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    Zigo Zago è l’appuntamento che, dal lunedì al venerdì alle 11.30, rigorosamente in diretta dallo studio allestito nella suite aeroportuale internazionale di Lamezia Terme. Attraverso un tono leggero ma mai superficiale, il programma informa ed intrattiene, con interviste ad ospiti appartenenti a mondi differenti. Ed anche col coinvolgimento estemporaneo di passeggeri casuali, in partenza o in arrivo.

    I conduttori e il “terzo incomodo”

    Dalla scorsa i bravi e simpatici Simona Tripodi e Italo Palermo sono stati affiancati dal classico “terzo incomodo”: il nostro giornalista Luca Varani! Ogni lunedì e giovedì in Zigo Zago si apre quindi una finestra in diretta sul gossip e sulle notizie di vario tipo, in collaborazione col nostro daily magazine. Gli argomenti? Di tutto e di più, seguendo il flusso delle pubblicazioni online ma anche con qualche sfiziosa anticipazione…

    Quella vecchia volpe di Luca Varani

    Giornalista specializzato in musica e spettacolo, collaboratore di svariate, gloriose testate come – fra le tante – Rockstar, Tutto, Rock Hard, Rockerilla, Epoca, Eva 3000, Ciak, GQ. Con un solido passato radiofonico da autore e conduttore su Rock Fm/101 Network, Radio Margherita, Radio Italia Anni ’60 e Radio Popolare, non ha disdegnato in passato neanche la tv, avendo lavorato ad alcuni format su Family Life del bouquet Sky.

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      Televisione

      “Mi hanno detto ‘Sei grassa’”: Lisa Fusco denuncia discriminazione dopo lo scarto da Tale e Quale Show

      A dieci anni dalla gloriosa “spaccata” che la rese celebre, la “subrettina” napoletana sfoga tutta la delusione per un rifiuto professionale legato al suo aspetto fisico.

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      Lisa Fusco

        Dieci anni fa, un’involontaria “spaccata” in diretta durante Mezzogiorno Italiano la trasformò in un personaggio popolare in tutta Italia. Ma ancora oggi, Lisa Fusco ricorda l’evento come un turning point decisivo per la sua carriera.

        Oggi, la showgirl napoletana (classe ’79) è tornata al centro dell’attenzione, ma per motivi ben diversi: è stata scartata ai casting di Tale e Quale Show — e lo ha definito un vero atto di discriminazione. Dopo aver guadagnato l’approvazione immediata del pubblico, l’intervista del 29 agosto su Fanpage.it svela la sua ferma reazione: “Mi hanno detto che ero ingrassata di 12 chili… ‘Sei grassa’”.

        In lacrime, ha raccontato il senso di colpa che l’ha attanagliata: “Ho pianto non perché non mi avessero scelto… ma perché mi hanno detto ‘Sei grassa’… me la sono presa con me stessa”. Una preparazione intensa — pomeriggio di provini e dieci giorni di training con un coach — è stata vanificata da un giudizio sull’aspetto fisico.

        La TV, per Fusco, è un mezzo anacronistico che non ha ancora fatto pace con la body positivity. Afferma: “Oggi si parla di inclusività, poi mi scartano per chilo in più. È discriminazione”. “Sono una professionista — ribadisce —: potevano dirmi ‘Ti vogliamo, ma dimagrisci entro agosto’. L’avrei fatto”.

        Non solo rifiuto: arriva anche un monito forte, rivolto al mondo dello spettacolo: “Non devono far sentire male le persone, non devono spingere una depressione”. Lisa Fusco rivendica il rispetto del proprio talento: voce intonata, impegno e simpatia.

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          Televisione

          Amadeus si ferma sul Nove: tra game show, La Corrida e l’ipotesi di un anno sabbatico per ricaricare le energie

          Dopo una stagione tra alti e bassi sul Nove, Amadeus continua a registrare puntate dei suoi programmi ma potrebbe prendersi una pausa entro fine anno. Tra game show in access prime time e il ritorno de La Corrida, il presentatore sta facendo i conti con ascolti altalenanti e la possibilità di un anno sabbatico.

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            Il futuro televisivo di Amadeus resta un rebus. Dopo il clamoroso addio alla Rai, dove per cinque edizioni consecutive ha diretto e condotto il Festival di Sanremo, il presentatore si è lanciato in nuove sfide sperimentando il palinsesto Discovery e facendo una breve incursione anche a Mediaset come giudice di Amici. La sua prima stagione fuori dalla tv pubblica, però, non ha prodotto i risultati esplosivi che molti si aspettavano.

            Sul Nove Amadeus ha guidato diversi progetti: il game show The Cage – Prendi e Scappa nell’access prime time, il talent show Like a Star e il programma di intrattenimento Chissà chi è, che non ha brillato negli ascolti. A salvarlo in extremis ci ha pensato La Corrida, tornata in prima serata con numeri più incoraggianti. La replica andata in onda domenica 27 luglio, per esempio, ha sfiorato il 4,8% di share, con una media di 620.000 spettatori.

            Nonostante qualche segnale positivo, l’ipotesi di un anno sabbatico inizia a farsi strada. Dopo mesi intensi di cambiamenti professionali e con ascolti altalenanti, il conduttore starebbe valutando di prendersi una pausa per ricaricare le energie e chiarire i suoi obiettivi futuri. L’idea sarebbe di restare in onda con le puntate già previste fino a novembre, per poi fermarsi almeno fino a dicembre.

            Questa fase di riflessione potrebbe aprire la strada a nuove trattative. Il ritorno in Rai o un approdo stabile a Mediaset non sono esclusi, ma al momento le porte sembrano chiuse. L’obiettivo principale di Amadeus resta trovare un progetto che gli permetta di tornare protagonista del prime time, come negli anni d’oro del suo Sanremo. Intanto il conduttore si gode i risultati in lenta risalita di La Corrida e continua a pianificare il suo prossimo passo, che potrebbe arrivare solo nel 2026.

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              Televisione

              “Very Young Frankenstein”: Mel Brooks prepara una serie tv dal suo capolavoro più amato

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                Mel Brooks non ha alcuna intenzione di fermarsi. A pochi giorni dal suo 99° compleanno e con il sequel di “Balle spaziali” appena annunciato (con tanto di poster e trailer già in circolazione), il maestro della comicità surreale torna a far parlare di sé con un altro progetto ambizioso: una serie tv ispirata a Frankenstein Junior, la sua pellicola più amata, uscita nel 1974 e ormai considerata un cult assoluto del cinema comico mondiale.

                Il nuovo show si intitolerà Very Young Frankenstein e sarà prodotto da FX. A scriverlo sarà Stefani Robinson, già dietro al successo della serie vampiresca What We Do in the Shadows, mentre la regia del pilot è stata affidata a Taika Waititi, regista neozelandese premio Oscar e autore di alcune delle commedie più originali degli ultimi anni. La presenza di Mel Brooks, stavolta nel ruolo di produttore esecutivo, garantisce continuità con lo spirito dissacrante dell’originale.

                Per ora, però, trama e dettagli sono top secret. Quel che è certo è che Very Young Frankenstein non sarà un sequel né un prequel in senso stretto, ma un progetto che si ispira liberamente al film originale. Un nuovo sguardo, dunque, sull’universo del Dottor Frederick Frankenstein (sì, si pronuncia Frankenstin), con lo humour che ha reso leggendaria la versione del ’74.

                Girato in un elegante bianco e nero e pensato come una parodia dei grandi classici horror ispirati a Mary Shelley, Frankenstein Junior è uno dei vertici creativi della carriera di Mel Brooks. Scritto a quattro mani con Gene Wilder, che ne fu anche protagonista, il film brillava grazie a un cast irripetibile: Marty Feldman nei panni dello sbilenco Igor, Cloris Leachman e la sua Frau Blücher (ai cui passi nitrivano i cavalli), Peter Boyle come la Creatura, Teri Garr, Madeline Kahn e perfino un cameo di Gene Hackman.

                Il film, citato a memoria da generazioni di fan, ha lasciato un’eredità comica incancellabile. Frasi come “Si pronuncia Fronkonstin”, “Potrebbe essere peggio… potrebbe piovere!” o l’intramontabile numero del tip-tap Puttin’ on the Ritz sono ormai patrimonio popolare.

                Ora resta solo da vedere se la serie riuscirà a far ridere come allora. Con nomi come Brooks, Waititi e Robinson in cabina di regia, le aspettative sono alte. E del resto, come direbbe Igor: “Potrebbe essere peggio…”.

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