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Big Mama e il corpo che cambia: la risposta alle critiche e la lezione sulla body positivity

Dal palco del Primo Maggio ai social, Big Mama continua a trasformare l’esperienza personale in un messaggio pubblico di libertà, rispetto e autodeterminazione.

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    Un video di pochi secondi, oltre un milione e mezzo di visualizzazioni e una pioggia di commenti. È bastato questo perché Big Mama tornasse al centro del dibattito sul corpo, sull’estetica e su quel confine sottile tra apprezzamento e giudizio. Nel filmato pubblicato su TikTok, la cantante irpina appare visibilmente dimagrita: un cambiamento che molti utenti hanno subito notato, sentendosi in dovere di commentarlo.

    Tra i messaggi di sostegno, non sono mancati quelli che, pur presentandosi come complimenti, lasciavano trasparire un sottotesto critico. Frasi come “Adesso sei davvero bella” hanno acceso la reazione dell’artista, che ha risposto senza esitazioni: «Io sono sempre stata bella». Una risposta semplice e diretta, diventata in poche ore un manifesto contro l’idea che la bellezza sia subordinata a un determinato peso o a un ideale imposto.

    Il corpo non è un permesso da chiedere

    Big Mama non è nuova a prese di posizione di questo tipo. Fin dall’inizio della sua carriera ha fatto della body positivity uno dei cardini del suo racconto pubblico, rivendicando il diritto di piacersi e di esistere senza dover rientrare nei canoni dominanti. Il dimagrimento, ha più volte sottolineato, non è una resa alle aspettative altrui, ma un percorso personale che non cancella ciò che è stata né ciò che è.

    Il punto, come emerge chiaramente dalle sue parole, non è il cambiamento fisico in sé, ma lo sguardo degli altri: uno sguardo che spesso pretende di legittimare o negare il valore di una persona in base all’aspetto.

    Dal social al palco: il discorso al Primo Maggio

    Il tema era già esploso pochi mesi prima, durante il Concertone del Primo Maggio a Roma. Davanti a una platea enorme, Big Mama aveva scelto di rispondere apertamente agli attacchi ricevuti per il suo corpo, ricordando anche un passaggio doloroso della sua vita: la malattia e la chemioterapia affrontata in giovane età. Un intervento intenso, in cui aveva chiesto rispetto e libertà, rivendicando il diritto di vivere senza essere continuamente giudicata.

    Quelle parole avevano colpito per la loro autenticità, trasformando un’esperienza individuale in una riflessione collettiva sul linguaggio dell’odio, sulle aspettative sociali e sulla fragilità che spesso si nasconde dietro le critiche.

    Un messaggio che va oltre la polemica

    La risposta su TikTok si inserisce in questa stessa linea: niente scontro diretto, ma una riaffermazione di identità. Big Mama non nega il cambiamento, ma rifiuta che venga usato come metro di valore. In un contesto digitale dove il corpo è costantemente osservato, commentato e giudicato, la sua posizione diventa un invito a ripensare il modo in cui si parla degli altri.

    Più che una replica a un singolo commento, il suo messaggio è una presa di posizione culturale: la bellezza non è una concessione, né un traguardo da certificare. È un diritto che non ha bisogno di approvazione.

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