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Giorgia Meloni tira fuori gli artigli: spuntano le unghie formato sciabola. E il nuovo look della premier non passa inosservato

apelli più chiari, onde studiate, tailleur sempre più sofisticati e adesso una manicure decisamente più vistosa. La trasformazione estetica della presidente del Consiglio continua e sono soprattutto le mani ad attirare l’attenzione.

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    Dimenticate per un momento vertici internazionali, riunioni di governo, leggi elettorali e battaglie parlamentari. Perché nell’ultimo restyling di Giorgia Meloni c’è un dettaglio decisamente meno istituzionale che sta attirando gli sguardi: le unghie.

    Lunghe, affilate, molto più evidenti rispetto al passato e adesso declinate anche in quel bianco lattiginoso che da tempo impazza nei saloni di manicure. Insomma, la presidente del Consiglio sembra avere deciso di tirare fuori gli artigli, almeno dal punto di vista estetico.

    E le sue mani non passano inosservate.

    Dalle unghie rosse al “milky white”: la metamorfosi di Giorgia

    Chi segue da tempo il look della premier sa che la manicure non rappresenta affatto una novità. Meloni ha spesso mostrato una particolare attenzione alle unghie, scegliendo negli anni il rosso acceso, qualche incursione nel nero e tonalità più neutre nelle occasioni istituzionali.

    Adesso, però, qualcosa è cambiato.

    Le unghie appaiono più lunghe e appuntite, mentre il colore vira verso un bianco latte decisamente alla moda. È il cosiddetto milky white, una delle manicure che negli ultimi anni hanno conquistato celebrity e influencer e che permette di rendere molto visibili anche unghie importanti senza ricorrere a colori aggressivi. Il nuovo dettaglio è stato notato proprio all’interno della più generale trasformazione del look della premier.

    Altro che austera sobrietà da Palazzo Chigi: qui siamo dalle parti della manicure da diva.

    Capelli, tailleur e manicure: il look della premier è cambiato

    Le unghie, in realtà, rappresentano soltanto un tassello di una trasformazione più ampia. Negli ultimi mesi Meloni ha schiarito ulteriormente i capelli e ha adottato onde più morbide e strutturate. Il suo hairstylist Antonio Pruno, che la segue da oltre vent’anni, ha raccontato che la pettinatura cambia con una certa frequenza e che la premier porta con sé anche ferro e piastra per sistemarsi autonomamente durante i viaggi.

    Anche il guardaroba appare sempre più studiato. Alla recente cena inaugurale della Milano Fashion Week, per esempio, Meloni si è presentata a Palazzo Reale con uno smoking nero e camicia bianca, in mezzo ai grandi nomi della moda internazionale.

    Una distanza evidente rispetto all’immagine molto più battagliera e meno costruita degli anni dell’opposizione.

    E quelle unghie formato sciabola rubano la scena

    Poi ci sono loro. Perché puoi cambiare capelli, scegliere il tailleur perfetto e studiare ogni dettaglio, ma quando spuntano unghie lunghe diversi centimetri diventa difficile non guardarle.

    Naturalmente attribuire alla manicure un significato politico sarebbe un gioco, non un’analisi: non sappiamo se Meloni voglia metaforicamente graffiare qualcuno né se la scelta abbia qualcosa a che vedere con le prossime battaglie elettorali. Sappiamo però che la premier dedica da tempo attenzione alla propria immagine e che il cambiamento rispetto agli anni precedenti risulta ormai evidente.

    Il resto lo lasciamo alla fantasia.

    Perché, osservando quelle mani, la battuta viene quasi da sola: Giorgia Meloni si prepara a tirare fuori gli artigli? Vuole graffiare gli avversari, affrontare la prossima campagna elettorale con manicure da felino oppure ha semplicemente scoperto il piacere di una seduta dal nail artist?

    La risposta politica non esiste. Quella estetica, invece, è sotto gli occhi di tutti: a Palazzo Chigi sono arrivate le unghie formato sciabola.

    E guai a farla arrabbiare.

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