Speciale Grande Fratello
Ilary Blasi pazza di Alessandra Mussolini: “È intelligente e matta al punto giusto”
Ilary Blasi sembra essersi scelta la sua concorrente preferita. E no, non si tratta della più diplomatica o della più tranquilla della casa. La conduttrice ha infatti confessato di avere un vero debole per Alessandra Mussolini, protagonista assoluta di questa edizione del Grande Fratello tra battute, scontri e momenti totalmente imprevedibili.
“Amo le persone un po’ matte”
Intervistata sul cast di quest’anno, Ilary Blasi ha spiegato senza troppi giri di parole cosa la diverte davvero in un reality. “A me divertono le persone un po’ matte”, ha detto, chiarendo subito perché Alessandra Mussolini sia riuscita a conquistarla. Secondo la conduttrice, infatti, l’ex parlamentare avrebbe capito perfettamente i meccanismi televisivi del programma, riuscendo a muoversi tra ironia, provocazione e leggerezza senza prendersi troppo sul serio.
Il debole per Alessandra Mussolini
Ilary ha poi speso parole molto precise sulla concorrente. “È intelligente, autoironica e sa come funziona il gioco”, ha spiegato. Un’investitura non da poco, soprattutto in un’edizione del GF dove molte dinamiche sembrano spesso incepparsi tra litigi ripetitivi e polemiche costruite. Alessandra Mussolini, invece, continua a muoversi da personaggio imprevedibile, capace di passare dalla stoccata velenosa alla battuta autoironica nel giro di pochi minuti. Ed evidentemente proprio questo caos controllato piace parecchio alla padrona di casa.
Ilary lascia aperta la porta al GF
Nel frattempo Ilary Blasi continua anche a giocare sul suo futuro televisivo. Intervistata da TV Sorrisi e Canzoni sulla possibilità di tornare ancora al Grande Fratello, la conduttrice non ha chiuso la porta. Anzi. “Me lo richieda dopo l’estate”, ha risposto con il suo solito tono ironico, prima di aggiungere la battuta che sta già girando online: “Beato chi c’ha un occhio”. Una frase perfettamente in stile Ilary, capace di lasciare tutto in sospeso senza svelare davvero nulla. Intanto però il messaggio sembra chiaro: il rapporto col reality è tutt’altro che finito.
