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Chiara Ferragni sbotta contro chi la accusa di non fare abbastanza la mamma: «Sono sempre con i miei figli». Ma perché deve giustificarsi con gli sconosciuti?
Un commento su Instagram scatena la reazione dell’imprenditrice, che racconta i weekend trascorsi con Leone e Vittoria tra Madrid e Parigi. Ma dietro la polemica si nasconde un’abitudine difficile da sradicare: giudicare le donne anche per come fanno le madri.
Chiara Ferragni può essere criticata per tante cose, dalle scelte professionali alle strategie di comunicazione, ma c’è un terreno sul quale le polemiche social rischiano di diventare particolarmente sgradevoli: quello della maternità. L’influencer è tornata a rispondere pubblicamente a chi mette in discussione il suo rapporto con i figli, dopo che un utente di Instagram ha insinuato che non dedichi abbastanza tempo a Leone e Vittoria. Una provocazione alla quale Ferragni ha replicato con evidente irritazione, rivendicando la propria presenza nella vita dei bambini e chiedendo di smetterla di giudicare continuamente le madri.
La questione, però, va oltre l’ennesimo botta e risposta sui social. Perché una donna che lavora, viaggia e ha una vita pubblica deve sentirsi obbligata a dimostrare di essere anche una buona madre? E soprattutto, perché dovrebbe fornire a perfetti sconosciuti il resoconto delle giornate trascorse con i propri figli?
Chiara Ferragni risponde alle accuse: «Faccio sempre la mamma perché sono la loro mamma»
La replica dell’imprenditrice è arrivata attraverso le storie Instagram, dopo un commento che metteva in dubbio il suo impegno come madre. Ferragni ha risposto senza nascondere il fastidio: «Seriamente? Faccio sempre la mamma perché sono la loro mamma. Quando non lavoro sto sempre con loro».
Poi ha aggiunto un dettaglio sui recenti spostamenti, quasi a voler dimostrare che i viaggi di lavoro e gli impegni personali non escludono affatto la presenza dei bambini: «Solo nelle ultime settimane sono stati con me a Madrid e Parigi nel weekend. Possiamo smetterla di giudicare le madri? È davvero antiquato e assurdo».
Parole che raccontano anche il paradosso nel quale finiscono spesso i personaggi pubblici. Chiara Ferragni, che ha costruito una parte importante della propria popolarità condividendo momenti della vita familiare, si ritrova a dover spiegare dove siano i figli quando non compaiono nelle fotografie o nei video pubblicati online.
Ma davvero Chiara Ferragni deve dimostrare di essere una buona madre?
Il punto più discutibile della vicenda non è la risposta di Ferragni, quanto la pretesa di alcuni utenti di poter valutare la qualità della sua maternità attraverso ciò che vedono su Instagram. Un viaggio, una cena o un evento pubblico diventano così indizi sufficienti per formulare giudizi su una vita familiare della quale, in realtà, si conosce soltanto una piccola parte.
Naturalmente, l’influencer ha scelto per anni di esporre pubblicamente anche aspetti molto personali della propria esistenza, contribuendo a creare un rapporto di familiarità con milioni di follower. Ma questa esposizione non attribuisce agli spettatori il diritto di pretendere spiegazioni su ogni momento trascorso lontano dai figli.
C’è poi un altro aspetto che merita attenzione. Quando una madre lavora molto, viaggia o si concede del tempo per sé, qualcuno sembra considerare automaticamente queste attività incompatibili con la cura dei bambini. Un criterio che non sempre viene applicato con la stessa severità ai padri, ai quali raramente si chiede di giustificare ogni assenza da casa.
Tra social e vita privata, il confine che i follower continuano a superare
La vicenda mostra quanto sia complicato, per chi ha trasformato la propria immagine in un’attività professionale, recuperare uno spazio di riservatezza. Chiara Ferragni ha raccontato per anni il matrimonio con Fedez, la nascita dei figli e numerosi momenti della quotidianità familiare. Dopo la separazione, l’attenzione sulla sua vita privata non è diminuita e ogni apparizione pubblica continua ad alimentare commenti e interpretazioni.
Questo, però, non significa che i follower conoscano davvero l’organizzazione della sua vita familiare. La frequenza con cui Leone e Vittoria compaiono sui social non permette di stabilire quanto tempo trascorrano con la madre, così come la pubblicazione di fotografie scattate all’estero non dimostra che siano stati trascurati.
Ferragni ha scelto di rispondere, probabilmente perché le accuse sulla maternità toccano una sfera molto più personale rispetto alle normali critiche rivolte a un personaggio famoso. Ma forse la risposta più efficace sarebbe stata proprio quella di non fornire alcuna giustificazione.
Perché si può discutere di Chiara Ferragni, delle sue attività imprenditoriali e delle sue scelte pubbliche senza trasformare ogni fotografia in un processo alle sue capacità di madre. E soprattutto senza pretendere che una donna debba continuamente dimostrare agli sconosciuti di amare i propri figli.
