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Diletta Leotta sull’Etna, le pose davanti alla lava scatenano i social: «Un po’ da idioti, chi vi ha dato il permesso?»
«Etna is on fire», scrive Diletta Leotta pubblicando le fotografie dell’escursione notturna nella Valle del Bove. Sotto il post esplode la polemica: c’è chi contesta il look, chi teme l’effetto imitazione e chi chiede quali autorizzazioni abbia ottenuto.
Diletta Leotta sull’Etna, con la lava incandescente alle spalle e un servizio fotografico destinato inevitabilmente a incendiare Instagram. La conduttrice catanese ha pubblicato una serie di immagini e video realizzati durante un’escursione notturna nella Valle del Bove, accompagnandoli con la didascalia: «Etna is on fire».
Nelle fotografie appare prima tra boschi e vegetazione, con bastoncini da trekking e giacca nera, poi davanti alla colata con jeans chiari e crop top color bordeaux. In uno degli scatti sorride e alza il braccio facendo il segno della vittoria, mentre dietro di lei il vulcano offre uno sfondo che nessuno studio fotografico potrebbe replicare.
L’Etna, però, non è esattamente un fondale da photocall. E sotto il post della conduttrice, seguito da oltre nove milioni di persone, il prevedibile spettacolo naturale si è trasformato in una spettacolare rissa social.
Diletta Leotta sull’Etna, la Milano Fashion Week arriva sul vulcano
A far infuriare una parte dei follower non è stata soltanto l’apparente vicinanza alla colata, ma anche il contrasto tra la potenza dell’eruzione e le pose studiate della conduttrice. «Un po’ da idioti la posa fashion, come se fossi alla Milano Fashion Week e invece dietro hai un fenomeno della natura che si manifesta», ha scritto un utente.
Altri hanno puntato sull’abbigliamento scelto per l’escursione. «Outfit azzeccato per il trekking», ha ironizzato qualcuno. Un altro ha commentato: «Abbigliamento tipico e sicuramente consigliato per un’escursione su un vulcano in piena attività».
La Leotta, insomma, è riuscita nell’impresa di portare il front row anche sulle pendici dell’Etna. Al posto delle passerelle milanesi, pietre vulcaniche; al posto dei flash, il bagliore della lava.
«Chi vi ha dato il permesso?»: la polemica sulla sicurezza
Le contestazioni più dure hanno riguardato i rischi dell’escursione. «Non è sicuro», «Cattivo esempio» e «Con quali autorizzazioni siete arrivati così vicino alla colata?» sono alcune delle reazioni apparse sotto il post.
Un follower ha richiamato la responsabilità dei personaggi famosi: «Il cattivo esempio, quando proviene da uno di voi, arriva forte e chiaro e fa altri grossi danni». Qualcun altro ha evocato il possibile effetto emulazione: «Ora hai scatenato decine di incoscienti che vorranno imitarti correndo rischi inutili».
Nei commenti è comparso anche il riferimento all’ordinanza del sindaco di Sant’Alfio che disciplina l’accesso alle aree interessate dall’attività vulcanica. Nessun elemento pubblico, tuttavia, dimostra che Diletta Leotta abbia violato le limitazioni o raggiunto una zona interdetta.
Le fotografie ingannano: la colata era più lontana
Il particolare che ridimensiona la bufera emerge proprio dai contenuti pubblicati dalla conduttrice. Come rilevato anche dall’Ansa, nei video la colata appare sensibilmente più lontana rispetto a quanto suggeriscano le fotografie.
La prospettiva degli scatti notturni comprime infatti le distanze e crea l’impressione che la lava si trovi quasi a ridosso della comitiva. L’immagine fa paura, il filmato racconta una situazione diversa. La polemica, però, ormai aveva già iniziato la propria eruzione: e sui social, a differenza dell’Etna, non esiste ordinanza capace di fermarla.
