Speciale Temptation Island
Temptation Island, Gabriele rompe il silenzio sul video hard: “Questa cosa mi fa vergognare”
Catenaccio:
Dopo la diffusione di alcuni filmati realizzati anni fa, Gabriele e Sara rispondono alle polemiche. Lui: “Non vorrei che passassimo come una coppia finta”. Lei ammette: “È stata una cazzata, mi pento di non averne parlato con la produzione da subito”.
Il caso dei video a luci rosse continua a far discutere il pubblico di Temptation Island. Dopo giorni di indiscrezioni e polemiche, Gabriele e Sara hanno deciso di affrontare direttamente la vicenda, spiegando la loro versione dei fatti e cercando di chiarire il contesto in cui quei contenuti erano stati realizzati. Parole che arrivano mentre sui social continua il dibattito e la coppia teme che tutta la propria esperienza nel reality venga giudicata esclusivamente alla luce di quel passato.
Gabriele: “Questa cosa mi fa vergognare”
È Gabriele a raccontare per primo il peso di quanto sta accadendo. “Questa cosa mi fa vergognare”, dice, spiegando di non voler essere identificato insieme a Sara soltanto per quei filmati.
“Non sapevamo stessero girando filmati di quando eravamo ragazzini. Non vorrei che io e Sara passassimo come una coppia finta”, aggiunge, respingendo l’idea che la loro partecipazione al programma sia costruita o studiata a tavolino.
Nelle ultime ore i contenuti hanno continuato a circolare online, nonostante la rimozione dalle piattaforme sulle quali erano stati originariamente trasmessi.
Sara: “È stata una cazzata”
Anche Sara ha scelto di affrontare pubblicamente la vicenda senza nascondere il proprio rammarico. “Difficile parlarne, è stata una cazzata, mi pento di non averne parlato con la produzione da subito”, ha dichiarato.
Secondo quanto emerso, il materiale non sarebbe un video privato, ma la registrazione di una live a pagamento trasmessa anni fa su una piattaforma di cam. Successivamente quella diretta sarebbe stata registrata da terzi, suddivisa in numerose clip e rilanciata su siti pirata e canali Telegram, ben oltre il contesto nel quale era stata realizzata.
La posizione della produzione e il caso Mediaset
La produzione di Temptation Island, secondo quanto riportato in queste ore, non sarebbe stata a conoscenza del passato della coppia. Una circostanza che assume particolare rilievo anche alla luce della linea adottata negli ultimi anni da Mediaset, orientata a escludere dalle proprie produzioni influencer e creator legati a piattaforme per adulti.
Sul piano giuridico resta poi un altro aspetto. Se le immagini della diretta sono state successivamente diffuse senza il consenso di Gabriele e Sara, la vicenda potrebbe assumere contorni diversi rispetto al semplice gossip, configurando una possibile diffusione illecita del materiale registrato. Intanto la coppia prova a riportare l’attenzione sul proprio percorso nel reality, chiedendo di non essere giudicata soltanto per una scelta compiuta quattro anni fa.
