Speciale Sanremo 2026

Sanremo si ferma per LDA e Aka 7even: il flash mob sulle note di “Poesie clandestine”

Centinaia di giovani invadono le strade del centro per cantare con i propri idoli. Tra cori e selfie, l’abbraccio dei fan scalda l’attesa per la serata conclusiva del 76esimo Festival.

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    La tensione pre-finale si scioglie in un coro all’unisono che ha bloccato il traffico pedonale del centro cittadino. A poche ore dalla chiusura di questo 76esimo Festival della Canzone Italiana, LDA e Aka 7even hanno sorpreso fan e passanti dando vita a un flash mob improvvisato. Centinaia di ragazzi si sono radunati in pochi minuti, trasformando le strade di Sanremo in un palcoscenico a cielo aperto.

    Il significato di “Poesie clandestine”

    Il brano presentato in coppia dai due artisti, intitolato “Poesie clandestine”, è un inno alle emozioni non dette e alla bellezza del sentimento puro che vive lontano dai riflettori. La canzone esplora la vulnerabilità dei ventenni di oggi, celebrando quegli amori e quei pensieri che, pur restando “clandestini” o nascosti, possiedono la forza della poesia. Il ritmo coinvolgente, unito a un testo introspettivo, l’ha resa fin da subito uno dei pezzi più virali di questa edizione.

    I protagonisti: LDA e Aka 7even

    Non è un caso che questa collaborazione funzioni così bene: entrambi condividono radici comuni e un percorso simile.

    • LDA (Luca D’Alessio): Figlio d’arte, ha saputo costruire una propria identità musicale definendo un genere che mescola pop moderno e sensibilità cantautorale.
    • Aka 7even (Luca Marzano): Noto per la sua capacità di spaziare dal rap alle ballad melodiche, vanta già diversi dischi di platino e una consolidata esperienza sul palco.

    Entrambi sono “figli” della scuola di Amici di Maria De Filippi, e la loro amicizia si è trasformata in un’alleanza artistica che punta dritta al cuore della Generazione Z.

    L’entusiasmo della piazza

    Il momento clou del pomeriggio è stato segnato dall’energia dei giovani fan, che hanno scortato i due cantanti tra cori e incitamenti. Al termine dell’esibizione acustica, l’atmosfera si è accesa ulteriormente: un lungo grido di “Forza Napoli” è partito dalla folla e dagli stessi artisti, un omaggio alle proprie origini che ha suggellato un momento di autentica condivisione prima di tornare sotto i riflettori dell’Ariston.

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