Musica
Eurovision 2026, doccia fredda per Sal Da Vinci: il pubblico canta “Per sempre sì”, ma i bookmaker lo affossano
Il cantante italiano continua a raccogliere applausi, entusiasmo social e ottimi numeri in streaming, ma per gli scommettitori resta lontano dal podio: ora è nono nella classifica dei favoriti.
Per Sal Da Vinci l’Eurovision 2026 sta diventando un piccolo paradosso pop. Il pubblico canta “Per sempre sì”, la Wiener Stadthalle di Vienna risponde con ovazioni convinte, sui social il brano continua a girare forte e gli streaming sorridono. Eppure, quando si passa al terreno freddissimo dei bookmaker, l’Italia smette improvvisamente di brillare. A poche ore dalla finale di sabato 16 maggio, infatti, il cantante napoletano non solo resta lontano dal podio, ma scivola addirittura di una posizione: dall’ottavo al nono posto.
Gli applausi non bastano ai bookmaker
Sulla carta, Sal Da Vinci sembrava avere parecchie carte da giocare. “Per sempre sì” ha conquistato attenzione fin dai primi ascolti, anche fuori dall’Italia, grazie a una miscela molto riconoscibile di melodia italiana, ritmo pop e identità mediterranea. La coreografia curata da Marcello Sacchetta è piaciuta, il pubblico degli eventi Eurovision ha cantato il pezzo a squarciagola e la reazione dopo l’esibizione alla Wiener Stadthalle è stata molto calda. Tutto perfetto, almeno in apparenza. Peccato che le quote raccontino un’altra storia.
Finlandia sempre più favorita
La nuova classifica dei bookmaker vede ancora in testa la Finlandia con Lampenius & Parkkonen e “Liekinheitin”, data al 39%. Alle sue spalle l’Australia con Delta Goodrem e “Eclipse” al 15%, poi la Grecia con Akylas e “Ferto” al 10%. Seguono Israele al 7%, Danimarca al 6% e Romania al 4%. Francia, Bulgaria e Italia sono tutte ferme al 3%, ma Sal Da Vinci appare comunque nella parte bassa della top ten. Non proprio il piazzamento che i fan italiani speravano, soprattutto dopo giorni di entusiasmo crescente attorno alla sua performance.
L’Italia spera nel ribaltone finale
Naturalmente all’Eurovision nulla è mai scritto fino all’ultimo voto. La finale può ribaltare pronostici, quote e certezze nel giro di pochi minuti, soprattutto se televoto e giurie decidono di premiare un brano capace di entrare subito in testa. Il problema è che, almeno per ora, i bookmaker non sembrano credere davvero al colpaccio italiano. Sal Da Vinci piace, fa discutere, divide, fa cantare. Ma per vincere servirà molto di più: trasformare il calore del pubblico in voti veri. E questa, all’Eurovision, è sempre la partita più difficile.
