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Martina Colombari, la confessione su Costacurta: «Ho avuto un’altra relazione, siamo stati lontani un anno». E sulle corna: «Una scappatella non è la cosa più grave»
L’ex Miss Italia racconta senza filtri il matrimonio con Billy, la crisi vissuta prima della nascita di Achille e la sua idea di fedeltà: «Ci sono dinamiche più gravi di una scappatella random». Poi sex toys, menopausa, acido ialuronico vaginale e la battuta del marito: «Neanche noi nello spogliatoio del Milan a vent’anni parlavamo come parli tu».
Martina Colombari ha deciso che a 51 anni non ha più alcuna voglia di interpretare la perfetta ragazza della porta accanto che l’accompagna dai tempi di Miss Italia. E così, mentre presenta il suo libro “Il cambiamento sei tu”, racconta senza troppi filtri matrimonio, sesso, menopausa, corpo, maternità e soprattutto i trent’anni trascorsi accanto ad Alessandro “Billy” Costacurta. Una storia lunghissima che, rivela, ha attraversato anche una separazione e un’altra relazione.
«Dopo sette, dieci anni, non mi ricordo neanche più, io ho avuto un’altra relazione. Siamo stati lontani circa un anno, prima di avere Achille», racconta Colombari.
Una confessione che acquista ancora più peso perché arriva mentre parla della fedeltà e mette in discussione l’idea che un tradimento rappresenti necessariamente il problema più grave che possa colpire una coppia.
«Ci sono cose più gravi di una scappatella»
Martina non si definisce favorevole all’infedeltà, ma sostiene che intorno all’argomento esista ancora parecchia ipocrisia. «Penso che, se non fossimo in una società così bacchettona, tante relazioni andrebbero molto più avanti», spiega.
Poi precisa: «Non significa che io sia pro-infedele, però credo che manchi un po’ di sincerità. Non so se l’infedeltà è il problema più grosso in una coppia, forse ci sono altre dinamiche che sono anche più gravi di una scappatella random».
Per Colombari diventa più pericoloso cercare di trasformare la persona che si ha accanto oppure impedirle di vivere liberamente la propria vita. Con Costacurta, racconta, la crisi è arrivata davvero e per circa un anno le loro strade si sono separate. Poi si sono ritrovati e successivamente è nato il figlio Achille.
Oggi, dopo tre decenni insieme, Martina sostiene di avere imparato a riconoscere quei momenti nei quali il rapporto comincia a raffreddarsi. Invece di considerarli necessariamente l’inizio della fine, prova a chiedersi cosa non stia funzionando e se entrambi abbiano iniziato a dare qualcosa per scontato.
Costacurta ha sessant’anni: «Non posso cambiarlo adesso»
C’è anche una buona dose di sano pragmatismo nella ricetta matrimoniale della Colombari. Dopo trent’anni non sembra avere alcuna intenzione di intraprendere battaglie impossibili per trasformare Billy in qualcun altro.
«Mio marito ha sessant’anni: non posso pretendere di cambiarlo adesso. Sarebbe una guerra persa», ammette.
Il loro equilibrio, racconta, nasce anche dal rispetto delle rispettive carriere e degli spazi personali. Nessuno dei due avrebbe cercato di invadere professionalmente il territorio dell’altro e la gelosia non avrebbe rappresentato il motore della coppia.
Il tempo, però, ha cambiato anche lei. E uno degli avvenimenti che l’hanno costretta a rivedere molte delle proprie priorità riguarda proprio il figlio Achille.
«Quello che è successo con Achille mi ha dato una sberla fortissima»
Colombari non nasconde il proprio perfezionismo e la necessità, che l’ha accompagnata per anni, di tenere tutto sotto controllo. Ma quanto accaduto con il figlio le avrebbe imposto una brusca revisione delle priorità.
«Quello che è successo con Achille mi ha dato una sberla fortissima. Mi ha fatto capire che le cose importanti sono altre. Le tue energie devono prendere un’altra direzione. Questa è stata la lezione più grande», racconta.
Non pretendeva, spiega, di costruire una famiglia perfetta, ma desiderava che ogni cosa funzionasse. Con il tempo ha compreso anche che non esiste un’unica maniera di essere genitori: «Ho capito che non esiste un solo modo di amare un figlio. Ci sono tanti modi».
Ed è probabilmente anche da questa nuova libertà personale che nasce la Martina raccontata nel libro, decisamente lontana dall’immagine rassicurante con cui molti continuano a identificarla.
Sex toys, menopausa e acido ialuronico vaginale: «Basta tabù»
Per capire quanto sia cambiata basta vedere gli argomenti che affronta senza alcun imbarazzo: sex toys, menopausa e sessualità femminile compresi.
A un’amica psicoanalista, racconta, ha persino domandato: «Ma non hai mai usato l’acido ialuronico vaginale?». La risposta dell’amica è diventata una scenetta irresistibile: «Una volta andavamo a ballare e tornavamo a casa con i tacchi 12 in mano. Adesso vengo a Milano e tu mi piazzi sul letto la confezione di acido ialuronico!».
Martina, però, rivendica la naturalezza della domanda: «Se ti prendi cura della pelle del viso e del corpo, perché non dovresti occuparti anche di quella parte? Quella ti si secca come ti si secca la faccia».
Il principio per lei è semplice: «Basta con questi pregiudizi». Non pretende di sostituirsi agli specialisti e non propone formule universali, ma racconta ciò che ha provato e ciò che ha scoperto sul proprio corpo, invitando le donne a informarsi senza vergogna.
«Sono una cazzona». E Billy le risponde con lo spogliatoio del Milan
C’è infine un’altra Martina Colombari, forse quella meno conosciuta da chi continua a ricordarla soltanto come la bellissima Miss Italia del 1991. Dietro l’immagine controllata e perfezionista, assicura, si nasconde una donna che ama ridere e che nel privato utilizza un linguaggio decisamente poco principesco.
«Io rido un casino! E sono una cazzona», racconta.
Tanto che persino Costacurta, cresciuto calcisticamente in uno degli spogliatoi più celebri d’Italia, ogni tanto rimane spiazzato dalla moglie: «Marti, neanche noi nello spogliatoio del Milan a vent’anni parlavamo come parli tu».
Nel frattempo Colombari tornerà anche sul set nel primo film di Andrea Pucci, diretto da Fausto Brizzi, dove interpreterà sua moglie. E sul personaggio scherza ancora una volta senza prendersi troppo sul serio: «Sono una personal shopper, un po’ filosa ma sobria. E mi hanno mantenuta figa!».
A 51 anni, insomma, Martina Colombari sembra avere deciso di liberarsi definitivamente della teca nella quale per decenni è stata custodita l’immagine della Miss perfetta. Parla delle crisi con Costacurta, ammette di avere avuto un’altra relazione, ridimensiona il tabù dell’infedeltà e discute con la stessa naturalezza di sex toys e menopausa. Altro che ragazza della porta accanto: Billy Costacurta, a quanto pare, lo aveva capito da tempo.
