Cinema
Kirsten Dunst: “Voglio solo un film in cui non perda soldi”
Da bambina prodigio a icona anticonvenzionale, Kirsten Dunst affronta con schiettezza la disparità salariale nella sua carriera e rilancia con umorismo un obiettivo concreto: la stabilità economica attraverso il cinema.
Kirsten Dunst, volto iconico sin dai primi anni ’90, è tornata a catturare l’attenzione con una frase schietta ma carica di verità. In un’intervista con Town & Country per promuovere Roofman, il nuovo film di Derek Cianfrance, Dunst ha ammesso con ironia. “Magari potrei semplicemente fare un film in cui non perdo soldi?” — un desiderio che suona quasi rivoluzionario in un’industria dove le attrici affrontano ancora disuguaglianze economiche.
Questa dichiarazione è inserita in un quadro più ampio: la star ha già denunciato pubblicamente le profonde differenze retributive tra lei e i colleghi maschi. Già nel 2021 aveva definito “estremo” il divario con Tobey Maguire in Spider-Man. Consapevole che nonostante avesse raggiunto il successo al botteghino, il compenso non era minimamente comparabile.
La situazione di Kristen è emersa di nuovo durante un’intervista alla BBC, dove confessa di essere cresciuta in un contesto in cui parlare di salario equo non era nemmeno contemplato. «Avevo 17 anni, non sapevo nemmeno che si potesse chiedere», ha dichiarato, ricordando i successi di Bring It On e Jumanji. Più redditizi rispetto ad altre produzioni con protagonisti maschili.
Oggi, con alle spalle ruoli in titoli acclamati e trasversali. Da Intervista col vampiro a Civil War —, Dunst punta a un equilibrio in cui arte e compenso vadano di pari passo. Roofman, in cui interpreta una madre divorziata accanto a Channing Tatum. Uscirà in sala il 10 ottobre 2025 dopo essere stato presentato in anteprima al Festival di Toronto.
Con questo, Kirsten Dunst continua a lavorare con registe come Sofia Coppola e conferma che il suo percorso sarà di ispirazione per le attrici che la seguono. Coerente con una carriera basata su scelte apparentemente anticonformiste, ma perfettamente in sintonia con i tempi. La sua battuta — “un film in cui non perdo soldi” — è probabilmente la più autentica dichiarazione di una star capace di mettere al centro il valore e la dignità del proprio mestiere.
Sul finale, l’attrice ha espresso anche una preferenza per partecipare a Minecraft 2. Dopo il successo cinematografico del primo capitolo, amato anche dai suoi due figli. Un’idea che coniuga ironia, desiderio professionale e affetto paterno.