Speciale Grande Fratello
Alessandra Mussolini sul cachet del GF Vip: “Fa parte del gioco”. Poi punge Volpe e Todaro
Dalle indiscrezioni sul cachet alle frecciate contro Adriana Volpe e Raimondo Todaro: Alessandra Mussolini racconta il suo Grande Fratello Vip e spiega perché il pubblico l’ha premiata.
Da settimane il suo nome domina il gossip televisivo. Prima la vittoria, poi le polemiche, le indiscrezioni sui compensi e le continue discussioni social. Adesso Alessandra Mussolini ha deciso di dire la sua.
Intervistata dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni, la vincitrice del Grande Fratello Vip è tornata a parlare della sua esperienza nella Casa più spiata d’Italia, affrontando per la prima volta anche il tema del presunto cachet che tanto ha fatto discutere.
Il cachet? “Fa parte del gioco”
Sulle cifre circolate nelle ultime settimane, Alessandra Mussolini non entra nei dettagli. Nessuna conferma, nessuna smentita e soprattutto nessuna polemica.
La sua risposta è lapidaria: “Fa parte del gioco”.
Una frase che fotografa perfettamente il suo atteggiamento. Distaccato, pragmatico e poco interessato alle discussioni che continuano ad animare il web dopo la conclusione del reality.
“Mi hanno premiata perché sono folle”
Secondo la Mussolini, il segreto della vittoria sarebbe stato soprattutto uno: aver mostrato un lato completamente diverso rispetto a quello che il pubblico conosceva.
“Forse perché sono un po’ folle e ho mostrato un lato di me che non era mai emerso prima. Una volta ero troppo rigida. Bisogna imparare a essere elastici nella vita perché solo gli stupidi non cambiano idea”.
Una versione più ironica e leggera che, a suo dire, esisteva da sempre ma che raramente aveva trovato spazio in televisione.
“Sì, mi diverte sbracare, ma pochi lo sanno. Anche in famiglia raramente mi lasciavo andare”.
La nostalgia per il confessionale
Tra le cose che le mancano di più dell’esperienza al Grande Fratello Vip, Alessandra non ha dubbi.
“I confessionali. Tutti dovrebbero avere un confessionale in casa”.
Per lei quel momento rappresentava una sorta di terapia personale: “Ti permette di fare il punto sulle cose, è come una seduta di psicanalisi”.
Una dichiarazione che spiega anche perché, nonostante l’età e la lunga carriera pubblica, abbia deciso di mettersi in gioco in un reality così esposto.
Le stoccate a Volpe e Todaro
Naturalmente non potevano mancare le pagelle agli ex coinquilini.
Su Antonella Elia il giudizio è affettuosamente velenoso: “È catatonica, ma sa essere sorprendente”.
Più severa invece con Adriana Volpe, definita “moscetta e troppo perfettina”.
Frecciatina anche per Raimondo Todaro: “Troppo rigido”, pur precisando subito dopo di volergli molto bene.
Diverso il tono riservato a Francesca Manzini. “Lei era l’artista e voleva sempre mettersi al centro. Che tipa Francesca, mi sta tanto simpatica”.
E poi la protezione totale nei confronti di Lucia Ilardo e Raul Dumitras: “Guai a chi me li tocca”.
Insomma, anche fuori dalla Casa Alessandra Mussolini continua a fare Alessandra Mussolini. E probabilmente è proprio questo il motivo per cui il pubblico l’ha premiata.
