Speciale Uomini e Donne
Flora Canto, la confessione su Uomini e Donne: «Rischiavo di restare per sempre la tronista». Poi vent’anni per dimostrare il suo talento
Flora Canto racconta il difficile percorso dopo la popolarità conquistata a Uomini e Donne: «Dovevi dimostrare veramente di avere delle capacità». Teatro, studio e gavetta per liberarsi dall’etichetta di tronista.
Una sedia a Uomini e Donne può regalarti la popolarità in poche settimane. Dimostrare che sai fare anche altro può richiedere vent’anni. Flora Canto oggi ha 43 anni, una lunga esperienza tra teatro, televisione e comicità e guarda senza rinnegare nulla a quel 2006 che cambiò improvvisamente la sua vita. Dopo la fine della relazione con Filippo Bisciglia, entrò nel dating show di Maria De Filippi e diventò una delle troniste più conosciute di quella stagione.
Un trampolino formidabile, ma anche un’etichetta che rischiava di rimanerle appiccicata addosso. Perché essere conosciuti, racconta oggi Canto, non significa necessariamente essere considerati capaci di fare qualcosa. E per convincere pubblico e addetti ai lavori che dietro il personaggio televisivo ci fosse un’artista ha dovuto ricominciare quasi da capo.
Flora Canto e il peso di Uomini e Donne: «Eri seduta su una sedia»
«All’epoca Uomini e Donne dava una grande visibilità, che però spesso si scontrava con il talento», racconta Flora Canto tornando agli anni in cui il programma di Canale 5 la rese improvvisamente popolare.
Il meccanismo era spietatamente semplice: milioni di telespettatori conoscevano il suo volto, ma pochissimi sapevano cosa fosse realmente capace di fare. «Eri seduta su una sedia, quindi non era detto che sapessi anche fare qualcosa», osserva.
La popolarità poteva così trasformarsi rapidamente in una gabbia. «Dopo dovevi dimostrare veramente di avere delle capacità, altrimenti restavi etichettata come “la tronista di Uomini e Donne” e finiva lì».
Canto non rinnega quell’esperienza e non sputa nel piatto che le ha regalato notorietà. Il problema, semmai, è stato quello che è venuto dopo: trasformare la fama televisiva in una professione e convincere chi la vedeva ancora soltanto come una ex tronista a concederle una seconda possibilità.
«Per scardinare i pregiudizi serve molto più tempo»
La sua risposta è arrivata attraverso una strada decisamente meno immediata di quella televisiva: studio, corsi, teatro e gavetta. Flora Canto ha raccontato anche di aver investito i guadagni ottenuti grazie alla trasmissione nella propria formazione, pagando corsi di doppiaggio, recitazione e canto.
La notorietà conquistata davanti alle telecamere di Maria De Filippi è diventata così il capitale da investire per costruire quello che sarebbe venuto dopo.
«Per scardinare i pregiudizi serve molto più tempo», ammette. Nel suo caso significa ricordare che dietro quel volto diventato famoso a Uomini e Donne ci sono ormai vent’anni di teatro, formazione e lavoro sul campo.
Oggi, secondo Canto, qualcosa è finalmente cambiato: «Il pubblico comincia a capire che dietro ciò che faccio c’è molto lavoro. Non è semplicemente qualcosa che capita».
Da tronista ad attrice e conduttrice: la carriera di Flora Canto
Il percorso costruito dopo Uomini e Donne l’ha portata progressivamente lontano dal ruolo con cui il grande pubblico l’aveva conosciuta. Attrice, conduttrice, comica e protagonista a teatro, Flora Canto ha cercato negli anni di allargare il proprio spazio professionale senza cancellare il passato.
E proprio quel passato ha un peso particolare nella sua storia. Nel 2006 arrivò nel programma di Maria De Filippi dopo la fine della relazione con Filippo Bisciglia. La notorietà fu immediata e il suo nome entrò rapidamente nel circuito dello spettacolo. Ma, terminato il programma, cominciò la parte più complicata: dimostrare di poter rimanere in quel mondo senza continuare a vivere di rendita sulla parola «tronista».
Il teatro è diventato uno degli strumenti principali di questa trasformazione. Una palestra professionale che le ha consentito di misurarsi con il pubblico senza il filtro del reality e di costruire nel tempo una credibilità diversa.
Flora Canto chiama Milly Carlucci: «Andrei a Ballando con le stelle»
E la televisione continua a interessarla. Canto ha ammesso che parteciperebbe volentieri a Ballando con le stelle, arrivando a rivolgere un vero e proprio appello a Milly Carlucci.
Nel frattempo continua il suo percorso teatrale con Me la Canto e me la Sogno… ancora!, spettacolo nel quale mescola monologhi, musica, ballo e racconto della quotidianità.
Vent’anni dopo Uomini e Donne, quella famosa sedia resta dunque una parte della sua storia, ma non è più sufficiente a raccontarla. Flora Canto non ha cancellato la tronista che è stata. Ha semplicemente lavorato abbastanza a lungo perché, accanto a quell’etichetta, il pubblico imparasse finalmente a vedere tutto il resto.
