Gossip
Michelle Hunziker si racconta senza filtri tra amore, ferite e rinascita: “Eros è la mia persona preferita”
Dalla musica nel sangue al legame indissolubile con Eros Ramazzotti, fino alla nuova serenità con Giulio Berruti. Michelle Hunziker si mette a nudo tra confessioni intime, ricordi dolorosi e un presente finalmente libero dalle corazze.
Michelle Hunziker torna protagonista e lo fa da copertina. Sul nuovo numero del settimanale Chi, la conduttrice si racconta con una sincerità che non lascia spazio a dubbi: oggi è una donna diversa, più consapevole, più fragile ma anche più forte. Dal 29 aprile sarà alla guida su Canale 5 di Tim Battiti Live Spring, ma dietro il sorriso televisivo c’è una storia personale fatta di cadute, rinascite e legami che resistono al tempo.
Il legame indissolubile con Eros Ramazzotti
Tra le dichiarazioni più sorprendenti c’è quella dedicata a Eros Ramazzotti. Michelle non usa mezzi termini: «Eros è la mia persona preferita». Parole che vanno oltre la nostalgia e raccontano un rapporto trasformato, evoluto, ma mai spezzato. «Fa parte della mia vita, della mia famiglia, gli vorrò sempre bene, guai a chi me lo tocca». Non è più amore nel senso tradizionale, ma qualcosa di forse ancora più raro: un affetto profondo, quasi fraterno, che ha superato tempeste e cambiamenti.
Amore, fragilità e il presente con Giulio Berruti
Michelle si lascia andare anche sul fronte sentimentale, scavando nelle proprie radici. Il rapporto con il padre, artista ma fragile, ha segnato il suo modo di vivere l’amore. «Ho sempre cercato un uomo capace di proteggermi», ammette. Una ricerca che oggi sembra aver trovato un equilibrio accanto a Giulio Berruti. «Ho mollato tutto, tutte le corazze», confessa. Una resa che non è debolezza ma liberazione. La Hunziker parla di felicità con cautela, quasi a volerla custodire: «Sono felice, ma cerco di mantenerla protetta».
Il passato oscuro e la ferita della setta
Non manca il capitolo più doloroso, quello legato agli anni in cui fu coinvolta in una setta che influenzava pesantemente le sue scelte. Un periodo che l’ha portata anche a lasciare Zelig nel momento di massimo successo. «È stato un lutto», racconta, ricordando quanto quelle decisioni fossero guidate da un sistema che la voleva sempre in fuga dal culmine, per non affrontare il declino. Una ferita profonda, che oggi riesce a guardare con lucidità.
Infine, il ringraziamento a Antonio Ricci, figura chiave nella sua carriera e nella sua vita. «Mi ha tutelato nel momento più difficile», dice, ricordando anche la sua presa di posizione quando attorno a lei circolavano voci inquietanti. Parole che chiudono un racconto intenso, dove la leggerezza dello spettacolo lascia spazio a una verità più complessa.
Michelle Hunziker oggi è questo: una donna che ha smesso di difendersi e ha iniziato, finalmente, a vivere.
