Speciale Temptation Island
Temptation Island: Filippo Bisciglia promette «ribaltoni clamorosi» nelle due nuove puntate e rivela il segreto del secondo falò
Lunedì 7 settembre su Canale 5 il primo dei due appuntamenti sulle sette coppie dell’edizione 2026. Bisciglia avverte: «Il pubblico potrebbe ricredersi su 2-3 storie». Poi il teatro e il sogno di un game show.
Pensavate di esservi liberati di falò, corna, tentatori, pinnettu e «ho un video per te» almeno fino alla prossima estate? Ingenui. Dopo l’edizione più vista nella storia di Temptation Island, Filippo Bisciglia torna lunedì 7 settembre in prima serata su Canale 5 con il primo dei due speciali Temptation Island… e poi e poi.
Difficile, del resto, lasciare riposare un giocattolo televisivo che nell’ultima puntata del 29 luglio ha raggiunto il 35,5% di share e nella penultima ha sfiorato i 4,5 milioni di spettatori. Così le sette coppie protagoniste dell’edizione 2026 tornano davanti alle telecamere per raccontare che cosa è successo dopo aver lasciato il villaggio.
E Bisciglia promette sorprese: «Quest’anno per la prima volta ci sono stati dei ribaltoni, ribaltoni anche clamorosi».
Temptation Island, Bisciglia promette ribaltoni sulle coppie
I due speciali serviranno soprattutto a capire quanto siano durate le decisioni prese davanti al falò. Perché a Temptation Island un «non voglio vederti mai più» può avere una durata sorprendentemente breve e anche le riconciliazioni apparentemente più solide possono evaporare appena tornati alla vita reale.
«Ci saranno ribaltoni che faranno cambiare idea al pubblico», anticipa Bisciglia. E non parla soltanto dei rapporti tra fidanzati: secondo il conduttore potrebbe cambiare anche il giudizio degli spettatori su alcuni protagonisti.
«Secondo me ce ne saranno anche nel giudizio delle persone a casa. Potrebbero ricredersi su 2-3 storie».
Bisciglia torna così in televisione dopo un’edizione che ha ulteriormente allargato il pubblico del programma. «La cosa che mi fa particolarmente felice di quest’anno è che è cresciuto ulteriormente il pubblico dei giovanissimi», racconta.
Il segreto del secondo falò: «Chi esce insieme poi si sposa»
Dopo 14 stagioni, Filippo ormai potrebbe conseguire una laurea honoris causa in falò di confronto. E sostiene persino di avere individuato una sorta di regola statistica del programma.
«Al primo falò escono tutti un po’ incazzati, poi qualcuno ci ripensa. Il secondo falò è il momento più emozionante, perché li vedo cambiati». Poi arriva il dato: «Tutti quelli che sono usciti insieme dal secondo falò oggi hanno figli, sono sposati. È proprio un dato statistico».
Il suo coinvolgimento nelle vicende dei concorrenti quest’anno gli ha procurato anche qualche problema. Bisciglia è stato accusato di avere parteggiato per Soraya e, racconta, per la prima volta si è preso anche degli insulti.
«Non ho preso le parti: cercavo di fare domande. Cercavo di aiutarla a raccontare la sua storia a 360 gradi».
Quanto alla capacità di fiutare i sentimenti, Filippo offre una spiegazione decisamente poco scientifica: «Sono del Cancro. Noi sentiamo le cose prima, le viviamo di più. Il Cancro è mezza streghetta».
Filippo Bisciglia debutta a teatro e sogna un game show
Archiviati falò e ribaltoni, per Bisciglia arriverà una sfida completamente nuova. Il 13 novembre debutterà a teatro con Prima della Prima – Il mio viaggio nei sentimenti, one man show diretto da Siddhartha Prestinari che attraverserà diverse città italiane.
Undici date nelle quali racconterà vita privata, carriera, momenti difficili, problemi di salute e sentimentali. E stavolta il conduttore dei falò ammette di essere lui ad avere paura: «A volte penso: e se la gente non viene? Popolare in tv è una cosa, popolare a teatro è un’altra».
La data più emozionante sarà quella romana al Brancaccio, davanti alle persone che lo hanno visto crescere. Ma nel cassetto resta anche un altro desiderio televisivo.
«Un game show. È il mio sogno. Capiterà prima o poi».
Prima, però, ci sono sette coppie da ritrovare e parecchi conti sentimentali da regolare. E se Bisciglia parla già di «ribaltoni clamorosi», prepariamoci: a Temptation Island il falò, evidentemente, non si spegne mai.
