Personaggi
Ilary Blasi sposa Bastian e lancia la stoccata a Totti: «Se accade, è un problema dell’altra persona. La vita va avanti»
«Non è una vendetta o una rivincita», assicura la conduttrice. Ma alcune frasi sembrano inevitabilmente riportare alla tormentata separazione da Francesco Totti: «Non devi metterti in discussione. Se accade, dipende dall’altra persona».
«Se accade, non dipende da te, è un problema dell’altra persona». Ilary Blasi ha appena sposato Bastian Muller e, parlando di fiducia, tradimenti e seconde possibilità, pronuncia una frase che inevitabilmente riporta alla mente la burrascosa fine del matrimonio con Francesco Totti.
Lei assicura che non esiste alcuna voglia di vendetta. Nessuna rivincita sull’ex marito, nessun secondo matrimonio celebrato per dimostrare qualcosa a qualcuno. Ma dopo le accuse reciproche, la guerra dei Rolex, le interviste, il documentario e una separazione diventata spettacolo nazionale, è quasi impossibile leggere alcune delle sue parole senza pensare al Capitano.
Ilary e Bastian si sono sposati domenica 13 settembre nella cornice di Villa Cimbrone a Ravello. Ora la conduttrice, intervistata da Valerio Palmieri per “Chi”, racconta per la prima volta che cosa abbia significato pronunciare nuovamente quel sì.
«L’ho fatto con grande serenità, non c’era un minimo di angoscia o di paura perché, se lo fai la seconda volta, vuol dire che sei anche più cosciente, hai un’età diversa».
Poi aggiunge: «Mi piace l’idea di sposarmi, l’idea di questa unione che è un progetto, è qualcosa in più».
Ilary torna all’altare: «Ho sempre creduto nella famiglia»
Il divorzio da Totti non le ha fatto perdere la fiducia nel matrimonio.
«Vengo da una famiglia unita, ho sempre creduto nella famiglia, nell’unione», racconta Ilary. E per spiegare il matrimonio con Bastian non cerca motivazioni complicate: «Siamo consapevoli che ci andava di farlo, ci andava di diventare marito e moglie, non c’è un’altra logica, una spiegazione».
La differenza rispetto al primo sì sta semmai nella consapevolezza.
Ilary oggi sa che nessuno può conoscere in anticipo il finale di una storia. E lo racconta attraverso una metafora: «Le relazioni sono come un treno, dove sali ma non sai a quale fermata scenderai o se arriverai al capolinea. Come fai a saperlo prima? Ti godi il viaggio».
Una filosofia molto diversa da quella delle promesse eterne. Ilary sale nuovamente su quel treno sapendo che potrebbe arrivare al capolinea oppure fermarsi prima.
La frase su Totti: «Non è una vendetta. La vita va avanti»
Poi arriva inevitabilmente Francesco Totti.
Ilary respinge l’idea che il matrimonio con Muller rappresenti una risposta all’ex marito o il lieto fine da esibire dopo anni di battaglie.
«Non è che uno debba essere felice per fare un dispetto agli altri. Non è una questione di vendetta o rivincita. Fa parte della vita».
La conduttrice descrive l’esistenza come una successione di momenti positivi e negativi: «È tutto un “up and down”, non può essere uno stato costante».
Poi chiude il ragionamento con una frase molto più tranchant: «La regola è che la vita va avanti, il mondo va avanti, quindi che stai a fa’?».
Totti appartiene a una parte enorme della sua vita, resta il padre dei suoi tre figli e il loro matrimonio ha segnato vent’anni della storia privata e pubblica della conduttrice. Ilary, però, sembra avere deciso che guardare continuamente nello specchietto retrovisore non le interessa più.
«Non puoi vivere facendo il segugio»: Ilary parla di fiducia e tradimenti
È quando il discorso arriva alla fiducia che le parole di Ilary acquistano inevitabilmente un peso particolare.
Dopo quanto accaduto nella precedente relazione, qualcuno potrebbe immaginarla più sospettosa nei confronti di Bastian. Lei racconta esattamente il contrario.
«Se decidi di stare con una persona e condividere la vita, parti dalla fiducia. Perché se non ti fidi, come fai? Vivi proprio male».
Niente controlli continui, dunque.
«È troppo stressante pensarci, tanto che puoi fare? Non è che stai lì tipo segugio».
Ed ecco la frase destinata probabilmente a fare più rumore: «Perché poi, se accade, non dipende da te, è un problema dell’altra persona. Quindi non è che ti devi mettere in discussione».
Ilary non pronuncia il nome di Totti in questo passaggio e non formula accuse dirette. Ma dopo tutto ciò che i due ex coniugi hanno pubblicamente raccontato sulla fine del loro matrimonio, il riferimento al tradimento rende inevitabile il collegamento con quella storia.
Da Francesco Totti a Bastian Muller: la seconda vita di Ilary
Ilary sostiene di non sentirsi trasformata dagli ultimi anni.
«Mi sento sempre la Ilary che conosco, con il mio carattere e con il modo di vedere la vita che avevo a vent’anni».
Qualcosa, naturalmente, è cambiato: «Ci sono eventi che ti fanno soffermare su alcuni punti e, magari, ti fanno scoprire cose di te che sapevi di avere, ma non avevi ancora usato».
Adesso accanto a lei c’è Bastian Muller.
Ravello rappresenta simbolicamente il punto di partenza della loro vita da marito e moglie, ma Ilary sembra aver abbandonato l’idea che qualcuno possa conoscere in anticipo la destinazione di una storia.
La sua seconda volta parte da tre convinzioni molto semplici: credere ancora nella famiglia, fidarsi della persona scelta e non vivere con la paura che possa tradirti.
Perché, se dovesse succedere, Ilary oggi sembra avere una certezza che vent’anni fa probabilmente non aveva ancora maturato: «Non dipende da te».
E soprattutto «la vita va avanti».
