Speciale Sanremo 2026
Barcolla ma non molla, Elettra Lamborghini inciampa sul green carpet e rilancia con autoironia
Momento di imprevisto per Elettra Lamborghini sul green carpet del Festival: un inciampo che rischia di trasformarsi in caduta. Lei sorride e commenta “Barcollo ma non mollo”. E la passerella diventa show prima ancora di salire sul palco.
Barcolla ma non molla.
Sul green carpet del Festival di Sanremo basta un attimo per passare dall’ingresso trionfale al rischio figuraccia. Elettra Lamborghini lo sa bene: un passo incerto, un tacco traditore, un equilibrio che vacilla. Per qualche secondo il pubblico trattiene il fiato. Poi lei si ricompone, sorride e trasforma l’inciampo in battuta: “Barcollo ma non mollo”.
È il pregio dell’autoironia, qualità non scontata quando si è sotto i riflettori e ogni movimento finisce in slow motion sui social.
Voilà, omaggio alla Carrà
Elettra è in gara con “Voilà”, brano che vuole essere un omaggio a Raffaella Carrà. Un riferimento pesante, quasi ingombrante, perché evocare la Carrà significa chiamare in causa un’icona pop capace di unire generazioni e continenti.
La scelta non è casuale. Elettra ha costruito la propria immagine su energia, fisicità, ritmo e una presenza scenica che non chiede permesso. Le sue “ciapett twerkanti”, come ama ironizzare lei stessa, sono diventate marchio di fabbrica. Ma dietro la provocazione c’è anche la consapevolezza di muoversi in una tradizione di showgirl che hanno fatto del corpo uno strumento di spettacolo.
L’inciampo che diventa show
Sul green carpet l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Abiti scenografici, tacchi vertiginosi, luci, fotografi che urlano il nome. È un teatro nel teatro.
L’inciampo di Elettra dura pochi secondi, ma basta per accendere commenti e meme. La differenza la fa la reazione: niente panico, niente sguardo perso. Solo una frase pronta, quasi preparata per l’occasione. “Barcollo ma non mollo” diventa subito hashtag, slogan, didascalia perfetta.
È il segno di un’artista che conosce le regole del gioco mediatico. Se cadi, rialzati in fretta. Se barcolli, trasformalo in coreografia.
Tra glamour e leggerezza
Il green carpet è anticamera del palco. Un luogo dove si misura la temperatura del personaggio prima ancora della canzone. Elettra gioca con il glamour, con l’eccesso, con l’ironia. Non si prende troppo sul serio, e forse è proprio questo il suo scudo migliore.
“Voilà” dovrà parlare per lei nella gara. Ma l’episodio sul tappeto verde racconta un’altra storia: quella di una cantante che, anche quando rischia di scivolare, riesce a restare in equilibrio mediatico.
Barcolla, sì. Ma non molla. E in un Festival dove tutto viene amplificato, anche un inciampo può diventare parte dello spettacolo.
