Speciale Ballando con le stelle

L’affondo di Selvaggia Lucarelli dopo l’addio a Ballando con le Stelle: «Il pubblico mi insultava, oggi si accorge che manco»

L’addio di Selvaggia Lucarelli a Ballando con le Stelle continua a far discutere dopo l’inizio della nuova stagione televisiva su Rai 1. Ospite del podcast di Giulia Salemi Non lo faccio per moda, l’opinionista e giornalista ha commentato la prima puntata definendo la nuova giuria — arricchita dagli ingressi di Barbara D’Urso e Alberto Matano accanto ai riconfermati Carolyn Smith, Guillermo Mariotto e Ivan Zazzaroni — «noiosa» e priva del necessario contrasto dialettico.

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    L’uscita di scena di Selvaggia Lucarelli da Ballando con le Stelle dopo quasi dieci anni di presenza fissa continua a far discutere appassionati e addetti ai lavori. Il passaggio dell’opinionista verso nuovi progetti televisivi su Mediaset ha lasciato un’impronta evidente nel dance show di Rai 1, dove il pubblico social ha mostrato fin dalle prime battute di avvertire la mancanza del suo registro critico e pungente.

    Ospite di Giulia Salemi nel podcast Non lo faccio per moda, la giornalista ha rotto il silenzio analizzando senza filtri l’avvio della nuova stagione del programma e l’accoglienza riservata ai suoi sostituti.

    Le stoccate al nuovo bancone dei giudici e il gradimento del pubblico

    Incalzata dalla conduttrice del podcast sull’esordio della nuova edizione, Selvaggia Lucarelli non ha esitato a condividere una valutazione diretta sul programma: «Ho visto solo mezza puntata e, sinceramente, l’ho trovata noiosa. La nuova giuria è noiosa. Manca quel ritmo, quella tensione e quel contrasto dialettico che tenevano il pubblico incollato alla sedia».

    La presenza di Barbara D’Urso e Alberto Matano al fianco dei riconfermati Carolyn Smith, Guillermo Mariotto e Ivan Zazzaroni non sembra aver convinto l’ex giudice, che si è detta tuttavia lusingata dalle reazioni degli spettatori: «Ovviamente mi fa piacere essere diventata l’elefante nella stanza, quella figura ingombrante che tutti notano proprio nel momento esatto in cui non c’è. Sono stata letteralmente travolta da un’ondata d’affetto sui social, ma dentro di me sapevo perfettamente che sarebbe andata a finire così: scatta sempre la nostalgia psicologica dell’assente».

    Il paradosso delle contestazioni e la consapevolezza del mezzo televisivo

    Nel corso dell’intervista, la giornalista si è soffermata sull’inversione di tendenza nei giudizi da parte del pubblico a casa. Per anni, infatti, le sue palette e i suoi giudizi hanno scatenato furiose polemiche tra i telespettatori storici della trasmissione: «Quando ero fisicamente seduta a quel bancone ero costantemente ricoperta di insulti feroci, perché il target storico di Ballando con le Stelle ha fatto una fatica tremenda a digerirmi. Parliamo di un pubblico prevalentemente agée, abituato a un linguaggio televisivo più rassicurante e convenzionale, che difficilmente riusciva a decodificare la mia ironia: per loro, una battuta sarcastica o una frecciatina brillante veniva catalogata automaticamente come maleducazione pura».

    Nonostante il rimpianto espresso dai fan sul web, Lucarelli mantiene uno sguardo disincantato sul mondo dello spettacolo: «Chi se ne va si trova sempre in una posizione comoda e privileged, mentre chi arriva dopo di te finisce inevitabilmente per passare come quello che non è all’altezza del compito. Io so perfettamente di aver aggiunto valore a quel programma, così come quel programma ha dato tantissimo alla mia visibilità. Ma nessuno di noi è insostituibile: se lo pensassi avrei bisogno di una camicia di forza».

    La verità sui rapporti personali con Milly Carlucci

    Un passaggio centrale del colloquio ha riguardato il legame con la padrona di casa Milly Carlucci e l’assenza di contatti telefonici durante il debutto della nuova stagione. Rispondendo alle curiosità sui loro attuali rapporti, la scrittrice ha utilizzato una metafora chiara: «Non ci siamo sentite né prima né dopo la prima puntata. Mi sarebbe sembrato francamente eccessivo e forzato. Quando ti lasci con un fidanzato dopo tanti anni di convivenza, non è che il giorno successivo lo chiami per chiedergli ‘allora, come va la tua nuova vita?’. Ognuno deve avere il tempo di voltare pagina».

    Lucarelli ha comunque tenuto a precisare come l’addio sia avvenuto in totale serenità, ricordando il sostegno ricevuto in passato dalla conduttrice contro le pressioni dirigenziali volte a estrometterla dal cast.

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