Il passato che Gaetano Fidanzati ha deciso di raccontare
Dietro il personaggio entrato nelle cronache rosa per Belén emerge così una storia molto più dura. Fidanzati ha scelto di raccontare pubblicamente un’infanzia trascorsa conoscendo il carcere attraverso la propria famiglia, gli errori commessi da adolescente e quel giorno a Ibiza nel quale avrebbe potuto scegliere di fuggire.
Non lo fece. Tornò in Italia e si costituì.
Ed è forse proprio questo il passaggio che più di ogni altro riassume il racconto fatto oggi da Gaetano Fidanzati: prima ancora del gossip e della relazione con Belén Rodriguez, nella sua vita c’erano già stati il carcere, lo spaccio e una scelta che avrebbe potuto cambiare per sempre il suo futuro.
