Speciale Grande Fratello
GF, Varsi ad Andreas Muller: «Me la dai una bottarella?». Lui lo gela: «No, ho smesso». E la richiesta era sulla schiena
Alessandro voleva semplicemente un colpetto sulla schiena, ma la frase detta al ballerino si presta a tutt’altra interpretazione. Muller coglie immediatamente l’occasione e risponde con una battuta fulminante
Al Grande Fratello ormai basta chiedere una mano per ritrovarsi dentro un doppio senso. Stavolta i protagonisti sono Alessandro Varsi e Andreas Muller, che hanno regalato alla Casa uno di quei dialoghi destinati a funzionare molto meglio se estrapolati dal contesto.
Alessandro aveva una richiesta assolutamente innocente. Voleva che Andreas gli desse un colpetto sulla schiena.
Solo che ha scelto una formulazione decisamente più pericolosa:
«Me la dai una bottarella?»
Andreas non ha avuto bisogno di pensarci.
«No, ho smesso».
Sipario.
«Me la dai una bottarella?»: Varsi sceglie decisamente male le parole
Naturalmente Varsi non stava proponendo nulla di sconveniente. Il senso della sua domanda era chiarissimo per chi assisteva alla scena: chiedeva semplicemente ad Andreas di dargli una botta sulla schiena.
Ma dentro la Casa le parole hanno una vita propria e «me la dai una bottarella?» è una frase troppo invitante per lasciarla passare senza approfittarne.
Muller, infatti, intercetta immediatamente il doppio senso e invece di limitarsi ad accontentare il coinquilino gli serve una risposta perfetta per peggiorare ulteriormente l’equivoco:
«No, ho smesso».
Che cosa abbia smesso di fare, naturalmente, resta affidato all’immaginazione.
Ed è esattamente lì che sta la battuta.
Andreas ormai sembra aver dimenticato anche gli slip
A rendere ancora più surreale la scena c’è poi un Andreas Muller che nella Casa sembra aver sviluppato un rapporto piuttosto disinvolto con il proprio corpo.
Il ballerino continua infatti a girare con una certa naturalezza senza slip sotto i pantaloni e le telecamere, inevitabilmente, finiscono per registrare anche qualche dettaglio della sua anatomia che non passa inosservato agli spettatori più attenti.
Insomma, proprio a lui Varsi doveva andare a chiedere una «bottarella».
Il materiale per il doppio senso era praticamente già apparecchiato.
Al GF le gag migliori continuano a nascere per caso
Ed è forse questa una delle cose più divertenti dei primi giorni della Casa. Le scene che funzionano maggiormente non sono necessariamente quelle costruite attraverso confronti, confessionali e grandi discussioni, ma i piccoli incidenti linguistici della convivenza quotidiana.
Qualcuno dice una frase senza rendersi conto di come possa suonare. Qualcun altro la raccoglie al volo. Fine.
In questo caso Varsi aveva soltanto bisogno di un colpo sulla schiena. Andreas avrebbe potuto darglielo e la storia sarebbe finita lì.
Invece ha scelto «No, ho smesso».
E a quel punto della schiena di Alessandro non interessava più niente a nessuno.
