Cinema
Will Smith shock: «Mi pento di aver sposato Jada». E il rimorso più grande riguarda la sua prima moglie Sheree
Tra accuse di infedeltà, patrimonio diviso e il ricordo dello schiaffo agli Oscar, Will Smith avrebbe espresso pesanti rimpianti sul matrimonio con Jada Pinkett Smith.
Quando si parla di Will Smith e Jada Pinkett Smith, il confine tra amore, crisi, confessioni pubbliche e colpi di scena sembra diventare sempre più sottile. Nelle ultime ore, infatti, stanno facendo discutere alcune dichiarazioni attribuite all’attore che, se confermate, rappresenterebbero uno degli attacchi più duri mai rivolti alla moglie.
Secondo quanto circola online, Smith avrebbe ammesso di rimpiangere il matrimonio con Jada, arrivando a sostenere che la relazione avrebbe avuto un costo enorme sul piano personale, economico e persino professionale.
Il peso delle presunte infedeltà
Le parole attribuite alla star di Hollywood non risparmiano nulla. Will Smith avrebbe infatti lamentato anni di presunte infedeltà e una profonda mancanza di lealtà all’interno del rapporto.
Un tema che accompagna da tempo la narrazione pubblica della coppia. Negli ultimi anni Jada Pinkett Smith ha più volte raccontato aspetti complessi della loro relazione, alimentando un dibattito che ha trasformato la loro vita privata in un argomento di discussione mondiale.
Lo schiaffo a Chris Rock torna a perseguitarlo
Tra i passaggi più clamorosi compare anche un riferimento all’episodio che ha segnato la sua carriera recente: lo schiaffo rifilato a Chris Rock durante la cerimonia degli Oscar del 2022.
Secondo questa ricostruzione, Smith guarderebbe oggi a quel gesto con amarezza, ritenendo di avere compromesso la propria immagine pubblica per difendere una persona che, a suo giudizio, non gli sarebbe stata altrettanto leale.
Una ferita che, a distanza di anni, continua evidentemente a pesare sulla percezione che l’attore ha di quel momento.
Il rimpianto per la prima moglie
La frase che più di tutte ha colpito fan e osservatori riguarda però il passato.
«Mi dispiace di aver divorziato dalla mia prima moglie».
Un’affermazione che riporta inevitabilmente l’attenzione su Sheree Zampino, sposata da Will Smith dal 1992 al 1995 e madre del suo primogenito Trey.
Se davvero pronunciata, questa confessione rappresenterebbe il capitolo più doloroso di una riflessione che sembra guardare indietro a decenni di scelte personali e sentimentali.
Resta da capire quanto di queste dichiarazioni sia effettivamente autentico e quanto appartenga al vortice di indiscrezioni che da anni accompagna una delle coppie più discusse dello spettacolo internazionale.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Cinema
Edwige Fenech e il suo metodo contro i molestatori: «Una ginocchiata al momento giusto e capivano subito»
«In certi ambienti la prepotenza era la norma e la parola di una ragazza non valeva niente». Poi la soluzione molto poco diplomatica: «Una vigorosa ginocchiata bastava a far capire che non ero una da mettere sotto».
Una ginocchiata al momento giusto e il messaggio arrivava forte e chiaro. Edwige Fenech racconta senza giri di parole come imparò a difendersi dalle molestie quando era una giovane attrice alle prese con un mondo nel quale i rapporti di potere potevano trasformarsi facilmente in prepotenza.
«Ero all’inizio del mio percorso e in certi ambienti la prepotenza era la norma. La parola di una ragazza non valeva niente. Non avevi strumenti, né sostegno. Ti difendevi come potevi», ha ricordato l’attrice, diventata una delle grandi icone del cinema italiano.
E lei, a quanto pare, aveva trovato un sistema piuttosto efficace.
«Una vigorosa ginocchiata e capivano subito»
Fenech non nasconde quanto fosse complicato per una ragazza reagire in un ambiente nel quale denunciare determinati comportamenti poteva risultare molto più difficile di quanto lo sia oggi.
«Io ho sempre reagito a modo mio: una vigorosa ginocchiata al momento giusto bastava a far capire che non ero una da mettere sotto».
Un metodo decisamente poco diplomatico, ma che racconta anche un periodo nel quale molte giovani attrici si trovavano sole davanti a uomini molto più potenti di loro. Non c’erano movimenti internazionali pronti a raccogliere le loro denunce e spesso non esisteva neppure la consapevolezza collettiva che certi comportamenti potessero e dovessero essere denunciati.
Fenech racconta quelle esperienze senza indulgere nel vittimismo e rivendica il modo in cui hanno contribuito a formare il suo carattere: «Non rinnego nulla, nemmeno le ferite. Mi hanno resa più forte, più consapevole. Ora so che la vera libertà è poter dire di no, senza paura».
Edwige Fenech e il MeToo: «Deve difendere le donne comuni»
Il discorso inevitabilmente arriva anche al MeToo e alla riflessione secondo la quale il movimento avrebbe perso parte della propria forza quando il dibattito pubblico si è concentrato soprattutto sulle grandi star di Hollywood.
Su questo punto Fenech prende una posizione molto chiara: «Non deve essere così. Il MeToo è nato per difendere le donne comuni, quelle che non hanno un nome famoso o una telecamera accesa. La libertà e il rispetto devono valere per tutte».
Il punto, dunque, non riguarda soltanto le attrici o il mondo dello spettacolo. Per Fenech la questione centrale resta la possibilità per qualsiasi donna di opporsi a una prepotenza senza dover temere conseguenze personali o professionali.
Da icona sexy a donna capace di imporre le proprie regole
Per decenni Edwige Fenech è stata identificata soprattutto con l’immagine della bellissima protagonista della commedia sexy italiana, un’etichetta che inevitabilmente ha finito per oscurare una parte della sua storia personale e professionale.
Dietro quell’immagine c’era però una giovane donna costretta a imparare molto presto come difendere i propri confini in un ambiente che non sempre li rispettava. Fenech non rinnega quel cinema e neppure la propria storia, ma oggi può raccontare anche ciò che accadeva lontano dalla macchina da presa.
E quando qualcuno superava il limite, almeno nel suo caso, non servivano grandi discorsi. Una ginocchiata ben assestata poteva risultare molto più convincente.
Cinema
Charlize Theron vede Johnny Depp e lo ignora di proposito: dietro quel gelo c’è una storia che dura da oltre 25 anni
Charlize Theron passa accanto a Johnny Depp senza salutarlo e sui social tornano le indiscrezioni sulle vecchie tensioni tra i due. Ma nessuno dei protagonisti ha mai spiegato pubblicamente se esista davvero una frattura.
Sono stati marito e moglie sul grande schermo, ma fuori dal set Charlize Theron e Johnny Depp sembrano avere ben poco da dirsi. A oltre venticinque anni da La moglie dell’astronauta, il film che nel 1999 li vide protagonisti insieme, un incontro pubblico tra le due star ha riacceso la curiosità attorno a un rapporto sul quale da tempo circolano indiscrezioni e supposizioni.
Le immagini mostrano Theron passare a poca distanza da Depp durante un evento mondano. L’attrice saluta alcune delle persone presenti, ma tra lei e il suo vecchio partner cinematografico non avviene alcuno scambio evidente. Nessuna stretta di mano, nessun abbraccio e, almeno nelle immagini diventate virali, neppure il classico sorriso di circostanza.
Abbastanza perché sui social tornasse immediatamente una vecchia domanda: che rapporti ci sono davvero tra Charlize Theron e Johnny Depp?
Insieme ne La moglie dell’astronauta, poi le loro strade si separarono
Era il 1999 quando Depp e Theron girarono La moglie dell’astronauta, thriller fantascientifico nel quale interpretavano Spencer e Jillian Armacost. Lui era un astronauta che tornava sulla Terra profondamente cambiato dopo una misteriosa missione nello spazio, lei la moglie che cominciava a sospettare che l’uomo rientrato a casa non fosse più quello che aveva sposato.
Erano due delle star più affascinanti della loro generazione e il film puntava moltissimo sulla loro presenza scenica. Dopo quell’esperienza, però, non hanno più lavorato insieme.
Negli anni sono circolate voci secondo cui il rapporto sul set non sarebbe stato particolarmente caloroso. Indiscrezioni mai sufficienti, tuttavia, per trasformare le presunte tensioni in una certezza: né Depp né Theron hanno fornito una ricostruzione pubblica tale da permettere di parlare con sicurezza di una vera inimicizia.
Ed è proprio per questo che ogni loro incontro diventa inevitabilmente materia per gli osservatori di Hollywood.
Il mancato saluto che ha riacceso le voci
A riportare l’attenzione sul rapporto tra i due è bastata una manciata di secondi. Durante un evento pubblico Theron si è trovata a passare vicino a Depp, impegnato a conversare con altre persone. Lei ha salutato chi aveva davanti e ha continuato per la propria strada.
Potrebbe non significare assolutamente nulla. In occasioni affollate, tra fotografi, ospiti e personale, due persone possono semplicemente non incrociarsi. Ma quando quelle due persone si chiamano Johnny Depp e Charlize Theron, ogni movimento viene osservato fotogramma per fotogramma.
Il video ha così alimentato le interpretazioni più disparate: c’è chi ha visto nell’atteggiamento dell’attrice un gesto deliberato e chi, al contrario, ha fatto notare che pochi secondi di immagini non consentono di stabilire cosa sia realmente accaduto tra i due.
Un elemento, però, rimane: non esiste una particolare storia pubblica di amicizia tra Depp e Theron dopo il film che li fece incontrare.
Charlize Theron e Johnny Depp, due carriere che non si sono più incrociate
Dopo La moglie dell’astronauta, le loro traiettorie professionali hanno preso direzioni completamente diverse. Depp sarebbe diventato uno degli attori più popolari al mondo anche grazie alla saga dei Pirati dei Caraibi, mentre Theron avrebbe conquistato l’Oscar e costruito una carriera capace di alternare cinema d’autore, blockbuster e produzione.
Hollywood li ha fatti incontrare una volta e non li ha più rimessi insieme davanti alla macchina da presa.
Questo rende ancora più curioso il loro rapporto. Non ci sono state clamorose dichiarazioni pubbliche l’uno contro l’altra, né una rottura raccontata apertamente dai protagonisti. Ci sono invece una distanza durata oltre un quarto di secolo e le vecchie indiscrezioni sui rapporti non semplicissimi durante la lavorazione del loro unico film insieme.
Il resto appartiene alle interpretazioni.
Di sicuro, quando Charlize Theron e Johnny Depp finiscono nuovamente a pochi metri di distanza, basta un saluto che non arriva per riportare indietro l’orologio al 1999. E per ricordare che, dopo essere stati una coppia sul grande schermo, i due non hanno mai dato l’impressione di esserlo diventati anche nella vita reale, neppure sotto forma di amicizia.
Cinema
Angelina Jolie contro l’America che non riconosce più: «Amo il mio Paese, ma limitare le libertà personali è pericoloso»
Dalla difesa della libertà di espressione alle critiche alla società americana, Angelina Jolie alza la voce: «Non riconosco più il mio Paese. È pericoloso quando il potere decide chi può parlare e chi no».
Angelina Jolie non è mai stata una che le manda a dire. Stavolta ha scelto di parlare non di cinema, ma del suo Paese. E lo ha fatto con parole nette: «Non riconosco più l’America. Ogni volta che qualcosa divide, limita le espressioni personali o le libertà di chiunque, penso sia molto pericoloso». Poi ha continuato: «Amo il mio Paese. Ma ho sempre vissuto a livello internazionale, la mia famiglia è internazionale, i miei amici, la mia vita. La mia visione del mondo è paritaria, unita e internazionale. Questi sono tempi molto seri e dobbiamo stare attenti a ciò che diciamo e non parlare con leggerezza. Sono tempi molto pesanti quelli che stiamo vivendo tutti insieme».
Dichiarazioni che arrivano da una voce che, negli anni, si è spesa non solo nel cinema, ma anche come ambasciatrice Onu e attivista in prima linea per i diritti umani. «Il popolo americano è più grande di qualsiasi presidente. Ho fiducia nel mio Paese, in ciò su cui è stato fondato e nei valori che ci sono cari. Credo che molte delle cose che stiamo sentendo, che percepiamo, siano basate sul desiderio di diffondere paura o odio, o di dividere le persone in base alla razza o al giudizio, e questo è anti-americano.”».
Non è la prima volta che Angelina prende posizione contro quello che considera un restringimento degli spazi di libertà. Già in passato aveva denunciato le politiche migratorie americane, le disuguaglianze di genere, la crescente polarizzazione che rischia di trasformare il dibattito pubblico in una guerra senza regole. Ora la sua denuncia è ancora più amara: «Non riconosco più il mio Paese».
I suoi fans l’hanno accolta sul web con un lungo applauso, trasformando l’incontro in una presa di posizione collettiva. In un momento in cui Hollywood stessa è attraversata da divisioni e censure, la sua voce pesa come un monito: il cinema può ancora raccontare storie, ma la libertà di raccontarle non è più scontata.
-
Gossip3 anni faElisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City2 anni faDick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera2 anni faBossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello2 anni faHelena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Gossip2 anni faLa De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Video2 anni faVideo scandalo a Temptation Island Spagna: lei fa sesso con un tentatore, lui impazzisce in diretta
-
Moda e modi1 anno faL’estate senza trucco di Belén Rodriguez
-
Speciale Olimpiadi 20242 anni faFact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
