Personaggi
Cristina Chiabotto, che fine ha fatto l’ex Miss Italia: «Non sono sparita, faccio la mamma. E il “plin plin” mi perseguita ancora»
A quasi 40 anni l’ex reginetta di bellezza non rimpiange la televisione: due figlie, il marito Marco Roscio e il lavoro «quanto basta». E sul concorso che la rese famosa dice: «Non augurerei alle mie figlie di partecipare».
Cristina Chiabotto non è sparita. Ha semplicemente cambiato vita. A quasi ventidue anni dalla vittoria a Miss Italia 2004, che la trasformò giovanissima in uno dei volti più popolari dello spettacolo italiano, l’ex reginetta di bellezza racconta una quotidianità molto diversa: meno riflettori, più famiglia, due bambine e una carriera che oggi occupa soltanto lo spazio che lei ha deciso di concederle.
«Non sono sparita. Ho semplicemente cambiato dimensione. Navigo a vele spiegate nella seconda maturità», racconta in un’intervista al Corriere della Sera. Una dimensione fatta di «marito, figlie, lavoro quanto basta», senza nostalgia per gli anni nei quali passava da una trasmissione all’altra e collezionava campagne pubblicitarie e apparizioni televisive.
Da Miss Italia alla grande popolarità
Tutto cominciò nel 2004, quando Chiabotto vinse Miss Italia dopo essersi iscritta quasi per gioco. «Non pensavo di andare tanto lontano», ricorda. Da Salsomaggiore arrivò rapidamente alla popolarità, tra Ballando con le stelle, Controcampo, Le Iene, Scherzi a parte, Festivalbar e numerose campagne pubblicitarie.
«Quegli anni me li sono goduti fino in fondo, consapevole che fossero un colpo di fortuna», racconta oggi. Un successo arrivato quando era ancora molto giovane e che adesso guarda con maggiore distacco: «Nella prima dimensione mi trovavo bene ma ero più bimba, acerba, catapultata in un mondo abitato da adulti, forse non ancora pronta».
A cambiare definitivamente le priorità sono state soprattutto le figlie Luce Maria e Sofia, nate a tredici mesi di distanza. «Sarebbe stato impossibile occuparmi di loro mantenendo la mia attività con gli stessi ritmi». Da qui la scelta di fermarsi e organizzare la propria vita soprattutto intorno alla famiglia.
Cristina Chiabotto e l’incontro con Marco Roscio
Anche la storia con il marito Marco Roscio è legata a una delle grandi passioni di Chiabotto: la Juventus. I due si sono conosciuti allo stadio, durante una partita, nella tribuna Agnelli. «Nel frequentarlo mi ha colpito il suo essere testa e cuore», racconta. Dopo appena un anno erano già sposati.
Con una curiosità che Chiabotto rivela sorridendo: «Andrea Agnelli si vanta che sia merito suo».
Il passato sentimentale, invece, resta fuori dal racconto. Quando le viene chiesto del lungo rapporto con Fabio Fulco e di una precedente confessione su un tradimento subito, chiude rapidamente l’argomento: «Non le rispondo, pensiamo a cose belle».
Il «plin plin» che la perseguita ancora
C’è però un pezzo della vecchia Cristina Chiabotto dal quale sembra impossibile separarsi: gli spot dell’acqua minerale realizzati insieme ad Alessandro Del Piero. Una campagna durata anni e diventata talmente popolare da trasformare il «plin plin» in un tormentone.
«Quando andavo in bagno, c’era sempre qualcuno che fuori dalla porta gridava plin plin. E succede ancora», racconta.
Oggi si prepara ai quarant’anni allenandosi ogni giorno, tra camminate veloci e pesi, e guarda con occhi diversi anche il concorso che le regalò la celebrità. «È una manifestazione molto cambiata rispetto ai miei tempi. Prima era quasi un gioco». Tanto che, pensando alle sue bambine, arriva a una conclusione netta: «Non augurerei alle mie figlie di partecipare».
