Spettacolo
Alba Parietti sogna il ritorno in platea all’Ariston: “Solo Alberto Matano può mandarmi al ballo”
La Parietti immagina un ritorno in grande stile al Festival, magari come inviata de La Vita in Diretta, per riconquistare le poltrone più ambite dell’Ariston. Tra nostalgia, autoironia e una punta di ambizione.
C’era una volta Alba Parietti fissa in platea durante il Festival, presenza mondana costante tra lustrini, telecamere e gossip. Un’immagine iconica della tv generalista, oggi trasformata in una favola raccontata con autoironia. La “Pariettona” rilegge quella stagione come una Cenerentola dello spettacolo, con il ballo, la carrozza e la promessa di un ritorno sotto i riflettori dell’Ariston
Alberto Matano come Fata Madrina televisiva
“Solo Alberto Matano può mandarmi al ballo”, scherza la Parietti, immaginando il conduttore come una Fata Madrina capace di riportarla in prima fila. L’idea è quella di un ritorno operativo, magari come inviata de La Vita in Diretta: raccontare il Festival da dentro, tra camerini e retroscena, sarebbe per lei un modo naturale per rientrare nella liturgia sanremese e tornare visibile nel racconto mediatico.
Sogno Ariston tra nostalgia e strategia
Dietro la battuta fiabesca si intravede una strategia comunicativa precisa. Sanremo resta la passerella più potente dello spettacolo italiano, un acceleratore di visibilità e centralità televisiva. Tornare in orbita Festival significa rientrare nel flusso del mainstream, nella narrazione che conta. La Parietti gioca con l’immaginario di Cenerentola, ma il sottotesto è chiaro: l’Ariston resta il luogo simbolico dove si misura il peso di un personaggio pubblico, e tornare in platea significa tornare al centro della scena.
