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Lucrezia Lando e il sogno di una famiglia: “Io e Lorenzo vorremmo avere un figlio, ma per ora niente nozze”
Un desiderio condiviso, espresso senza clamore ma con convinzione. Lucrezia Lando guarda avanti e immagina una famiglia con Lorenzo Tano, conosciuto a Ballando con le Stelle. Un progetto di vita che va oltre la pista da ballo.
Non è un annuncio studiato né una frase detta per stupire. È una confessione spontanea, arrivata con naturalezza nello studio de La Volta Buona, quella con cui Lucrezia Lando ha aperto una finestra sul suo futuro: «Io e Lorenzo vorremmo avere un figlio».
Un desiderio che nasce dal presente
La ballerina, diventata uno dei volti più riconoscibili di Ballando con le Stelle, ha raccontato di sentire sempre più forte il desiderio di maternità. Non un’idea improvvisa, ma un pensiero maturato nel tempo, cresciuto insieme alla relazione con Lorenzo Tano, conosciuto proprio nel programma Rai.
Lucrezia ha parlato di un progetto condiviso, fatto di dialogo e di visioni comuni. Nessuna fretta, nessuna data sul calendario, ma la consapevolezza di trovarsi nella fase della vita in cui certe domande iniziano a diventare centrali.
L’amore nato a Ballando con le Stelle
Il loro legame si è consolidato lontano dalle dinamiche più rumorose del gossip. La complicità nata in sala prove è diventata qualcosa di più profondo, costruito giorno dopo giorno anche fuori dalle telecamere. Lando ha sottolineato come Lorenzo condivida lo stesso desiderio di famiglia, elemento che per lei rappresenta una base fondamentale.
Oltre il cognome ingombrante
Figlio di Rocco Siffredi, Lorenzo Tano ha scelto negli anni un profilo riservato, mantenendo una distanza naturale dall’esposizione mediatica del padre. Un equilibrio che sembra riflettersi anche nella relazione con Lucrezia, improntata a normalità e progettualità più che all’apparenza.
Guardare avanti senza proclami
Nel racconto della ballerina non c’è retorica né idealizzazione. Parlare di un figlio, per Lucrezia Lando, significa immaginare un futuro possibile, fatto di responsabilità ma anche di entusiasmo. Un passo che non cancella il presente professionale, ma lo affianca a una nuova dimensione personale.
Una dichiarazione misurata, autentica, che restituisce l’immagine di una donna consapevole di sé e del momento che sta vivendo. E che, senza proclami, ha deciso di condividere un desiderio che parla di vita, crescita e futuro.
