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Televisione

Mariotto 2 – La vendetta, Selvaggia come Benjamin Button e Chiquito: Ballando riparte a suon di glitter

Annunciati i giudici, i tribuni e i ballerini della nuova edizione di “Ballando con le stelle”. I concorrenti restano avvolti nel mistero, ma il clima da villaggio-vacanze della Rai è già partito. Spoiler: si balla come sempre. E si litiga anche.

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    Che cos’hanno in comune un albergo di provincia, un reality show e una biciclettata d’estate? Apparentemente niente. Ma se ti chiami Milly Carlucci, riesci a metterci dentro anche una gara di ballo in prima serata. Ecco servito il cocktail 2025 di “Ballando con le stelle”, che spegne venti candeline e, come dice Selvaggia Lucarelli, «anziché invecchiare, ringiovanisce». La metafora di Benjamin Button è servita. E non è l’unica frase a metà tra filosofia da spiaggia e spot vintage con cui lo storico cast del programma ha celebrato l’annuncio ufficiale della giuria e del corpo di ballo per la prossima stagione.

    Ma andiamo con ordine. La vera domanda che aleggiava da mesi era una soltanto: torna o non torna Mariotto? La risposta è arrivata in un video tra il surreale e l’autoironico: «Ci sarà Mariotto 2 – la vendetta», proclama lo stilista con quella faccia tra il santo laico e il giudice della ghigliottina. Insomma, è confermato. Dopo le scosse telluriche della scorsa edizione, lo stilista rimane al suo posto, pronto a distribuire voti a caso e sentenze irrevocabili, nel solito mix tra folclore e provocazione.

    Con lui, tutti gli altri immarcescibili: Carolyn Smith, che si lancia in un’apologia del ballo come medicina dell’anima; Fabio Canino, che paragona “Ballando” a una vacanza in cui torni sempre nello stesso hotel (probabilmente con la stessa valigia del 2005); Ivan Zazzaroni, che annuncia con orgoglio di essere diventato “maturo” – diciotto anni in giuria, come un diciottenne del liceo che finalmente può votare, ma lo farà “diversamente”. Che cosa voglia dire esattamente, non è dato saperlo, ma tanto a settembre ci sarà tempo per spiegarlo.

    E poi lei, Selvaggia Lucarelli, sempre più a suo agio nel ruolo di voce fuori dal coro, eppure ormai perfettamente integrata nel coro stesso. Una specie di punk-rock vestita da gala che ogni anno promette di essere più feroce e ogni anno finisce per commuoversi davanti alla storia strappacuore del concorrente di turno.

    I Tribuni del popolo? Tutti confermati. Rossella Erra lancia cuori nell’aria come se fosse Carnevale di Viareggio, mentre Sara Di Vaira e Simone Di Pasquale continuano a fare da contraltare alla giuria ufficiale, garantendo quel tocco da assemblea scolastica che da qualche stagione fa da sfondo alle esibizioni.

    E ora passiamo ai ballerini-coach, perché il cuore pulsante del programma resta lì, tra un pasodoble e una rumba sudata. Riconfermati tutti i nomi storici, da Alessandra Tripoli a Giovanni Pernice, da Giada Lini a Pasquale La Rocca, con i soliti volti amati (o odiati) dai fan più accaniti. Ma attenzione: c’è una new entry, e non è un nome qualsiasi. Si chiama Chiquito, ma all’anagrafe è Yovanny De Jesus Moreta. Lo abbiamo visto trionfare a maggio nella finale di “Sognando… Ballando con le stelle” (sì, esiste davvero), e ora sbarca ufficialmente tra i professionisti del programma. Sarà lui a portare una ventata di novità, o finirà fagocitato nel turbine delle polemiche tra giurati? Lo scopriremo solo ballando.

    Per quanto riguarda i concorrenti, invece, tutto tace. O meglio: tutto mormora. Voci, spifferi, liste false e nomi improbabili che girano da settimane. Per ora, però, Milly Carlucci resta muta come un pesce. Forse li svelerà con una diretta da un ghiacciaio. O da un deserto. O a cavallo. Tutto è possibile. Di sicuro, ci sarà l’immancabile equilibro tra l’ex sportivo in cerca di riscatto, la conduttrice in declino, il comico che scopre la grazia e l’influencer che piange in ogni sala prove.

    Insomma, “Ballando con le stelle” è pronto a ripartire, identico a se stesso eppure ogni volta nuovo. Come il bagno preferito d’estate, per dirla con Canino. Solo che invece della crema solare, qui si spalma glitter. E al posto dei gavettoni, volano frecciate. Ma alla fine, tra una pedalata di Paolo Belli e una polemica sulle coreografie, il format tiene. Eccome se tiene.

    Vent’anni dopo, il programma non solo non invecchia, ma si è fatto lifting emotivo e stiratura narrativa. E ogni volta ci ricaschiamo. Tutti. Anche quelli che dicono: «Ma ancora con ‘sta roba?». Sì, ancora. E finché ci sarà qualcuno disposto a emozionarsi davanti a un cha-cha improvvisato con la faccia di bronzo, “Ballando” sarà lì. Con Mariotto 2 – la vendetta, e Milly che resiste a ogni logica spazio-temporale.

    Perché in un mondo che cambia, una cosa resta immobile: il sabato sera di Rai 1. Con la musica a palla. E lustrini per tutti.

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      Too Hot to Handle Italia, Selvaggia Lucarelli al comando: tra tentazioni bollenti e regole ferree la nuova stagione promette scintille

      Cambio al vertice per Too Hot to Handle Italia: Selvaggia Lucarelli prende le redini della seconda stagione su Netflix. Tra single irresistibili, regole rigidissime e tensione alle stelle, il reality si prepara a infiammare il pubblico

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        Il gioco si fa più caldo, ma le regole restano gelide. Too Hot to Handle Italia torna su Netflix e lo fa con un colpo di scena che cambia subito il tono della nuova stagione: alla conduzione arriva Selvaggia Lucarelli. Una scelta che promette di alzare il livello, tra ironia tagliente, commenti senza filtri e quella capacità unica di trasformare ogni dinamica in racconto.

        Selvaggia Lucarelli al timone del reality più provocante

        La seconda stagione dell’adattamento italiano del format prodotto da Fremantle punta tutto su un volto forte. Selvaggia Lucarelli sarà la special guest chiamata ad accompagnare i concorrenti in un percorso fatto di tentazioni, regole e inevitabili scivoloni. Non solo intrattenimento: la sua presenza lascia intuire uno sguardo più pungente sulle dinamiche del gruppo, tra relazioni lampo e tensioni che inevitabilmente esploderanno.

        Single, desiderio e una regola che cambia tutto

        Il meccanismo resta quello che ha reso il format un successo globale: un gruppo di single si ritrova in una location da sogno, ma per vincere il montepremi deve rispettare una condizione tanto semplice quanto difficile da mantenere: niente sesso. Ogni cedimento costa caro e mette a rischio il premio finale. Una formula che trasforma ogni sguardo, ogni avvicinamento e ogni tentazione in un potenziale disastro.

        Dal debutto al ritorno: cosa aspettarsi dalla nuova stagione

        La prima stagione italiana, uscita lo scorso luglio, aveva già acceso i riflettori sul format, con Fred De Palma alla conduzione e concorrenti capaci di far parlare di sé anche dopo il programma, come Ibiza Altea, oggi al Grande Fratello Vip. Ora Netflix rilancia con una versione che promette ancora più ritmo, più dinamiche e più gioco psicologico. Perché alla fine la vera sfida non è resistere agli altri, ma a se stessi.

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          X Factor 2026, terremoto in giuria: Achille Lauro pronto a lasciare, cambia tutto nel cast della nuova stagione

          Secondo le indiscrezioni del settimanale Chi, Achille Lauro sarebbe pronto a lasciare X Factor per dedicarsi ad altri progetti. Salta così il piano di confermare in blocco il cast, mentre restano saldi gli altri giudici e la conduzione di Giorgia

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          Achille Lauro

            Altro che conferme granitiche: X Factor 2026 parte già con una crepa pesante. E il nome che fa rumore è uno di quelli che negli ultimi anni ha tenuto acceso il tavolo dei giudici più di tutti. Achille Lauro sarebbe pronto a lasciare il talent, spiazzando produzione e pubblico. L’indiscrezione arriva dal settimanale Chi e, se confermata, cambierebbe gli equilibri di una giuria che sembrava ormai blindata.

            Achille Lauro verso l’addio alla giuria

            Nessuna lite, nessun dietro le quinte esplosivo. Stavolta il gossip resta sorprendentemente “pulito”: la decisione sarebbe legata esclusivamente a motivi professionali. Achille Lauro avrebbe scelto di concentrarsi su nuovi progetti personali, mettendo in pausa l’esperienza televisiva. Una scelta che però pesa, perché negli ultimi anni era diventato uno dei volti più riconoscibili del programma, capace di catalizzare attenzione, polemiche e consenso.

            Salta il piano della conferma totale

            La produzione puntava a una riconferma in blocco del cast dell’ultima edizione: Francesco Gabbani, Jake La Furia, Paola Iezzi e lo stesso Lauro, con Giorgia alla conduzione. Un equilibrio che aveva funzionato e che sembrava destinato a proseguire senza scossoni. Ma l’uscita del cantante romano rompe il disegno e costringe ora a rimettere mano alla giuria, con tutte le incognite del caso.

            Chi resta e cosa cambia davvero

            Per il momento, il resto della squadra resta al suo posto. Gabbani, subentrato a Manuel Agnelli, insieme a Jake La Furia e Paola Iezzi, dovrebbe essere confermato, così come Giorgia alla conduzione. Ma è chiaro che senza Achille Lauro cambia il peso specifico del tavolo. Perché al di là dei nomi, X Factor vive anche di personalità forti, e la sua era una di quelle difficili da sostituire. Ora la partita si sposta tutta sulla scelta del possibile sostituto: ed è lì che si capirà davvero che volto avrà la prossima edizione.

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              Chi vuol essere milionario?, Leyla sfiora il colpo da un milione ma si ferma sul più bello: con sangue freddo porta a casa 300mila euro

              A Chi vuol essere milionario? la protagonista della serata è Leyla, 38 anni, ricercatrice in lettere e attualmente in cerca di lavoro. Parte da una posizione difficile, alza il paracadute fino a 200mila euro e arriva a un passo dal sogno più grande, fermandosi però davanti alla domanda decisiva.

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                Ci sono concorrenti che giocano bene, concorrenti che azzardano e concorrenti che capiscono il momento esatto in cui fermarsi. A Chi vuol essere milionario? Leyla ha fatto qualcosa di ancora più raro: ha tenuto insieme coraggio, lucidità e sangue freddo, arrivando a leggere la domanda da un milione di euro senza farsi travolgere dalla tentazione del colpo di testa. Il risultato? Una vittoria pesantissima da 300mila euro che vale quasi come un trionfo pieno.

                La concorrente pisana, 38 anni, ricercatrice in lettere e attualmente ancora in cerca di lavoro, era partita senza i favori del pronostico. Terza classificata nella manche a tempo insieme a Jean Louis ed Enrico, ha scelto subito la strada più rischiosa, piazzando il paracadute alla domanda da 200mila euro. Una mossa tutt’altro che prudente, spiegata con grande sincerità: “Gli altri due sono bravi e avvantaggiati, per questo rischio il tutto per tutto”. E da lì la sua scalata ha cambiato passo.

                La scalata di Leyla accende la puntata

                Domanda dopo domanda, Leyla ha costruito una serata quasi perfetta. Ha superato senza sbandare quesiti su Beautiful, Dostoevskij, New Orleans e gli Shogun giapponesi, mostrando una solidità che ha sorpreso tutti. Il passaggio chiave è arrivato con la domanda da 200mila euro, quella sulle moeche veneziane, il traguardo che si era fissata all’inizio del gioco e che le ha garantito una base enorme da difendere.

                La risposta su Volare vale 300mila euro

                Da lì in avanti la tensione è salita ancora. La domanda da 300mila euro la porta sul terreno della musica italiana: “Nel blu dipinto di blu”, meglio conosciuta come Volare, fu scritta da Franco Migliacci dopo una visione legata a un’opera d’arte. Tra Picasso, De Chirico, Magritte e Chagall, Leyla sceglie Chagall e centra la risposta giusta. È il momento in cui il colpo diventa gigantesco e il pubblico capisce che la concorrente può davvero arrivare fino in fondo.

                La domanda da un milione e la scelta più intelligente

                Poi arriva il muro finale, quello che separa una grande vincita dalla leggenda televisiva. Il quesito da un milione riguarda San Francesco d’Assisi e chiede quale avvenimento gli fosse capitato prima di diventare poeta e Santo. La risposta corretta era: “Finì in carcere a Perugia per un anno”. Leyla ascolta, riflette, si confronta anche con il compagno Alessandro, ma capisce che a quel punto sbagliare significherebbe buttare via troppo. Così si ferma. E fa benissimo. Perché i suoi rivali non riescono a raggiungerla e quei 300mila euro restano tutti nelle sue mani. Altro che occasione mancata: è stata la serata di una concorrente che ha saputo arrivare a un passo dal milione senza perdere la testa.

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