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Personaggi e interviste

Umberto Smaila: il suo Colpo Grosso è aver sposato la sua Fanny!

L’ex Gatti di Vicolo Miracoli si racconta, in compagnia della moglie creola Fanny, gelosissima del suo maritino, anzi… maritone!

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    A 75 anni non è ancora stanco di dividersi fra il cinema e la musica, su e giù per l’Italia a suonare le hit del Novecento con la sua band. Umberto Smaila è definibile un “italodisco vivente”. Lui ci scherza: “E meno male che c’è chi viene ad ascoltarmi, faccio canzoni più vecchie dei datteri. “Tintarella di Luna”, “Let’s twist”, poi “Hey Jude”. Dopo la ballata e il swing, faccio crescere la voglia di muoversi di chi è in sala, so come toccare le corde del mio pubblico”. Sono oltre 6000 i suoi concerti in tutta Italia e all’estero. Spesso lo accompagna suo figlio Rudy, che segue con impegno ed ottimi risultati le orme del padre.

    L’esordio e il grande successo di massa con gli amici di una vita

    Artista amatissimo, a suo modo ha segnato la storia dello spettacolo italiano, con un occhio particolare al piccolo schemo. Con i suoi amici e compagni di vita, Jerry Calà, Franco Oppini e Nini Salerno nasce il mitico gruppo dei Gatti di Vicolo Miracoli, che debuttarono al Derby di Milano, benedetti poi dal successo tv di Non Stop insieme a Troisi, Verdone, Gaspare e Zuzzurro e i Giancattivi di Francesco Nuti.

    Nel 1988 l’incontro con la futura moglie

    Intervistato insieme a sua moglie, la bionda ed esile Fanny Minati, che spesso e volentieri interviene. E’ lei a rispondere alla domanda su come la coppia si sia conosciuta: «A Bolzano, a una partita di sportivi contro gli attori. Io ero fidanzata con un hockeista. Era il 1988 e lui mi aveva adocchiato».

    All’inizio lei lo “rimbalzava”

    Umberto le ruba la scena, come sanno fare gli attori di gran mestiere: «Mi permetto di intervenire, quella volta non è successo nulla. Poi ci siamo intravisti a Milano, l’incontro decisivo è stato nel 1994, sei anni dopo la partita di calcio. Ho cominciato con una serie di telefonate. Dalle quali venivo sempre rimbalzato. Alla fine, sono riuscito a invitarla a uno spettacolo che facevo sul Lago di Garda e sono andato a prenderla a Bolzano. In ultimo, mi sono presentato a suo padre».

    Litigano davvero di rado

    Trent’anni insieme, una coppia che potrebbe essere insignita del Guinness dei Primati per il record di “numero minimo di litigate”! Anche su questo aspetto Umbertone ha la sua teoria: . «Merito delle origini di Fanny. Mia moglie è creola, nata in Colombia. Lì c’è quel tipo di mentalità: sorrisi, svegliarsi alla mattina non infuriati come le donne europee che sono sempre sull’incazzatino. Questo almeno è quello che ho constatato nelle mie esperienze. Invece Fanny è solare. Ovviamente come tutte le coppie, anche noi abbiamo dei momenti di dissapore, ma sono sempre dovuti a stupidaggini».

    Quella volta con la Yespica

    E’normale che il successo inneschi nel partner un po’ di gelosia, soprattutto se l’uomo di successo lavora nello spettacolo ed è sempre circondato da belle donne. Su questo Umberto dice: «Bisogna dare le occasioni per essere gelosi. Qualche volta, è vero, ha un po’ litigato con me perché qualcuna faceva la scema sul palco e lei pensava che io magari ci volessi stare. Invece no. La realtà è che io sul palco concedo confidenza e può essere male interpretata. Però mi ha tirato le orecchie quando è venuta nel locale Aida Yespica. Ho esclamato: “Mamma mia, è bella come una Madonna”. Non l’avessi mai detto…».

    Cause di litigio

    Un altro aspetto dei loro rari litigi è legato ai ritmi differenti che, per ovvii motivi, i due possiedono: «Ho una gestione pre notturna molto particolare: leggo, ma leggo quando torno dal lavoro, quindi intorno alle 5.00 di mattino. Lei si mette la maschera e cerca di dormire, però sempre bofonchiando un po’. Poi io non sono magro e quando mi giro… boom». Anche le finanze di casa possono essere oggetto di discussioni: «Non dissipo il patrimonio familiare ma confesso che sono un po’ leggero. Lei mi ha “sistemato”, prima compravo e vendevo case, accendendo mutui in modo un po’ troppo disinvolto. Facevo il brillantone, mi sono salvato per il rotto della cuffia. C’è stato un momento della mia vita in cui mi sono ritrovato da tutto a niente e ho dovuto ricominciare. Devo dire grazie a Fanny e alla sua cura».

    I soldi, un tasto dolente

    Da un giorno all’altro le cose possono cambiare, soprattutto per chi fa spettacolo come Smaila: «Conducevo su Canale 5 C’est la vie e un programma che si chiamava Babilonia, 200 puntate all’anno. Conducevo Colpo grosso, 200 puntate all’anno. E a un certo punto da 400 puntate a zero. Colpo grosso l’hanno chiuso, il quiz idem. Quando sei abituato ad avere un tenore di vita di 400 puntate all’anno e il giorno dopo non hai più neanche una puntata, cosa fai? Oggi Fanny tiene conto di tutto. È il mio sergente di ferro».

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      Maria De Filippi in Germania? Pier Silvio Berlusconi la vorrebbe per rilanciare ProSiebenSat

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        Maria De Filippi pronta a conquistare anche la Germania? L’indiscrezione arriva dagli ambienti di MFE – Media For Europe e racconta di un progetto ambizioso che vedrebbe la regina della televisione italiana protagonista del rilancio di ProSiebenSat, la tv tedesca acquisita dal gruppo del Biscione.

        Il piano di Pier Silvio Berlusconi

        L’idea sarebbe quella di affidare a Maria De Filippi un ruolo di primo piano nella strategia europea di MFE. L’obiettivo è esportare un modello televisivo che in Italia continua a macinare ascolti e successi, facendo leva sull’esperienza della conduttrice e produttrice.

        Per Pier Silvio Berlusconi, Maria rappresenta da anni una delle risorse più preziose dell’azienda, capace di creare format vincenti e fidelizzare il pubblico come pochi altri volti della televisione.

        Una sfida tutta da decidere

        Resta però un interrogativo non da poco. Maria De Filippi è già impegnata con un calendario fittissimo tra Uomini e Donne, Amici, C’è posta per te e Tu sì que vales, oltre all’attività della sua casa di produzione.

        Accettare un incarico internazionale significherebbe affrontare una nuova sfida professionale e contribuire direttamente all’espansione europea di MFE. Per ora si tratta soltanto di un’indiscrezione e non sono arrivate conferme ufficiali né dall’azienda né dalla stessa conduttrice.

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          Capri, arriva George Clooney e il gossip impazzisce: serata stellare con Whoopi Goldberg, Jago e la regina della movida Fiona Swarovski

          L’estate caprese entra nel vivo tra indiscrezioni immobiliari, inaugurazioni glamour e ospiti da Oscar. La Piazzetta non parla d’altro: chi ha fatto trapelare la visita di George Clooney a Villa Bragaglia?

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            Capri continua a trasformarsi nel salotto più esclusivo del Mediterraneo. Dopo l’arrivo di George e Amal Clooney, l’isola vive giorni di autentica febbre mondana, tra indiscrezioni, feste blindate e ospiti internazionali che fanno impazzire il gossip. E, come sempre, tutto parte dalla Piazzetta, dove ogni voce corre più veloce del vento.

            Il giallo di Villa Bragaglia: chi ha fatto trapelare la visita di Clooney?

            L’argomento più chiacchierato degli ultimi giorni riguarda proprio George Clooney. La visita dell’attore a Villa Bragaglia ha acceso una vera caccia alla fonte. Chi ha fatto uscire la notizia? E soprattutto, quale sarebbe la vera agenzia immobiliare che gestisce la prestigiosa proprietà?

            Domande che rimbalzano da un tavolino all’altro senza, almeno per ora, trovare una risposta definitiva. Un mistero che alimenta il fascino di una delle dimore più ambite dell’isola e che tiene banco tra imprenditori, mediatori e habitué della dolce vita caprese.

            Il Nox debutta con una notte da tutto esaurito

            Venerdì sera, invece, i riflettori erano tutti puntati sul Nox, il nuovo night club del Capri Palace, ultima creatura del patron Ermanno Zanini, nata da un progetto firmato da Antonio Girardi.

            All’inaugurazione si è data appuntamento tutta la Capri che conta. Tra gli ospiti più fotografati la vulcanica Fiona Swarovski, protagonista della serata insieme a Federico Guiscardo Ramondini, in una notte che ha sancito il debutto di uno dei locali destinati a diventare il nuovo punto di riferimento della movida isolana.

            Whoopi Goldberg e Jago, cocktail segreto a Villa Lysis

            Se il venerdì è stato dedicato alla nightlife, il sabato ha regalato un’atmosfera completamente diversa. Al tramonto, nella spettacolare cornice di Villa Lysis, si è svolto un cocktail riservatissimo che ha visto protagonista Whoopi Goldberg, insieme allo scultore Jago.

            L’attrice americana, che prossimamente apparirà nella serie Un posto al sole, è infatti la musa ispiratrice dell’ultima opera dell’artista, Medusa. Un incontro tra cinema, televisione e arte contemporanea che ha aggiunto un ulteriore tocco internazionale a un’estate già ricchissima di eventi.

            Capri si conferma capitale del jet set

            Tra star hollywoodiane, artisti, imprenditori e protagonisti della nightlife, Capri continua a essere il luogo dove il gossip nasce prima ancora di arrivare sui social.

            E mentre tutti cercano di capire chi abbia fatto trapelare la visita di George Clooney a Villa Bragaglia, una cosa appare ormai evidente: anche quest’anno l’isola azzurra resta il palcoscenico più esclusivo dell’estate italiana.

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              Francesca Chillemi rivela il suo dolore: «A 15 anni ho vissuto un amore tossico». Poi il consiglio ai ragazzi del Giffoni

              Davanti ai giovani del festival, Francesca Chillemi ha parlato di un’esperienza personale mai dimenticata. Un amore tossico vissuto quando aveva appena 15 anni e un invito chiaro alle nuove generazioni: «Andate via alla prima occasione».

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                Non ha parlato di cinema o di televisione, ma di una ferita personale che porta ancora dentro. Ospite del Giffoni Film Festival, Francesca Chillemi ha scelto di aprirsi con i ragazzi presenti raccontando un episodio della sua adolescenza: una relazione tossica vissuta quando aveva soltanto 15 anni.

                L’attrice ha spiegato quanto sia importante riconoscere subito i segnali di un rapporto sbagliato, senza aspettare che la situazione peggiori. Un messaggio nato dalla sua esperienza diretta e rivolto soprattutto ai più giovani.

                «Chiudete subito, non aspettate»

                Con grande sincerità, Francesca Chillemi ha ricordato quel periodo difficile della sua vita, trasformandolo in un’occasione di confronto con il pubblico del festival.

                «Bisogna chiudere alla prima occasione, capire come si vuole essere trattati. E se non è così bisogna andare avanti: di persone bellissime in questo mondo ce ne sono tante», ha detto, invitando i ragazzi a non confondere il controllo, la possessività o la sofferenza con l’amore.

                Parole accolte con attenzione dai giovani presenti, ai quali l’attrice ha voluto trasmettere un messaggio di rispetto per se stessi prima ancora che per gli altri.

                Un’esperienza che non ha dimenticato

                Pur senza entrare nei dettagli della relazione, Chillemi ha raccontato come quell’amore vissuto a soli 15 anni abbia rappresentato un’esperienza dolorosa e formativa. Un ricordo che, a distanza di anni, le permette oggi di parlare con maggiore consapevolezza ai ragazzi che si trovano ad affrontare le prime relazioni sentimentali.

                Il suo invito è semplice ma diretto: imparare a riconoscere il proprio valore e non restare accanto a chi non rispetta la persona che si ha di fronte.

                Dal dolore un messaggio di speranza

                L’intervento di Francesca Chillemi al Giffoni Film Festival si è trasformato così in un momento di riflessione sul rispetto, sull’autostima e sulla capacità di voltare pagina quando una relazione diventa fonte di sofferenza.

                Un messaggio nato da un’esperienza personale che l’attrice ha deciso di condividere pubblicamente nella speranza che possa aiutare altri ragazzi a fare scelte diverse. Perché, come ha ricordato lei stessa, «di persone bellissime in questo mondo ce ne sono tante».

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