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Diletta Leotta: “Miss Italia fu una vergogna. Mi dissero di ballare, io recitai Emily Dickinson: volevo mostrare altro”
Nel podcast di Alessandro Cattelan Supernova, Diletta Leotta ha raccontato il momento in cui rifiutò di ballare davanti alla giuria di Miss Italia: “Mi dissero ‘ora balla’, ma io recitai una poesia di Emily Dickinson. Era imbarazzante, ma volevo far capire che oltre alla bellezza avevo anche una testa”.
“Fu una vergogna, un disastro”. Così Diletta Leotta ha ricordato la sua esperienza a Miss Italia, nel 2009, quando aveva appena 18 anni e sognava di lavorare in televisione. Nel podcast Supernova di Alessandro Cattelan, la conduttrice di Dazn ha ripercorso con ironia e un pizzico di tenerezza quel momento che avrebbe potuto essere la sua prima grande occasione.
“Partecipai a Miss Italia perché pensavo che vincere potesse essere un primo passo per entrare nel mondo della televisione — racconta —. All’epoca era un viatico per farsi vedere e magari ottenere le prime opportunità. Io ero piena di entusiasmo, ma le cose andarono diversamente da come avevo immaginato”.
La sua corsa si fermò poco prima delle semifinali, ma a segnare davvero l’esperienza fu un episodio che ancora oggi Diletta ricorda nei minimi dettagli: “Durante una selezione ci fecero sfilare, poi alzarono la musica e i giudici mi dissero: ‘Adesso balla’. Io rimasi pietrificata. Già sapevo che non avrei ballato”.
Così, invece di improvvisare una danza, Diletta chiese di fermare la musica e decise di recitare una poesia di Emily Dickinson. “Volevo far capire che oltre alla mia bellezza c’era di più — spiega —. Scelsi una poesia breve, intensa. Ero emozionatissima, ma mi sembrava il modo più onesto per mostrarmi per quella che ero”.
Un gesto coraggioso, ma anche molto imbarazzante: “Fu un momento stranissimo. I giudici non sapevano come reagire. Però io mi sentivo bene, come se avessi fatto la cosa giusta”.
Durante l’intervista, la conduttrice ha recitato di nuovo quella stessa poesia, in inglese, tra le risate e gli applausi di Cattelan e del pubblico. “Era un testo veloce, ma mi piaceva tantissimo e me lo ricordo ancora oggi”, ha aggiunto sorridendo.
Oggi, a distanza di quindici anni, Diletta Leotta è uno dei volti più noti della televisione sportiva italiana. E quell’episodio, che allora le sembrò una figuraccia, è diventato un aneddoto che racconta bene la sua personalità: determinata, ironica e capace di andare oltre l’apparenza.
