Reali
Re Haakon VIII giura davanti al Parlamento, Mette-Marit assente per complicazioni: Ingrid Alexandra nuova erede al trono
Il nuovo sovrano presta giuramento davanti allo Storting in alta uniforme militare. La regina resta sotto osservazione dopo il trapianto di polmone. Primo giuramento anche per la principessa Ingrid Alexandra.
Re Haakon VIII ha giurato davanti allo Storting e la Norvegia ha ufficialmente aperto una nuova pagina della propria storia. In alta uniforme militare, il nuovo sovrano si è presentato davanti ai 169 membri del Parlamento monocamerale di Oslo per la cerimonia che completa il passaggio della Corona dopo la morte di Harald V, scomparso venerdì 28 agosto a 89 anni.
Ad assistere al giuramento c’erano il primo ministro Jonas Gahr Støre, i membri del governo, tra cui il ministro delle Finanze Jens Stoltenberg, la regina vedova Sonja e i figli del nuovo sovrano, Ingrid Alexandra e Sverre Magnus. Assente invece Mette-Marit: un cambio di programma comunicato poco prima dell’inizio della cerimonia a causa delle condizioni di salute della nuova regina.
Mette-Marit assente dopo le complicazioni seguite al trapianto
«La regina Mette-Marit malauguratamente non sarà in grado di presenziare al giuramento solenne allo Storting», ha comunicato lo pneumologo di palazzo Are Holm. Il medico ha spiegato che dopo il trapianto di polmone sono subentrate alcune complicazioni, comprese quelle registrate oggi, e che la regina resterà sotto osservazione per l’intera giornata.
Mette-Marit aveva già saltato domenica la prima messa della famiglia reale dopo la morte di Harald, mentre ieri aveva partecipato alla traslazione della salma dalla Sala Rossa del Palazzo reale alla cappella. Allo Storting la regina vedova Sonja, vestita a lutto, si è così appoggiata alla nipote Ingrid Alexandra.
Proprio domenica aveva colpito il gesto tra Sonja e Mette-Marit, con le due donne mano nella mano davanti agli obiettivi: un’immagine di unità della famiglia reale in uno dei momenti più difficili della sua storia recente.
Il giuramento di Haakon VIII e il ricordo di re Harald V
Il presidente dello Storting ha letto davanti all’assemblea l’annuncio ufficiale della morte di Harald V e proclamato la successione. Poi Haakon VIII ha pronunciato il giuramento previsto dalla Costituzione: «Giuro che governerò il Regno di Norvegia in accordo con la sua Costituzione e le sue Leggi, mi aiuti Dio, onnipotente e onnisciente».
Il nuovo re aveva già parlato ai norvegesi sabato sera, nel primo discorso televisivo dopo la morte del padre. Completo scuro e cravatta nera, seduto accanto al ritratto di Harald, aveva promesso di «dare tutto per la Norvegia», richiamando il motto scelto per il proprio regno e ricordando con commozione il padre: «Mi mancherà, mi mancherà la sua risata. Mio padre rappresentava la Norvegia».
Un passaggio era stato dedicato anche alla sorella Märtha Louise, sposata dal 2024 con Durek Verrett, in un ulteriore segnale di compattezza della famiglia dopo anni segnati da polemiche e scandali.
Ingrid Alexandra giura come nuova erede al trono
La giornata dello Storting segna anche un’altra svolta storica. Ingrid Alexandra ha giurato come nuova erede alla Corona e lo ha fatto, per la prima volta nella storia della monarchia norvegese dal 1905, attraverso un documento scritto.
La principessa è destinata a diventare la prima donna a salire sul trono dopo la riforma della successione del 1990, che eliminò la discriminazione tra uomini e donne senza però applicare retroattivamente il nuovo criterio. Accanto a lei c’era il fratello minore Sverre Magnus.
La successione avviene mentre il consenso verso la monarchia resta elevato. Secondo il primo sondaggio Norstat per NRK realizzato dopo la morte di Harald V, il 72% dei norvegesi continua a sostenere l’istituzione monarchica, mentre il 20% preferirebbe una diversa forma istituzionale.
Camera ardente per Harald V, funerali di Stato il 9 settembre
Dal pomeriggio i norvegesi potranno rendere omaggio ad Harald V nella camera ardente allestita nella cappella reale. La bara del sovrano riposa sul catafalco accompagnata dalle insegne e dagli ordini cavallereschi legati alla dinastia dei Glücksburg.
I funerali di Stato sono fissati per il 9 settembre e si annunciano come uno dei maggiori appuntamenti reali europei dalla morte della regina Elisabetta II nel 2022. Hanno già confermato la presenza esponenti delle famiglie reali di Danimarca, Belgio e Svezia. Harald V sarà poi sepolto nel mausoleo reale della fortezza di Akershus.
Alle cerimonie familiari potrà partecipare anche Marius Borg Høiby, figlio di Mette-Marit, nonostante gli arresti domiciliari e il monitoraggio elettronico. Aveva già ottenuto un permesso per visitare Harald in ospedale il 27 agosto e per assistere alla traslazione della salma. Oslo si prepara così all’ultimo saluto al vecchio re mentre Haakon VIII, con il giuramento davanti allo Storting, assume pienamente il ruolo di nuovo sovrano.
