Speciale Ballando con le stelle

Ballando, Simone Di Pasquale prende il posto di Paolo Belli e rivela: «L’ho sentito provato, ma sta recuperando»

Di Pasquale debutta nella Sala delle Stelle e racconta la telefonata con Belli: «Mi ha detto che era contento ci fossi io». Poi scherza sul ritorno in pista: «Mi hanno detto: sei troppo vecchio, mettiti da parte»

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    Per oltre vent’anni Simone Di Pasquale è stato uno dei volti che hanno identificato Ballando con le Stelle. Ballerino, maestro, presenza storica del programma di Milly Carlucci. Adesso, però, per lui è arrivata una prima volta: niente partner da accompagnare e niente gara. Nella nuova edizione ha preso il controllo della Sala delle Stelle, raccogliendo l’eredità di Paolo Belli in uno dei punti nevralgici della trasmissione.

    Un passaggio di consegne che porta con sé anche un retroscena personale. Belli ha telefonato direttamente a Di Pasquale dopo aver saputo che sarebbe stato proprio lui a prendere il suo posto. E Simone, parlando dell’amico e collega, ha raccontato anche come lo ha trovato: «L’ho sentito in recupero. Provato, certamente, ma consapevole del fatto che pian piano sta recuperando e recupererà».

    Paolo Belli chiama Di Pasquale: «Sono contento che ci sia tu»

    Tra Simone Di Pasquale e Paolo Belli il rapporto va molto oltre un semplice avvicendamento televisivo. Condividono Ballando con le Stelle praticamente dall’inizio e proprio per questo la telefonata ricevuta dal ballerino ha avuto un significato particolare.

    «Mi ha detto: “Sono contento che ci sia tu quest’anno”», ha raccontato Di Pasquale. Parole che gli hanno fatto piacere anche per la storia costruita insieme all’interno del programma: «Dal 2005 siamo qui insieme, quindi siamo sempre in famiglia. Sentirmelo dire mi ha rasserenato molto».

    Di Pasquale non nasconde che Belli gli sia apparso ancora provato, ma il quadro che restituisce è quello di un recupero progressivo. Un elemento che inevitabilmente interessa il pubblico affezionato al musicista e storico braccio destro di Milly Carlucci.

    Simone Di Pasquale cambia vita a Ballando

    Per Di Pasquale il nuovo incarico rappresenta una trasformazione importante. Dopo tanti anni trascorsi sulla pista, adesso dovrà osservare e raccontare ciò che accade tra i concorrenti da una posizione completamente diversa. Lui, però, sembra deciso a non diventare un semplice spettatore.

    «Mi aspetto di divertirmi e di emozionarmi insieme al cast. Voglio riuscire a fondermi molto con loro perché, in realtà, io mi sento uno di loro», ha spiegato. L’obiettivo è sfruttare la complicità nata dietro le quinte per costruire un vero gioco di squadra.

    E quando gli chiedono se gli peserà restare lontano dalla pista, Di Pasquale risponde con una battuta: «Ci ho provato a tornarci, ma mi hanno mandato via. Mi hanno detto: “Sei troppo vecchio, mettiti da parte”».

    Nessun vero addio al programma, dunque, ma una sorta di promozione laterale che gli consente di restare dentro il meccanismo di Ballando senza tornare a competere come maestro.

    «Le donne hanno personalità, gli uomini mi hanno sorpreso»

    Di Pasquale ha già potuto osservare da vicino il nuovo cast e qualcosa sembra averlo colpito. Tra le concorrenti ha notato soprattutto la capacità di trasferire immediatamente il proprio carattere nella danza: «Ognuna ha una personalità molto definita e riesce immediatamente a portarla nel gesto e nel movimento».

    La sorpresa, però, arriva soprattutto dagli uomini. Secondo la sua esperienza, i concorrenti maschili tendono spesso ad avvicinarsi al ballo con maggiore timore e qualche inevitabile inibizione. Questa volta sembra accadere il contrario: «Sono tutti molto lanciati e brillanti».

    Una nuova Ballando tra giuria e ruoli rivoluzionati

    Il cambiamento di Di Pasquale si inserisce in un’edizione che ha modificato parecchi equilibri storici della trasmissione. Anche la giuria presenta volti e dinamiche differenti e, secondo Simone, servirà qualche puntata per capire davvero che cosa nascerà dall’incontro tra i nuovi protagonisti.

    «Sono cambiati alcuni componenti e quindi dobbiamo ancora vedere come questi giurati interagiranno tra loro e con i concorrenti. Sarà interessante capire quali dinamiche si creeranno», ha spiegato.

    Dopo oltre vent’anni trascorsi sulla pista, insomma, Simone Di Pasquale cambia prospettiva ma non casa. E a rendere più speciale il debutto nel nuovo ruolo è stata proprio la benedizione di Paolo Belli, l’uomo del quale raccoglie il testimone: «Sono contento che ci sia tu». Una frase semplice, ma che per due protagonisti che condividono Ballando dal 2005 vale molto più di un passaggio ufficiale di consegne.

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