Speciale Temptation Island
Filippo Bisciglia ha rovinato Temptation Island? Ascolti record, falò “pilotati” e lo scontro con l’autrice Raffaella Mennoia
Tre falò hanno acceso il caso Filippo Bisciglia: interventi, rimproveri e tentativi di cambiare le decisioni dei protagonisti. Lui rivendica di averci «messo il cuore», mentre l’autrice Raffaella Mennoia prende le distanze: «Preferirei che si limitasse a raccontare la realtà».
Temptation Island 2026 ha frantumato i record e contemporaneamente aperto il caso Filippo Bisciglia. Il programma più seguito dell’estate ha chiuso il 29 luglio davanti a 4.247.000 spettatori, conquistando il 35,5% di share. Numeri enormi, accompagnati da una valanga di commenti social e da una domanda diventata sempre più insistente: Bisciglia è ancora il perfetto narratore del format oppure ha cominciato a interferire troppo nelle storie delle coppie?
Dopo tredici edizioni, il conduttore non si limita più ad annunciare video, accompagnare i protagonisti al falò e raccogliere decisioni. Quest’anno ha rimproverato, suggerito, consolato e, in almeno un caso, tentato apertamente di convincere un concorrente a cambiare idea. Per alcuni è empatia. Per altri è una specie di terapia di coppia non richiesta, con il rischio di spostare gli equilibri che il programma dovrebbe limitarsi a raccontare.
Il caso Filippo Bisciglia esplode durante tre falò
Il primo episodio discusso è arrivato durante il confronto tra Sara Palumbieri e Gabriele Govoni. Quando lui ha continuato a rivolgersi all’ex fidanzata chiamandola «Saretta», Bisciglia lo ha fermato: «Non è la tua Saretta», invitandolo ad accettare la decisione della ragazza e a lasciarla libera.
Pochi falò dopo, però, il conduttore ha seguito la strada opposta. Danilo D’Angelo voleva chiudere la relazione con Francesca Coppola, ma Bisciglia ha insistito affinché concedesse al rapporto un’altra possibilità. Danilo ha accettato, salvo poi presentarsi senza Francesca nella puntata registrata un mese dopo. Sui social la sentenza è arrivata brutale: forse, questa volta, il conduttore avrebbe fatto meglio a non intervenire.
Anche nei confronti tra Cristian Mascolino e Soraya Sabetta, Bisciglia è apparso molto più vicino alle ragioni di lei. Non una semplice impressione isolata, ma una scelta narrativa che ha alimentato l’accusa di aver abbandonato la posizione super partes per trasformarsi nel giudice morale del falò.
Raffaella Mennoia prende le distanze: «Iniziativa sua»
A rendere il caso ancora più interessante sono state le parole di Raffaella Mennoia, autrice principale di Temptation Island. Intervistata da La Stampa, ha chiarito che il maggiore coinvolgimento di Bisciglia non nasce da una scelta della produzione: «È stata una sua iniziativa». Poi ha aggiunto: «Personalmente preferirei che ci si limitasse a raccontare la realtà, senza prendere posizioni», pur precisando che il conduttore non avrebbe detto nulla in grado di alterare davvero gli equilibri.
Una presa di distanza elegante, ma piuttosto netta. Il volto storico del programma ha seguito il proprio istinto, mentre chi costruisce editorialmente il racconto avrebbe preferito maggiore neutralità. Non proprio una sconfessione, ma neppure una pacca sulla spalla.
Bisciglia risponde: «Ci ho sempre messo il cuore»
Filippo Bisciglia non riconosce alcuna svolta nella propria conduzione. «Credo di essere sempre io», ha spiegato, sostenendo che la definizione di semplice narratore poteva funzionare soltanto all’inizio del suo viaggio nel programma. Alle critiche ha risposto rivendicando il coinvolgimento emotivo: «Mi sono comportato come ho sempre fatto in tredici edizioni: ci ho sempre messo il cuore, perché mi affeziono alle coppie».
Ha inoltre respinto l’idea che la fine della relazione con Pamela Camassa, avvenuta dopo diciassette anni, abbia modificato il suo atteggiamento davanti ai falò. «Mi viene da ridere quando leggo che qualcosa è cambiato perché ora sono single», ha dichiarato. Il problema, dunque, non sarebbe un Bisciglia diverso, ma un pubblico che oggi osserva ogni frase con maggiore attenzione.
Filippo Bisciglia lascerà Temptation Island?
Dopo la finale sono circolate voci su una possibile sostituzione, ma al momento non esiste alcuna conferma. Anzi, l’ipotesi appare poco credibile: Bisciglia è ormai parte dell’identità del programma e il precedente del 2020 pesa ancora. Quando Alessia Marcuzzi prese il suo posto, il pubblico ne reclamò rapidamente il ritorno. Le indiscrezioni restano quindi soltanto indiscrezioni, prive di riscontri ufficiali.
Lui, però, guarda anche altrove. Ha confessato di sognare un game show tutto suo e il 13 novembre debutterà al Teatro Alfieri di Torino con Prima della prima – Il mio viaggio nei sentimenti, one-man show diretto da Siddhartha Prestinari. I biglietti risultano già in vendita, con un tour che proseguirà fino alla primavera del 2027.
Il paradosso finale è servito: mentre qualcuno lo accusa di occupare troppo spazio a Temptation Island, Filippo Bisciglia si prepara a salire su un palcoscenico dove, finalmente, potrà prenderselo tutto.
