Personaggi e interviste
Anna Falchi senza filtri: «I calendari sexy? Il prezzo da pagare per fare carriera». E sul seno rifatto: «Non lo rifarei più»
Dai calendari sexy al seno rifatto, fino alla storia d’amore con il deputato della Lega Andrea Crippa, più giovane di 14 anni. Anna Falchi ripercorre i momenti più importanti della sua carriera e ammette: «Oggi non mi riconosco più in quelle immagini».
Anna Falchi guarda al passato con occhi molto diversi rispetto a trent’anni fa. L’attrice e conduttrice ripercorre gli anni che l’hanno trasformata in un sex symbol della televisione italiana e confessa che, se potesse tornare indietro, farebbe alcune scelte diverse. A partire dalla chirurgia estetica e dai celebri calendari sexy che hanno segnato una fase della sua carriera.
Pur senza rinnegare quel percorso, oggi ammette di non sentirsi più rappresentata da quell’immagine e racconta come siano cambiati il suo modo di vedere il corpo, il successo e perfino l’amore.
Anna Falchi: «Il seno rifatto? Con il senno di poi non lo farei»
Tra le confessioni più sorprendenti c’è quella sull’intervento al seno, affrontato quando era ancora giovanissima.
«Con seno di poi — una enne sola eh — non lo rifarei più», scherza Anna Falchi. «Il mio era piccolo, lo consideravo un’imperfezione, non lo era, la coppa di champagne va benissimo. Oggi a 18 anni si rifanno di tutto, naso, labbra, seno e non va bene. Sono interventi invasivi, io ho sofferto tanto».
L’attrice riconosce che quella scelta, dal punto di vista professionale, le abbia aperto molte porte. «Ammetto che mi ha portato fortuna. Però sarei potuta diventare un sex symbol anche senza. Lo considero un peccato di gioventù».
«I calendari sexy? Era il prezzo da pagare»
Anna Falchi affronta anche uno dei capitoli più iconici della sua carriera, quello dei calendari che negli anni Novanta contribuirono a consacrarla come simbolo di sensualità.
Oggi il giudizio è molto diverso. «Erano spudorati. Le donne avvenenti spesso hanno dovuto pagare questo prezzo per fare carriera. Però ormai è passato tanto tempo, sono cambiata. E non mi riconosco più in quelle immagini».
Parole che raccontano l’evoluzione del suo modo di vedere il mondo dello spettacolo e il ruolo delle donne, senza però cancellare una stagione che ha contribuito a renderla uno dei volti più popolari della televisione italiana.
Da Pippo Baudo a Fiorello: i ricordi degli anni d’oro
Nel ripercorrere la sua carriera, Anna Falchi dedica parole affettuose anche a Pippo Baudo, che la volle sul palco del Festival di Sanremo nel 1995.
«Un grande signore», lo definisce, ricordando la sua eleganza e il modo in cui le lasciava esprimere la propria personalità anche quando improvvisava in diretta.
Non manca un passaggio sul flirt con Fiorello nato proprio durante quel Festival. «Ancora? Sono passati più di trent’anni!», risponde sorridendo, liquidando con ironia uno dei gossip più celebri degli anni Novanta.
Andrea Crippa e quella separazione che li ha fatti ritrovare
Oggi il cuore di Anna Falchi appartiene ad Andrea Crippa, deputato della Lega, di quattordici anni più giovane di lei.
L’attrice smentisce le voci di continui alti e bassi nella loro relazione. «Non è vero, è successo soltanto una volta. Erano i primi tempi. Dopo sei mesi che stavamo insieme è finita».
La pausa, però, non è stata definitiva. «Siamo rimasti separati per parecchi mesi ma… la lontananza sai è come il vento… la fiamma era ancora accesa. Però bisognava riconquistarsi».
Sulla differenza d’età minimizza: «All’inizio forse ci pensavo, oggi no. Ce ne accorgiamo soltanto quando parliamo dei cartoni animati della nostra infanzia. Ed è una cosa che ci fa sorridere».
