Spettacolo
Sarah Maria Rizea è Miss Italia 2026: ha 18 anni, cento medaglie e un passato azzurro. Chi è la nuova reginetta
Sarah Maria Rizea ha conquistato la corona a soli 18 anni nella finale di Santa Severa. Nel suo curriculum ci sono Europei, Mondiali giovanili, Coppa del Mondo e circa cento medaglie. Ora studia Psicologia e davanti a lei si apre una vita completamente nuova
Dalla vasca alla corona di Miss Italia, passando per la maglia azzurra e circa cento medaglie conquistate tra competizioni nazionali e internazionali. Sarah Maria Rizea ha soltanto 18 anni, ma alle spalle ha già una storia decisamente fuori dal comune. La giovane atleta originaria di Moncalieri e savonese d’adozione è Miss Italia 2026, dopo aver conquistato il titolo nella finale dell’ottantesima edizione del concorso al Castello di Santa Severa, in provincia di Roma.
Rizea rappresentava la Liguria, regione per la quale aveva già conquistato la fascia di Miss Liguria, ed è riuscita a imporsi sulle altre 15 finaliste nella classifica stilata dai quattro coach provenienti dal mondo dello spettacolo.
A incoronarla al termine della serata condotta da Giulia Salemi, alla presenza della patron Patrizia Mirigliani, è stato un verdetto che ha portato sul podio tre ragazze con storie molto diverse. Dietro Sarah si sono classificate Michela Meli, 21 anni, del Lazio, laureanda in Scienze dell’alimentazione, e Sara Genova, 20 anni, della Calabria, studentessa di liceo scientifico a indirizzo sportivo e pallavolista in Serie B a Corigliano Rossano.
Ma dietro il sorriso della nuova Miss Italia c’è soprattutto una carriera sportiva costruita con anni di allenamenti, sacrifici e competizioni ad altissimo livello.
Chi è Sarah Maria Rizea, la nuova Miss Italia 2026
Sarah Maria Rizea non arriva dal mondo della moda, ma da quello dello sport agonistico. Fa parte della Nazionale assoluta di nuoto artistico e del gruppo sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Prima di conquistare passerelle e giuria di Miss Italia, quindi, era già abituata alla pressione delle grandi competizioni.
Ha iniziato il proprio percorso nell’Aquatica Torino, crescendo progressivamente fino a raggiungere le competizioni internazionali e a indossare i colori azzurri.
I risultati raccontano meglio di qualsiasi presentazione il livello raggiunto dalla diciottenne. Nel 2024 Sarah ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei di Belgrado nel duo misto tecnico insieme a Filippo Pelati, aggiungendo poi il bronzo ai Mondiali giovanili di Lima.
Nello stesso anno ha ottenuto anche il terzo posto alla World Cup Super Final di Budapest, mentre nel 2025 è arrivata un’altra medaglia di bronzo in Coppa del Mondo a Somabay.
Numeri importanti, ai quali si aggiunge un dato raccontato dalla stessa Sarah prima della finale di Miss Italia: «Nella mia carriera conto circa un centinaio di medaglie tra titoli nazionali e internazionali».
A 18 anni, dunque, la nuova reginetta italiana conosce già molto bene il significato di allenamento, disciplina, competizione e pressione. Una preparazione che potrebbe averla aiutata anche quando ha dovuto abbandonare costume e piscina per affrontare passerella, pubblico e giudici.
Dalla Nazionale di nuoto artistico alla corona di Miss Italia
Anche il 2026 era iniziato per Sarah all’insegna dello sport. Rizea aveva infatti ricevuto la convocazione per gli Europei di Parigi, dove nel gruppo azzurro ricopriva il ruolo di prima riserva di Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, impegnate nelle specialità del duo femminile, del duo misto e della squadra.
Poi nella sua vita è entrato Miss Italia.
Sarah ha prima conquistato il titolo di Miss Eleganza a Ospedaletti, quindi quello di Miss Liguria, guadagnandosi l’accesso alla finale nazionale. Al Castello di Santa Severa è arrivato il risultato più importante: la corona di Miss Italia 2026.
Il passaggio dal nuoto artistico alla passerella è meno distante di quanto possa sembrare. Il suo sport richiede coordinazione, controllo del corpo, capacità di esibirsi davanti al pubblico, concentrazione e una notevole resistenza alla pressione. Tutte caratteristiche che Sarah ha potuto portare con sé anche nella nuova esperienza.
Il rapporto tra nuoto artistico e Miss Italia, peraltro, ha già qualche precedente. Anche l’atleta azzurra Marta Murru aveva raggiunto in passato la fase finale del concorso.
Per Rizea, però, questa volta il percorso è arrivato fino alla corona.
Cento medaglie a soli 18 anni: la vita da atleta di Sarah Rizea
La storia della nuova Miss acquista un significato particolare proprio guardando alla sua età. A 18 anni Sarah Rizea può già vantare circa cento medaglie, oltre all’esperienza maturata nelle principali competizioni internazionali della sua disciplina.
Dietro quei risultati ci sono inevitabilmente ore di allenamento, rinunce e una quotidianità molto diversa da quella di molte ragazze della stessa età. Il nuoto artistico richiede infatti preparazione atletica, precisione tecnica e capacità di mantenere controllo e coordinazione anche sotto pressione.
Proprio questa esperienza ha accompagnato Sarah fino alla finale di Santa Severa. Se per molte concorrenti il palco rappresenta un ambiente completamente nuovo, Rizea conosce da anni la sensazione di dover offrire il massimo davanti a giudici e pubblico.
È cambiato lo scenario, non necessariamente l’approccio: dalla piscina alla passerella, l’obiettivo rimane quello di riuscire a esprimersi nel momento decisivo.
Non soltanto Miss e atleta: Sarah studia Psicologia
La corona non cancella neppure i progetti che Sarah aveva già costruito fuori dallo sport. Nel 2026 ha concluso il liceo linguistico e successivamente si è iscritta al corso di laurea in Psicologia.
Sport, studio e adesso anche il mondo dello spettacolo potrebbero quindi convivere nella nuova fase della sua vita.
Sarah si definisce una ragazza «leale e comprensiva» e considera la capacità di ascoltare uno dei propri punti di forza. Quando deve invece indicare i propri difetti, non si nasconde e ammette di essere «frenetica e impaziente».
Una descrizione che restituisce l’immagine di una diciottenne che, nonostante una carriera agonistica già importante, si trova adesso davanti a un cambiamento radicale. Perché diventare Miss Italia significa entrare improvvisamente in un universo fatto di eventi, interviste, televisione, moda e spettacolo.
Sarah Maria Rizea raccoglie la corona di Katia Buticchio
Con la vittoria di Santa Severa, Sarah Maria Rizea raccoglie la corona di Katia Buticchio, Miss Italia uscente, e comincia ufficialmente il proprio anno da reginetta.
Per lei sarà un territorio nuovo, anche se affrontato con una preparazione particolare. Prima di imparare a camminare sulla passerella di Miss Italia, Sarah aveva infatti imparato a competere ai massimi livelli nello sport.
Ed è probabilmente questa la caratteristica che rende la sua storia diversa da molte altre: dietro la fascia e la corona non c’è soltanto una ragazza di 18 anni che ha vinto un concorso di bellezza, ma un’atleta della Nazionale italiana che ha già collezionato circa cento medaglie.
Fino a ieri il suo mondo era soprattutto fatto di piscine, allenamenti e gare internazionali. Oggi Sarah Maria Rizea è anche Miss Italia 2026.
La vasca le ha insegnato a competere. La passerella le ha consegnato la corona. Adesso per la diciottenne comincia una gara completamente diversa.
