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Moda

Alba Parietti col trikini colorato: “Più invecchio più ho voglia di giocare. Non cambierò mai”

Alba Parietti col trikini colorato. La conduttrice italiana si gode l’estate con il compagno Fabio Adami, rispondendo alle critiche sui social con forza e ironia.

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    Alba Parietti prosegue le sue vacanze a Ibiza, tra sole, mare e amore. La conduttrice è in compagnia del compagno, il manager Fabio Adami, con cui fa coppia fissa da oltre tre anni. Innamoratissima, Parietti condivide molti momenti sui social, scattati proprio da Adami.

    Tra selfie e foto in costume

    Molto attiva sui social, Parietti ama condividere la sua quotidianità e i suoi pensieri, anche se la sfera privata rimane più custodita. Tra selfie allo specchio e foto in costume, Parietti non esita a rispondere agli haters. “Più invecchio, più ho voglia di giocare, non mi preoccupo più di quello che la gente pensa. La mia forza è la capacità di farmi condizionare solo da chi stimo e considero, a patto che non subiscano pregiudizi,” ha dichiarato.

    La conduttrice non ha filtri e questa caratteristica, di cui va fiera, è spesso oggetto di critiche. Gli haters l’accusano di eccedere col fotoritocco e di non saper invecchiare. Parietti, però, difende la sua vanità e femminilità: “Non mi travesto da intelligente, vivo giocando con le carte che la vita ogni giorno mi mette in mano. E essere rimasta una ragazzina dentro mi rende fragile e impunita.”

    Messaggi di forza e libertà

    “Pic by my love” si legge sotto una delle ultime foto scattate presso il ristorante Chiringay di Ibiza. Indossando un trikini vintage di Miss Bikini Luxe, Parietti lancia un messaggio alle donne: vivere secondo i propri desideri e non preoccuparsi troppo dei giudizi altrui. “Sognate donne, qualcosa di meglio per voi. La libertà di disegnare la vostra vita secondo i vostri desideri,” ha concluso.

    La sfera privata e l’amore per Fabio Adami

    Nonostante la sua vita pubblica molto esposta, Parietti mantiene una certa riservatezza sulla sua sfera privata. Con Fabio Adami, però, non nasconde la felicità e l’amore che li unisce. “Quando si ama, ogni momento insieme diventa speciale. E Fabio riesce sempre a catturare questi momenti con le sue foto,” ha dichiarato. La coppia condivide momenti di serenità e complicità, lontano dai riflettori e dalle critiche.

    Alba Parietti e gli haters

    Gli haters e i leoni da tastiera hanno spesso criticato la conduttrice per il suo aspetto fisico e le sue scelte personali. Ma Parietti risponde con determinazione: “La gente pensa secondo la propria vita, le proprie capacità, felicità o infelicità. Io non cambierò mai, ho cambiato la vita che non è mai riuscita a cambiarmi.” Parietti continua a sfidare i pregiudizi e le convenzioni, rimanendo fedele a se stessa.

    Foto da instagram

    Una nuova casa per maggiore privacy

    Alba Parietti ha recentemente acquistato una nuova casa, desiderosa di trovare un luogo di pace lontano dai paparazzi. “Ho deciso di spendere tutti i soldi che avevo messo da parte, e accendere un mutuo, per comprarmi una casa nella quale poter passare il pochissimo tempo libero che ho anche con i miei amici senza sentirmi un concorrente del Grande Fratello,” ha spiegato. La conduttrice ha sottolineato il disagio provocato dalla costante presenza dei paparazzi, affermando che preferisce passare il tempo libero in casa, lontano dagli occhi indiscreti.

    La visione di Alba Parietti sulla vita

    Con 60 anni compiuti, Alba Parietti riflette su come affrontare la vita con serenità e gioia. “A 30 anni hai paura di non essere considerata intelligente se sei bella, a 60 vuoi solo sentire ancora che la vita ha tante emozioni da regalarti e nessuno può toglierti i sogni e restituirti i rimpianti.” Il suo messaggio alle donne è chiaro: vivere liberamente, sognare in grande e non lasciare che i giudizi degli altri limitino la propria felicità.

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      Moda

      Elodie ci dà un taglio e infiamma l’estate 2026: il nuovo caschetto rosso fuoco della popstar fa impazzire i fan e lancia la tendenza dell’anno

      L’ex ragazza del Quartaccio spiazza tutti con una metamorfosi estiva che spazza via il passato. Tra riflessi rame metallico e un bob sfilatissimo firmato dal suo hairstylist di fiducia, la performer si conferma la regina indiscussa dei cambi di look sotto il sole.

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      Elodie ci dà un taglio e infiamma l'estate 2026: il nuovo caschetto rosso fuoco della popstar fa impazzire i fan e lancia la tendenza dell'anno

        Il trasformismo di una popstar sempre in movimento

        Elodie non sa proprio stare ferma, almeno quando si parla di scalpi e colpi di testa. L’ugola romana, da sempre regina indiscussa del trasformismo, ha deciso di darci un taglio netto proprio nel cuore di questa caldissima estate 2026. Niente mezze misure per l’ex ragazza del Quartaccio, che si fa baciare da un sole accecante, utile solo a riflettere l’ultima delle sue fatiche estetiche. Una rivoluzione che spazza via il passato a colpi di forbice e sfumature incendiarie, confermando la spiccata inclinazione della cantante per i cambi di immagine radicali capaci di lanciare subito nuove mode.

        Il trionfo del rame tra sfumature e geometrie sfrontate

        La popstar de noantri ha ceduto alla tentazione della sfumatura più in voga del momento, battezzata dagli esperti “Auburn copper”. Tradotto per i comuni mortali: un rame metallico e multidimensionale che simula l’effetto della terra bruciata. La base scura della performer si accende di riflessi caldi che sembrano rubati a un balayage selvaggio. A dare un senso a questa metamorfosi ci pensa il taglio: un caschetto sfilatissimo che si ferma al mento, dominato da una riga laterale talmente bassa da creare un ciuffo-barriera. Una sfrontata geometria che le attraversa la fronte e le cancella mezzo sguardo, mentre le lunghezze si muovono su onde morbide, stropicciate e finto-spettinate, perfette per catturare i riflessi della stagione calda nei selfie condivisi con i follower.

        La firma d’autore dietro la metamorfosi dell’artista

        Dietro questa rivoluzione cromatica c’è la firma del suo fedelissimo visagista del capello, l’hairstylist Michael Cuzzilla, operativo nel quartier generale del salone milanese Prina12 Hair & Beauty. L’artigiano del look ha guidato la metamorfosi dell’interprete e, con ogni probabilità, curerà la sua immagine anche per il tanto atteso ritorno sui palchi. L’intesa tra la cantante e il suo stilista di fiducia continua così a sfornare soluzioni estetiche di forte impatto, destinate a fare tendenza sia nelle strade sia sotto i riflettori dei prossimi eventi musicali.

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          Moda

          Addio alla divisione tra uomo e donna: perché il guardaroba genderless e i tagli oversize stanno conquistando definitivamente la moda street

          La rigidità dei generi cede il passo a giacche destrutturate, pantaloni ampi e felpe senza genere. Gli analisti del costume svelano come l’estetica oversize e la ricerca di comfort abbiano trasformato l’abbigliamento urbano in un linguaggio di pura espressione personale.

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          Addio alla divisione tra uomo e donna: perché il guardaroba genderless e i tagli oversize stanno conquistando definitivamente la moda street

            La metamorfosi dei volumi nel guardaroba urbano

            Passeggiando lungo i viali delle grandi capitali della moda, la distinzione netta tra i reparti maschili e femminili appare sempre più un retaggio del passato. I giovani consumatori e gli appassionati di stile scelgono capi d’abbigliamento basandosi sulla vestibilità, sulla qualità dei tessuti e sulla resa estetica complessiva, ignorando totalmente le etichette di genere ricamate sul collo degli abiti. In questo scenario di trasformazione culturale, le sagome oversize e i tagli fluidi hanno smesso di essere una semplice tendenza passeggera per diventare il pilastro dell’estetica streetwear contemporanea. Giacche dai volumi generosi, pantaloni a gamba dritta senza pinces e felpe destrutturate avvolgono la figura senza costringerla, ridefinendo il concetto stesso di vestibilità e comfort nella vita quotidiana.

            La sociologia della fluidità e l’abbattimento delle barriere

            L’affermazione dell’estetica genderless non rappresenta soltanto una scelta di gusto, ma risponde a un cambiamento profondo nella percezione dell’identità da parte delle nuove generazioni.

            “La moda fluida supera il concetto tradizionale di divisa di genere per mettere al centro la libertà individuale e la funzionalità”, spiegano i sociologi della moda dell’osservatorio della Global Fashion Trend Academy nei loro report sulle abitudini di consumo. “I volumi oversize agiscono come uno spazio neutro che annulla la sessualizzazione forzata del corpo. La scelta di indossare capi ampi e privi di connotazioni rigide risponde al desiderio di comodità e all’esigenza di esprimere la propria personalità senza schemi predefiniti”.

            Questa neutralità formale ha spinto i marchi internazionali a riprogettare le collezioni, proponendo tabelle taglie unificate e modelli pensati per adattarsi a fisionomie differenti con la medesima naturalezza.

            I capi simbolo del nuovo stile senza genere

            Costruire un guardaroba fluido richiede pochi elementi chiave caratterizzati da linee pulite e proporzioni studiate al millimetro. Il pezzo fondamentale è senza dubbio il blazer strutturato con spalline calate, perfetto da sovrapporre a t-shirt monocromatiche o maglie in filato leggero. Seguono i pantaloni sartoriali a vita alta con cavallo morbido, i trench dalle lunghezze generose e la maglieria in taglie abbondanti, capaci di creare giochi di sovrapposizioni visivamente dinamici. L’assenza di decorazioni superflue e la predilezione per una palette cromatica centrata sui toni neutri — come il cammello, il grigio antracite, il panna e il nero — rendono questi capi estremamente versatili. Il guardaroba genderless si consolida così come una risposta pragmatica e raffinata alle esigenze della vita contemporanea.

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              Moda

              Dopamine Dressing: il segreto di moda che usa la psicologia dei colori nei vestiti per stimolare il buonumore e trasformare le giornate no

              L’abbigliamento smette di essere pura estetica per diventare uno strumento di benessere emotivo. I fashion psychologist analizzano l’impatto dei toni vivaci e dei tessuti avvolgenti sulla mente, svelando le combinazioni cromatiche ideali per scacciare lo stress quotidiano.

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              Dopamine Dressing: il segreto di moda che usa la psicologia dei colori nei vestiti per stimolare il buonumore e trasformare le giornate no

                La rivoluzione emotiva nel guardaroba contemporaneo

                In un’epoca in cui il benessere personale rappresenta una priorità assoluta, il modo di vivere la moda ha subito una trasformazione profonda. Il concetto di eleganza non si misura più soltanto attraverso il rigore sartoriale o l’aderenza ai trend delle passerelle, ma tramite la capacità degli abiti di generare sensazioni positive. Questa nuova sensibilità ha portato alla ribalta il dopamine dressing, un approccio allo stile che sfrutta l’associazione tra percezione visiva, stimolazioni tattili e risposta neurochimica. Scegliere un determinato capo d’abbigliamento al mattino non costituisce un gesto superficiale, ma un vero e proprio atto di cura verso se stessi, capace di condizionare la percezione della giornata e l’atteggiamento verso le sfide esterne.

                La scienza dei colori e la spinta della neurochimica

                La connessione tra le tonalità indossate e lo stato d’animo affonda le sue radici nella psicologia cognitiva e nella neurobiologia. Le sfumature cromatiche non sono semplici elementi decorativi, ma stimoli capaci di attivare risposte fisiologiche precise.

                “Quando indossiamo colori saturi e brillanti che associiamo a ricordi felici o a sensazioni di energia, il nostro cervello rilascia dopamine”, spiegano gli esperti dell’osservatorio della Fashion Psychology Institute nei loro studi sull’impatto degli abiti. “L’effetto non deriva esclusivamente dal colore in sé, ma dal significato personale e culturale che attribuiamo a quella tonalità. Un giallo solare, un rosa acceso o un blu cobalto agiscono come un’iniezione di vitalità, abbassando i livelli di cortisolo e aumentando la sicurezza in se stessi”.

                Questo meccanismo dimostra come la scelta consapevole degli accostamenti cromatici possa contrastare la stanchezza mentale e migliorare l’interazione sociale.

                Come praticare il Dopamine Dressing senza commettere errori

                Sperimentare questa filosofia di stile non richiede la sostituzione radicale dell’intero armadio, ma un’introduzione graduale di tocchi di colore strategically posizionati. Chi predilige uno stile sobrio o legato ai toni neutri può iniziare inserendo un singolo elemento d’impatto, come un blazer rosso fuoco, una borsa verde smeraldo o un paio di calzature dorate su un outfit monocromatico. Gli esperti suggeriscono di prestare attenzione anche alla texture dei tessuti: la morbidezza del cashmere, la freschezza del lino o la lucentezza della seta amplificano il messaggio positivo inviato al cervello. Sperimentare con le sfumature che generano un senso immediato di gioia rappresenta il modo più autentico per trasformare il guardaroba in uno scudo contro il grigiore quotidiano.

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