Speciale Sanremo 2026
Sanremo 2026, terza serata tra Irina Shayk, Pantani e Ramazzotti: Fedez vola nei pronostici, Brancale incalza
Carlo Conti guida la terza serata con Laura Pausini, Gianluca Gazzoli, Irina Shayk e Ubaldo Pantani. Attesa per ascolti e conferenza stampa, mentre i bookmaker premiano Fedez e Masini. Picchi record ieri con Pilar Fogliati e Lillo.
Sanremo entra nel vivo. La terza serata della 76esima edizione del Festival promette di essere un crocevia decisivo tra musica, spettacolo e pronostici che iniziano a farsi pesanti come macigni. Dopo una seconda serata che ha confermato l’appeal televisivo – 9 milioni e 53 mila spettatori con il 59,5% di share – l’Ariston si prepara a una notte in cui ogni esibizione può cambiare gli equilibri.
Alla conduzione c’è sempre Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini, con Gianluca Gazzoli, Irina Shayk e Ubaldo Pantani. Un mix studiato tra pop internazionale, ironia e solidità televisiva. Se Pausini rappresenta la dimensione musicale globale, Pantani porta la sua cifra comica, mentre Irina Shayk è l’elemento glamour di questa serata. La top model russa ha già acceso l’attesa sui social, postando immagini tra mare e scorci liguri: “Finalmente a Sanremo”, ha scritto, aggiungendo “Non vedo l’ora che arrivi domani”. Stasera quel domani è arrivato.
Sul fronte superospiti, l’Ariston alza l’asticella. Eros Ramazzotti salirà sul palco insieme ad Alicia Keys, un duetto che promette di trasformare la platea in un’arena internazionale. Virginia Raffaele e Fabio De Luigi porteranno invece ritmo e leggerezza, mentre in collegamento da Piazza Colombo si esibiranno The Kolors e dalla nave da crociera al largo di Sanremo Max Pezzali. Un Festival sempre più diffuso, tra palco principale e satelliti scenici che amplificano l’effetto evento.
Nel pomeriggio, la conferenza stampa di mezzogiorno sarà un passaggio chiave. Non solo per commentare gli ascolti tv, ma per rispondere alle domande sulla seconda serata e sul calo rispetto al 2025. I picchi, però, raccontano un Festival ancora capace di accendere il Paese: 13 milioni e 706 mila spettatori alle 21.57 per l’ingresso di Pilar Fogliati, e un 66,1% di share alle 00.48 durante lo show di Lillo.
Ma è la gara a catalizzare l’attenzione. I bookmaker parlano chiaro: Fedez e Masini sono in testa nei pronostici. “Male necessario” scende da 3,00 a 2,50 nelle quote, segnale di fiducia crescente. Serena Brancale resta in scia con “Qui con me”, ora offerta a 3,00. Arisa tiene il podio virtuale, mentre Tommaso Paradiso recupera terreno dopo la seconda uscita, attestandosi a 10,00 insieme a Sal Da Vinci, tra i più virali sui social con “Per sempre sì”. In discesa, invece, le quotazioni di Ditonellapiaga e Fulminacci, quest’ultimo passato da 15 a 30 come possibile vincitore. I mercati si muovono veloci, e a Sanremo anche le percentuali fanno spettacolo.
Stasera tocca ai quindici big rimasti in gara. Arisa con “Magica favola”, Eddie Brock con “Avvoltoi”, Francesco Renga con “Il meglio di me”, Leo Gassmann con “Naturale”, Luchè con “Labirinto”, Malika Ayane con “Animali notturni”, Mara Sattei con “Le cose che non sai di me”, Maria Antonietta e Colombre con “La felicità e basta”, Michele Bravi con “Prima o poi”, Raf con “Ora e per sempre”, Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, Samurai Jay con “Ossessione”, Sayf con “Tu mi piaci tanto”, Serena Brancale con “Qui con me” e Tredici Pietro con “Uomo che cade”. Un mosaico sonoro che va dal pop al cantautorato, dall’urban alla melodia classica.
La serata decreterà anche la vincitrice o il vincitore delle Nuove Proposte, un momento sempre carico di tensione e simbolismo. Perché se i big si giocano la consacrazione, per i giovani è una possibile svolta di carriera.
Sanremo 2026 continua a oscillare tra tradizione e scommessa. Da una parte il rituale, dall’altra i pronostici che si aggiornano di ora in ora. Stasera l’Ariston avrà il suo centro di gravità tra una top model russa pronta al debutto televisivo italiano, un comico trasformista, una popstar internazionale e quindici artisti che sanno di essere a un passo dal podio o da un’uscita silenziosa. In Riviera non si dorme. E le quote, come sempre, raccontano più di mille parole.
