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Jacqueline Luna rompe il mito Instagram: “È pieno di bone”. E conquista i social proprio così
Jacqueline Luna di Giacomo, figlia di Heather Parisi e compagna di Ultimo, riflette senza filtri sull’ossessione estetica di Instagram. Tra “bone”, foto perfette e vita reale, il suo sfogo diventa immediatamente virale.
Alla fine il paradosso dei social è sempre lo stesso: vincono spesso proprio quelli che ammettono di non riuscire a stare al gioco. E infatti Jacqueline Luna di Giacomo, compagna di Ultimo e figlia di Heather Parisi, ha conquistato moltissimi utenti proprio raccontando il proprio disagio davanti all’universo perfetto e iperfiltrato di Instagram.
Jacqueline, diventata mamma del piccolo Enea il 30 novembre 2024, ha deciso di condividere una riflessione molto diretta sul rapporto complicato con i social network. E lo ha fatto con una sincerità che ha immediatamente colpito il pubblico.
“Detesto Instagram perché è pieno di bone”, ha scritto. Una frase semplice, quasi brutale nella sua immediatezza, che racconta perfettamente il senso di pressione continua vissuto da moltissime ragazze online.
Jacqueline Luna contro l’ossessione della perfezione social
Nel suo sfogo Jacqueline Luna di Giacomo ha spiegato di sentirsi spesso spinta a pubblicare immagini più “aesthetic”, più curate, più perfette. Un meccanismo che conosce benissimo anche chi lavora quotidianamente proprio attraverso i social.
“Sento che dovrei pubblicare anche io foto più aesthetic”, ha raccontato. Ma poi arriva il punto centrale della riflessione: “La maggior parte delle volte sono una normalissima persona che non ha tempo né voglia di scattare la foto perfetta”.
Ed è probabilmente proprio questa frase ad aver colpito di più chi la segue. Perché dentro c’è tutta la stanchezza di una generazione cresciuta con l’idea di dover trasformare ogni momento della propria vita in contenuto visivamente impeccabile.
La compagna di Ultimo conquista il pubblico con la spontaneità
Jacqueline Luna di Giacomo, negli ultimi anni, ha costruito un’immagine pubblica molto diversa rispetto a quella di molte influencer tradizionali. Pur vivendo pienamente il mondo social, ha sempre mantenuto un tono più spontaneo, meno costruito e più vicino alla vita reale.
Anche per questo il pubblico sembra apprezzarla molto. Soprattutto dopo la nascita di Enea, il figlio avuto con Ultimo, molti follower hanno iniziato a percepirla come una figura molto distante dall’estetica perfettina e patinata tipica di Instagram.
E infatti nel suo sfogo c’è anche autoironia: “A volte mi sento una bona anche io, però…”.
Quel “però” sospeso racconta più di mille discorsi motivazionali.
Instagram e la stanchezza della perfezione continua
Le parole di Jacqueline arrivano in un momento in cui sempre più personaggi pubblici iniziano a mostrare insofferenza verso il modello estetico dominante dei social network.
Filtri, pose studiatissime, corpi impeccabili e vite apparentemente perfette stanno infatti producendo una specie di saturazione collettiva. E proprio per questo gli sfoghi autentici finiscono spesso per funzionare meglio delle fotografie costruite.
Jacqueline Luna di Giacomo lo ha raccontato senza aggressività, senza prediche e senza tentare di impartire lezioni. Semplicemente ammettendo una sensazione che moltissime persone provano ogni giorno aprendo Instagram.
Quella di sentirsi sempre un po’ fuori posto davanti a un mondo dove sembrano tutti bellissimi, perfetti e fotogenici ventiquattr’ore su ventiquattro.
Anche se poi, probabilmente, nessuno lo è davvero.
