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Giusy Meloni conquista il web: «Più bella di Diletta Leotta». E lei sui complimenti risponde: «Mi fanno piacere»
Una nuova fotografia è bastata per trasformare ancora una volta Giusy Meloni in uno degli argomenti più discussi dei social. La giornalista sportiva, ormai volto noto delle trasmissioni calcistiche, ha raccolto una valanga di complimenti, molti dei quali diventati virali per originalità e ironia.
Tra i commenti più condivisi spiccano frasi come: «La ragazza della porta accanto più bella di sempre!», «Presidente del Consiglio subito!», «La perfezione esiste, altro che Diletta Leotta» e persino «Con te non sarebbe sesso, sarebbe ascensione». Messaggi che testimoniano quanto la popolarità della conduttrice continui a crescere anche sui social.
Da Talenti agli studi televisivi
Intervistata da Il Mattino, Giusy Meloni racconta il proprio percorso professionale. Romana, cresciuta nel quartiere Talenti, tiene subito a chiarire un equivoco ricorrente: con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni condivide soltanto il cognome. «Non siamo parenti», precisa.
Il calcio è arrivato quasi per caso. «Mi è capitato grazie a Michele Criscitiello, mi ha dato un’opportunità che mi ha cambiato la vita». Dopo l’esperienza a Sportitalia, un’improvvisa sostituzione in diretta ha cambiato il suo destino professionale. Da lì sono arrivate la chiamata del Milan e la conduzione dei programmi pre e post partita da San Siro.
«La bellezza aiuta, sarebbe ipocrita negarlo»
Nel corso dell’intervista, Giusy Meloni affronta anche il tema dell’aspetto fisico, spesso al centro dell’attenzione quando si parla di giornaliste sportive.
«La bellezza? Sarei bugiarda se dicessi che non è importante. L’apparenza aiuta, un po’ in tutti i campi».
Parole che affrontano con realismo un tema spesso dibattuto nel mondo della televisione, senza rinnegare il ruolo che l’immagine può avere nella carriera.
«I complimenti mi fanno piacere, basta che non siano volgari»
Anche i commenti che riceve quotidianamente sui social non sembrano metterla in difficoltà.
«Nessun fastidio. Anzi, ne sono contenta. L’importante ovviamente è che non esagerino e non siano volgari».
Infine, un pensiero per le colleghe, a partire da Diletta Leotta, spesso chiamata in causa nei paragoni degli utenti: «Ho la fortuna di lavorare con colleghe belle e brave come lei, Giorgia Rossi…».
Una risposta elegante che conferma il clima di stima reciproca, mentre il pubblico continua a contendersi il titolo della giornalista sportiva più amata del momento.
