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Tony Effe, dopo la guerra ai carboidrati si abbuffa di brioche e focacce: «Zucchero a cannone». E torna la profezia di Selvaggia Lucarelli
Il rapper si concede una colazione ricca di dolci e focacce dopo una corsa di dieci chilometri, nonostante le recenti dichiarazioni contro i carboidrati. E riaffiorano le parole di Selvaggia Lucarelli a Giulia De Lellis: «Non hai paura che ti rovini la reputazione? È una bomba a orologeria».
Tony Effe torna a far parlare di sé, questa volta per una curiosa contraddizione tra i suoi propositi alimentari e quello che finisce nel piatto. Dopo essersi scagliato contro i carboidrati, il rapper si è mostrato davanti a un tavolo imbandito di brioche e focacce, pronto a concedersi una colazione decisamente abbondante. «Dieci chilometri fatti e adesso zucchero a cannone», ha annunciato con entusiasmo, lasciando intendere che la corsa appena conclusa meritasse una ricompensa senza troppe restrizioni. Una scena che racconta il lato più spontaneo del cantante e che riporta alla memoria anche le parole poco rassicuranti pronunciate da Selvaggia Lucarelli sul suo carattere.
Tony Effe, dieci chilometri di corsa e una colazione senza freni
Il rapper, noto per la sua attenzione all’immagine e alla forma fisica, aveva espresso una posizione decisamente critica nei confronti dei carboidrati. Una scelta alimentare che sembrava suggerire una particolare disciplina a tavola, almeno fino alla comparsa di un invitante assortimento di prodotti da forno.
Dopo aver percorso dieci chilometri, Tony Effe ha infatti deciso di abbandonare temporaneamente ogni restrizione, mostrando brioche e focacce e annunciando la sua intenzione di fare il pieno di zuccheri.
«Dieci chilometri fatti e adesso zucchero a cannone», ha dichiarato, trasformando il momento della colazione in una piccola provocazione rispetto ai suoi precedenti propositi.
La scena mette in evidenza una contraddizione piuttosto divertente: dopo aver dichiarato guerra ai carboidrati, il cantante sembra aver trovato un ottimo motivo per concederseli nuovamente. Del resto, una corsa impegnativa può diventare l’occasione perfetta per soddisfare qualche desiderio gastronomico, soprattutto quando davanti agli occhi ci sono dolci appena sfornati e focacce.
Selvaggia Lucarelli e quella frase a Giulia De Lellis: «È una bomba a orologeria»
Il carattere imprevedibile di Tony Effe era già finito al centro di un’osservazione particolarmente pungente di Selvaggia Lucarelli, rivolta direttamente alla sua compagna Giulia De Lellis.
«Non hai paura che ti rovini la reputazione? È una bomba a orologeria», aveva domandato la giornalista e opinionista, mettendo in discussione le possibili conseguenze delle esternazioni del rapper sull’immagine pubblica dell’influencer.
Una frase che non riguardava certo le abitudini alimentari del cantante, ma il suo modo di esporsi pubblicamente e la possibilità che alcune sue dichiarazioni potessero generare polemiche.
Il riferimento alla reputazione di Giulia De Lellis era particolarmente significativo. L’influencer ha costruito negli anni un percorso professionale nel mondo della moda, della bellezza e della comunicazione, settori nei quali l’immagine personale ha un ruolo fondamentale.
Giulia De Lellis e Tony Effe, due personalità molto diverse
La relazione tra Giulia De Lellis e Tony Effe ha attirato grande attenzione anche per le differenze tra i loro personaggi pubblici. Lei è una delle influencer italiane più conosciute, abituata a condividere aspetti della propria vita privata e a gestire collaborazioni con importanti marchi. Lui proviene dal mondo del rap e ha costruito parte della propria identità artistica su un’immagine provocatoria, spesso accompagnata da dichiarazioni destinate a far discutere.
Proprio questa diversità era al centro della domanda di Selvaggia Lucarelli, che aveva sollevato il tema delle possibili ripercussioni delle polemiche del cantante sulla carriera della compagna.
La colazione a base di brioche e focacce, naturalmente, appartiene a un piano completamente diverso e non ha nulla a che vedere con i rischi evocati dalla giornalista. Resta però un episodio curioso nel racconto pubblico di Tony Effe, capace di passare dalle dichiarazioni più categoriche contro i carboidrati a un entusiastico «zucchero a cannone» dopo dieci chilometri di corsa.
