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Ultimo, scatta la truffa del concerto da 250 mila spettatori: oscurato un sito che vendeva biglietti falsi per il live di Tor Vergata
L’evento è sold out da oltre un anno e richiamerà circa 250 mila persone. I truffatori puntavano sui fan rimasti senza biglietto per sottrarre denaro e dati delle carte di pagamento.
Dove c’è un grande evento, c’è anche chi prova a trasformarlo in un’occasione di guadagno illecito. Accade anche per il concerto “La favola per sempre” di Ultimo, in programma questa sera a Roma, nell’area di Tor Vergata, dove sono attese circa 250 mila persone per quello che si annuncia come uno degli appuntamenti musicali più importanti dell’anno.
Proprio alla vigilia dello show, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma – Sezione dei Giudici per le indagini preliminari – disponendo l’oscuramento di un sito internet che vendeva falsi biglietti per il concerto.
Il sito clone scoperto dalla Guardia di Finanza
L’indagine nasce dalla costante attività di monitoraggio della rete svolta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma. Gli investigatori hanno individuato un vero e proprio sito “esca”, registrato presso provider esteri, creato per simulare una piattaforma di rivendita di titoli d’accesso ormai introvabili.
I biglietti per il concerto di Ultimo, infatti, risultano esauriti da oltre un anno. Proprio questa circostanza avrebbe spinto i truffatori a sfruttare la disperazione dei fan rimasti senza ticket, inducendoli ad acquistare ingressi inesistenti.
L’obiettivo era rubare denaro e dati di pagamento
Secondo quanto emerso dalle indagini, il sito non era destinato soltanto a incassare pagamenti fraudolenti. Lo scopo dell’operazione sarebbe stato anche quello di acquisire illecitamente i dati sensibili degli strumenti di pagamento utilizzati dagli utenti durante il falso acquisto.
Le risultanze investigative hanno consentito agli inquirenti di intervenire rapidamente. La Procura ha quindi chiesto e ottenuto il sequestro preventivo del portale, ritenendo configurabile il reato di truffa.
Il sito è stato oscurato in tutta Italia
Per impedire che altri utenti cadessero nella trappola nelle ore precedenti al concerto, il Tribunale di Roma ha disposto l’oscuramento del sito clone mediante notifica dell’inibizione dell’accesso a tutti gli Internet Service Provider italiani.
L’operazione rappresenta un intervento tempestivo a tutela delle migliaia di fan pronti a raggiungere Tor Vergata per assistere al concerto di Ultimo. Un richiamo, ancora una volta, alla massima prudenza quando si acquistano biglietti online per eventi sold out: affidarsi esclusivamente ai circuiti ufficiali resta il modo più efficace per evitare truffe e proteggere i propri dati personali.
