Tennis
Sinner-Alcaraz sbarcano in Corea del Sud per l’Hyundai Card Super Match: sfida il 10 gennaio, biglietti fino a oltre 2mila euro
Il 2026 di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz riparte da un evento fuori circuito: sabato 10 gennaio si giocano l’Hyundai Card Super Match all’Inspire Arena di Incheon, vicino Seul. In vendita tagliandi da fascia popolare a pacchetti top da 3,5 milioni di won, con meet and greet e gadget. Il compenso resta riservato, ma l’operazione è da “superstar”.
La stagione non comincia con un torneo, ma con un palcoscenico. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz inaugurano il loro 2026 con un’esibizione che ha l’aria del grande evento: sabato 10 gennaio, alle 8 del mattino ora italiana, i due si affrontano in Corea del Sud per l’“Hyundai Card Super Match”, in diretta su Sky e SuperTennis.
A ospitare la sfida sarà l’Inspire Arena di Incheon, a ovest di Seul: una location pensata per spettacoli e appuntamenti “premium”, non un impianto legato stabilmente al circuito ATP. Ed è proprio questo il senso dell’operazione: un match-evento, venduto come esperienza, prima del trasferimento in Australia e dell’avvicinamento agli Australian Open.
Dai biglietti “normali” al pacchetto da star
Il termometro dell’evento è tutto nei prezzi. Sul listino ufficiale compaiono tagliandi molto elevati e, soprattutto, un pacchetto di fascia altissima: la “On-Court Experience” fissata a 3.500.000 won, cioè oltre duemila euro al cambio di questi giorni. È il ticket che trasforma la partita in una serata da backstage, tra servizi esclusivi e contatto ravvicinato con i giocatori.
Il dettaglio interessante è che il pubblico paga, eccome, mentre sul cachet resta una nebbia voluta: non c’è una cifra ufficiale sul montepremi o sugli assegni destinati ai due campioni. Il messaggio, però, è chiaro: non siamo nel territorio della semplice amichevole, ma in quello degli show sportivi progettati per attirare sponsor, audience globale e un pubblico disposto a spendere.
Un format con una storia da “prime donne” e “Big”
Hyundai Card, in Corea, non è nuova a eventi di questo tipo. La serie Super Match ha ospitato negli anni nomi che bastano da soli a spiegare l’ambizione del brand: dal confronto Sharapova–Venus Williams del 2005 alla sfida Federer–Nadal, fino ad altri incroci di gala con protagonisti capaci di spostare folle e telecamere. In questo solco si inserisce Sinner-Alcaraz, oggi con il ruolo che un tempo era dei “mostri sacri”.
In Italia, l’appuntamento è fissato all’alba: diretta alle 8 su Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis, con copertura anche su SuperTennis. È una scelta che strizza l’occhio al pubblico internazionale e al mercato asiatico, ma che in Europa costringe gli appassionati a una sveglia da trasferta.
Poi, archiviata l’esibizione, entrambi voleranno verso l’Australia. Nel calendario di avvicinamento spunta anche un altro evento “fuori formato”: il “Million Dollar 1 Point Slam” del 14 gennaio, una competizione costruita su partite che durano un solo punto e con un montepremi complessivo da un milione di dollari australiani. Un’altra tappa che racconta quanto, attorno ai big, il tennis stia diventando sempre più anche intrattenimento ad alta intensità.
