Musica
Aka 7even a processo per «Loca»: il tormentone da triplo platino sarebbe stato copiato. Lema: «Quella canzone era mia»
Luca Marzano dovrà affrontare il giudizio per il brano che contribuì a lanciarlo ad Amici nel 2021. A denunciarlo è Emanuele Bertolucci, in arte Lema, che sostiene di aver scritto anni prima una canzone intitolata «Loka». Una consulenza tecnica avrebbe riscontrato fortissime somiglianze. La difesa dell’artista potrà contestare le accuse durante il processo.
Ventuno milioni di visualizzazioni su YouTube, oltre 53 milioni di ascolti su Spotify, un triplo disco di platino e soprattutto la canzone che nel 2021 contribuì a trasformare Aka 7even, all’anagrafe Luca Marzano, da concorrente di Amici in uno dei giovani cantanti italiani più popolari. Cinque anni dopo, Loca porta però il suo interprete davanti a un giudice. Il gup ha disposto il processo per il 26enne, accusato di essersi esibito pubblicamente con un brano che avrebbe presentato come proprio ma che, secondo l’accusa, sarebbe stato composto in precedenza da un altro cantautore.
L’uomo che rivendica la paternità della canzone si chiama Emanuele Bertolucci, in arte Lema, ha trent’anni ed è originario di Venaria, nel Torinese. La sua versione parte da molto lontano e contiene una coincidenza destinata inevitabilmente a far discutere: anche lui, prima di Aka 7even, aveva sostenuto i provini di Amici.
Lema sostiene che la sua canzone si chiamasse Loka, con la «k», e che fosse già stata composta prima dell’esplosione del successo di Marzano. Quando nel 2021 avrebbe ascoltato in televisione Loca, sarebbe rimasto sconvolto: secondo la sua denuncia, il pezzo sarebbe stato sostanzialmente il suo, con alcune strofe cambiate e una sola lettera modificata nel titolo.
Ora sarà un processo a stabilire se le accuse abbiano fondamento.
Lema ascolta «Loca» ad Amici e resta sotto choc
La storia raccontata da Bertolucci comincia nel 2018, quando firma un contratto di produzione artistica. L’anno successivo partecipa alle selezioni di Amici: supera il primo provino, viene richiamato per il secondo e arriva fino alla fase finale di una settimana negli studi televisivi di Roma. Non entra però nel programma e, soprattutto, durante quelle selezioni non canta Loka.
Passano quasi due anni. Il 24 aprile 2021 Lema guarda Amici e sul palco vede Aka 7even eseguire Loca davanti a milioni di telespettatori. È la canzone che diventerà uno dei suoi maggiori successi.
Secondo il racconto consegnato agli investigatori, Bertolucci avrebbe riconosciuto immediatamente il proprio brano. Non una semplice somiglianza o una melodia vagamente familiare: Lema sostiene che Loca corrispondesse sostanzialmente alla sua Loka.
A quel punto contatta la Siae e chiede spiegazioni anche al suo ex produttore. Le risposte ricevute non lo convincono. Bertolucci sostiene che, pochi giorni dopo l’esibizione televisiva, gli sarebbe stato assicurato che i suoi diritti d’autore sarebbero comunque stati riconosciuti. Secondo la sua versione, questo non sarebbe mai accaduto.
Alla fine decide di denunciare.
La consulenza tecnica e le somiglianze tra «Loka» e «Loca»
È qui che la vicenda smette di essere soltanto una disputa tra musicisti e diventa un’inchiesta giudiziaria. La Procura di Roma avvia gli accertamenti e dispone anche una consulenza tecnica sui due brani.
Secondo quanto emerge dagli atti riportati, l’analisi avrebbe riscontrato una sostanziale corrispondenza tra la precedente Loka di Lema e Loca, pubblicata e portata al successo da Aka 7even. È uno degli elementi sui quali l’accusa ha costruito la propria tesi e che ha contribuito ad arrivare alla decisione del gup di mandare Marzano a processo.
Questo passaggio non equivale naturalmente a una condanna. Il rinvio a giudizio apre il processo, nel quale Aka 7even avrà la possibilità di contestare le accuse, produrre le proprie prove e confrontarsi con gli elementi raccolti dalla Procura.
L’accusa formulata nei suoi confronti riguarda l’essersi esibito senza averne diritto durante l’edizione 2020-2021 di Amici, cantando Loca e presentandola come propria, mentre il brano sarebbe stato precedentemente composto ed eseguito da Bertolucci con il titolo Loka.
Quella battuta di Rudy Zerbi durante l’esibizione
A rendere la storia ancora più curiosa c’è un episodio avvenuto proprio durante Amici. Mentre Aka 7even presenta il pezzo, Rudy Zerbi fa un’osservazione destinata oggi a essere riletta sotto una luce completamente diversa.
«Chi è il sarto? Perché è un po’ un collage di tante cose già sentite», commenta Zerbi.
All’epoca si tratta di una normale provocazione all’interno delle dinamiche del talent e nessuno può naturalmente collegarla alla futura denuncia di Lema. La mentore di Aka 7even respinge immediatamente la critica, sostenendo che il ragazzo abbia costruito il pezzo durante la permanenza nella casetta e invitando ad aspettare i risultati commerciali.
I risultati arrivano eccome.
Loca diventa uno dei brani simbolo dell’ascesa di Aka 7even, che raggiunge la finale del programma e costruisce rapidamente una carriera fuori dal talent. La canzone conquista il triplo disco di platino, supera decine di milioni di ascolti sulle piattaforme e diventa uno dei tormentoni del 2021.
Ed è proprio questa enorme fortuna commerciale ad alzare ulteriormente la posta della battaglia.
«Quel pezzo ha lanciato un artista che non l’ha composto»
Gli avvocati di Lema, Luca Calabrò e Stefano Mezzanoglio, non nascondono la soddisfazione per la decisione di arrivare al processo. Secondo i legali, il giudizio potrà restituire al loro assistito non soltanto la verità sulla paternità del brano, ma anche la dignità che ritengono gli sia stata sottratta.
La loro tesi è netta: Loca avrebbe contribuito in maniera decisiva a lanciare un artista che, secondo l’accusa, non avrebbe composto quella canzone.
Accanto alla vicenda penale corre inoltre una battaglia civile, destinata inevitabilmente a concentrarsi anche sulle conseguenze economiche della presunta sottrazione della paternità del pezzo. Con numeri come quelli ottenuti da Loca tra certificazioni, streaming e visualizzazioni, il valore economico potenziale della controversia potrebbe essere significativo.
Lema sostiene di aver scritto complessivamente una ventina di brani e di aver visto improvvisamente un’altra persona conquistare il successo proprio con quella che considera una sua creazione.
Dal successo di Amici al banco degli imputati
Per Aka 7even il processo arriva nel momento in cui il ragazzo uscito da Amici è ormai diventato un artista affermato. Dopo il talent sono arrivati dischi, tournée, milioni di streaming e anche il Festival di Sanremo. Loca rimane uno dei brani maggiormente associati alla sua esplosione.
Proprio per questo il procedimento giudiziario tocca un punto fondamentale della sua storia artistica. Non si discute di un pezzo minore rimasto confinato in un album, ma della canzone che ha accompagnato il momento decisivo della sua affermazione davanti al grande pubblico.
Il rinvio a giudizio, va ribadito, non stabilisce che Aka 7even abbia plagiato Lema. Stabilisce che la contestazione dovrà essere affrontata in un processo, dove accusa e difesa potranno confrontarsi sulle versioni dei protagonisti, sulla storia dei due brani e soprattutto sulle conclusioni delle consulenze musicali.
Cinque anni dopo quella sera del 24 aprile 2021, dunque, Loca torna al centro della scena. Questa volta, però, non ci sono il palco di Amici, milioni di ragazzi davanti alla televisione e un disco di platino da conquistare. Ci sono due canzoni, Loka e Loca, che secondo l’accusa sarebbero praticamente la stessa cosa, e due artisti che ne rivendicano una storia completamente diversa.
A decidere chi abbia ragione non sarà più una giuria televisiva. Sarà un tribunale.
