Personaggi
Francesca Cipriani shock: “Il mio ex provò a uccidermi strangolandomi”, il racconto drammatico e i ricatti che l’hanno segnata
La showgirl racconta l’aggressione subita nel 2014: “Ha provato a strangolarmi”. Un trauma che ha coinvolto anche la famiglia, tra stalking e minacce. L’ex ha sempre respinto le accuse
Dietro il sorriso e l’immagine brillante che il pubblico conosce da anni, Francesca Cipriani nasconde una storia che ha il peso di un incubo. E quando decide di raccontarla, lo fa senza protezioni, con parole che colpiscono dritte. Ospite di Monica Setta a Storie al bivio, la showgirl ha riportato alla luce un episodio del 2014 che ancora oggi segna la sua vita.
“Ha provato a uccidermi”: il racconto choc
Quello che doveva essere un ultimo incontro chiarificatore con l’ex compagno si trasforma in violenza pura. “Ha provato a togliermi la vita… mi ha messo le mani alla gola, ha stretto e non vedevo più nulla”. Un racconto che non lascia spazio a interpretazioni. Cipriani parla di una vera e propria aggressione, culminata in un tentativo di strangolamento. A salvarla, racconta, sarebbe stato il suo cagnolino, che iniziando a ringhiare avrebbe distratto l’uomo permettendole di fuggire e chiedere aiuto. Il risultato: venti giorni di prognosi e un trauma che ancora oggi non si è mai davvero chiuso.
Stalking, ricatti e paura continua
Ma non è solo quell’episodio a segnare la vicenda. La showgirl descrive un periodo fatto di paura costante, inseguimenti e minacce. L’ex compagno, secondo il suo racconto, la perseguitava anche sotto casa e negli aeroporti, arrivando a minacciare la diffusione di video intimi per distruggerle la carriera. Un meccanismo di controllo che avrebbe trasformato la sua vita in una prigione invisibile, ben oltre la violenza fisica.
Il dolore della famiglia e il senso di colpa
Le conseguenze non si fermano a lei. Pochi giorni dopo l’aggressione, la madre di Francesca Cipriani ha avuto un infarto. “Mi aveva detto di non andare a quell’ultimo appuntamento… le chiedo ancora scusa”, racconta. Un dolore doppio, che mescola trauma e senso di colpa. Intanto, sullo sfondo, resta la posizione dell’ex compagno, che ha sempre respinto ogni accusa. Ma al di là delle versioni, resta una testimonianza forte, che riporta al centro una realtà spesso nascosta dietro i riflettori.
