Connect with us

Bellezza

Estate in città: otto consigli per preservare la pelle da caldo e inquinamento

Proteggere la pelle durante l’estate in città richiede una combinazione di buone abitudini di skincare, una dieta equilibrata e misure per ridurre l’esposizione agli agenti inquinanti. Utilizzare prodotti specifici per detergere, idratare e proteggere la pelle può significativamente migliorare la sua resistenza e aspetto.

Avatar photo

Pubblicato

il

    L’estate nelle città può essere un periodo particolarmente stressante per la pelle a causa del caldo intenso e dell’inquinamento atmosferico. Questi fattori non solo compromettono la salute della pelle ma possono anche accelerare il processo di invecchiamento cutaneo e causare vari disturbi dermatologici. È essenziale adottare una routine di skincare adeguata per proteggere la barriera cutanea e mantenere la pelle idratata e sana durante i mesi estivi.

    Ecco alcuni consigli fondamentali per proteggere la pelle durante l’estate in città, quando il caldo intenso e l’inquinamento atmosferico possono danneggiare la barriera cutanea.

    1. Detersione quotidiana: Utilizzare un detergente delicato per rimuovere le particelle inquinanti e riparare la barriera cutanea.
    2. Idratazione costante: Applicare regolarmente una crema idratante leggera con ingredienti come l’acido ialuronico per contrastare la disidratazione estiva.
    3. Protezione solare: Indossare sempre una protezione solare ad ampio spettro con SPF 30 o superiore, riapplicandola ogni due ore.
    4. Antiossidanti: Integrare nella skincare vitamina C ed E per combattere i radicali liberi causati dai raggi UV e dall’inquinamento.
    5. Alimentazione equilibrata: Consumare alimenti ricchi di antiossidanti e omega-3 come pesce, avocado e semi di lino per migliorare l’elasticità della pelle.
    6. Gestione dello stress: Ridurre lo stress con tecniche di rilassamento come meditazione e yoga per migliorare la salute della pelle.
    7. Evitare l’esposizione diretta agli inquinanti: Minimizzare l’esposizione a particelle nocive con maschere protettive e prodotti skincare specifici.
    8. Esfoliazione regolare: Esfoliare la pelle regolarmente per rimuovere cellule morte, migliorando l’assorbimento di trattamenti idratanti e protettivi.

    Seguendo questi consigli, è possibile preservare la salute e la luminosità della pelle nonostante le sfide estive urbane.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Bellezza

      Acido azelaico: il segreto insospettabile della skincare che surclassa i principi attivi più famosi

      Nel vasto universo degli esfolianti e degli attivi anti-età, c’è un ingrediente che sta silenziosamente scalando le classifiche di gradimento degli esperti di biocosmesi. L’acido azelaico, una molecola dermo-affine prodotta naturalmente anche da un lievito presente sulla nostra pelle, si sta rivelando il Santo Graal per chi non tollera gli acidi più aggressivi. Capace di esfoliare con delicatezza, spegnere le infiammazioni e uniformare l’incarnato, è l’alleato trasversale che si adatta a ogni tipo di pelle.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

      Acido azelaico: il segreto insospettabile della skincare che surclassa i principi attivi più famosi

        Che cos’è l’acido azelaico?

        A dispetto del nome che potrebbe spaventare i non addetti ai lavori, l’acido azelaico non ha nulla a che vedere con i peeling chimici che lasciano il viso arrossato o desquamato. Si tratta di un acido dicarbossilico saturo che in natura si trova nei cereali come l’orzo, il grano e la segale, ma che viene riprodotto in laboratorio per garantirne la massima stabilità e purezza all’interno dei cosmetici.

        La sua particolarità biologica risiede nella sua selettività: a differenza di altri acidi esfolianti (come gli AHA o i BHA), l’acido azelaico agisce in modo mirato solo dove la pelle presenta un’anomalia. Non altera il pH della pelle sana e, soprattutto, non è fotosensibilizzante, il che lo rende utilizzabile in totale sicurezza anche durante la stagione estiva sotto la protezione solare.

        I tre superpoteri: perché la tua pelle ne ha bisogno

        L’introduzione di questo attivo nella routine quotidiana risponde a tre grandi esigenze dermatologiche:

        1. Killer dell’acne e dei punti neri

        L’acido azelaico possiede spiccate proprietà antibatteriche e comedolitiche. Penetra nei pori e riduce drasticamente la proliferazione del Cutibacterium acnes, il batterio responsabile delle eruzioni cutanee. Inoltre, normalizza la cheratinizzazione, impedendo alle cellule morte di accumularsi e ostruire i pori, prevenendo così la formazione di nuovi punti neri.

        2. L’idolo delle pelli con rosacea e couperose

        Chi soffre di arrossamenti cronici o sensibilità capillare sa che la maggior parte degli esfolianti è vietata. L’acido azelaico inverte questa rotta: grazie alla sua potente azione antinfiammatoria, riduce la produzione di molecole pro-infiammatorie, lenendo i rossori tipici della rosacea e calmando la pelle reattiva.

        3. Il cancelliere delle macchie (Iperpigmentazione)

        Che si tratti di melasma, di macchie solari o delle fastidiose macchie scure lasciate dai vecchi brufoli (iperpigmentazione post-infiammatoria), questa molecola interviene bloccando la tirosinasi, l’enzima chiave nella produzione di melanina. Il risultato? Schiarisce le discromie esistenti e uniforma il tono del viso senza sbiancare la pelle circostante.

        Come integrarlo nella corretta sequenza di skincare

        Nelle formule cosmetiche da banco (quindi senza ricetta medica), l’acido azelaico si trova generalmente in concentrazioni che variano dal 5% al 10%, sotto forma di sieri leggeri, gel o emulsioni cremose.

        Per massimizzare i benefici, va applicato dopo la detersione e il tonico, ma prima delle creme idratanti più corpose o degli oli. Trattandosi di un ingrediente estremamente stabile, può essere tranquillamente stratificato con l’acido ialuronico, la niacinamide e persino con il retinolo (di cui mitiga gli effetti irritanti). Il segreto del successo, come sempre nel beauty, è la costanza: i primi risultati visibili sulla grana della pelle e sulla luminosità si avvertono dopo circa 4-6 settimane di utilizzo regolare.

          Continua a leggere

          Bellezza

          Rituali d’autunno: i profumi, le creme e gli oli che accendono la pelle (e l’umore) a fine ottobre

          Oli nutrienti, fragranze speziate, maschere vellutate e texture avvolgenti: l’autunno è il momento di rinnovare la cura del viso e del corpo, risvegliando i sensi dopo l’estate. Dalle note di ambra ai burri di karité, ecco come ritrovare morbidezza, luminosità e comfort prima dell’inverno.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Ottobre è il mese della pelle che cambia. Dopo il sole e il sale, l’epidermide ha bisogno di calma, nutrimento e nuovi gesti di piacere. È la stagione in cui la skincare smette di essere leggera e fresca e si fa più avvolgente, come una coperta di cashmere.

            Il primo passo è la detersione, che deve essere dolce ma profonda. Gli esperti consigliano di sostituire i detergenti schiumogeni con oli o latti struccanti, capaci di sciogliere il make-up e lasciare la pelle elastica. Subito dopo, l’alleato numero uno è il tonico lenitivo: camomilla, rosa o acido ialuronico, per riequilibrare e preparare la pelle ai trattamenti successivi.

            Poi arriva la parte più amata: il nutrimento. Le creme viso ricche o i sieri a base di vitamina E e ceramidi aiutano a ripristinare la barriera cutanea. Di notte, un booster di oli naturali — argan, jojoba o rosa mosqueta — regala compattezza e una luminosità discreta che resiste anche ai cieli grigi di fine ottobre.

            Il corpo non va trascurato. Dopo la doccia, meglio sostituire la classica crema con un olio secco profumato: ambrato, legnoso, vanigliato. È un gesto sensuale, quasi meditativo, che lascia la pelle morbida e accende l’umore.

            E poi c’è il profumo, l’accessorio invisibile che definisce la stagione. Le fragranze leggere dell’estate cedono il passo a note più calde e avvolgenti: patchouli, ambra, sandalo, cannella. Profumi che non gridano, ma restano sulla pelle come un ricordo. Chi ama sperimentare può optare per un mix gourmand, con accenti di miele, cacao o tabacco, perfetto per le giornate che si accorciano.

            Infine, le labbra. Le prime vittime del freddo. Il consiglio è di tenerle sempre idratate con balsami nutrienti o scrub al miele e zucchero, piccoli rituali quotidiani che fanno la differenza.

            Ottobre, in fondo, è il mese delle metamorfosi: la natura cambia colore e la pelle fa lo stesso. Ritrovare equilibrio, morbidezza e luce diventa un atto di bellezza — e di amore verso se stessi.

              Continua a leggere

              Bellezza

              Chirurgia estetica: quando un “ritocchino” può diventare pericoloso. Come scegliere professionisti veri e non rischiare la vita

              Complicanze, infezioni, anestesie gestite male: la chirurgia estetica non è un gioco. Ecco perché verificare titoli, strutture e protocolli medici è l’unico modo per evitare rischi gravi e affidarsi con sicurezza a veri specialisti.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              Chirurgia estetica

                Negli ultimi anni la chirurgia estetica è diventata una pratica sempre più diffusa, coinvolgendo non solo chi sogna cambiamenti radicali ma anche chi desidera semplici “ritocchini” veloci. Rinofiller, lip filler, blefaroplastiche “light”: interventi spesso percepiti come banali o privi di rischi. La realtà, però, è molto diversa. Qualsiasi procedura medica, anche la meno invasiva, può diventare pericolosa se eseguita da mani inesperte o in ambienti non autorizzati.

                Secondo le società scientifiche italiane di chirurgia plastica (SICPRE e AICPE), ogni anno aumentano le complicanze dovute a trattamenti effettuati da operatori non specializzati. Le problematiche più frequenti sono necrosi cutanee provocate da infiltrazioni sbagliate, infezioni post-operatorie, cicatrici permanenti e, nei casi più gravi, reazioni sistemiche dovute a anestesie condotte fuori da protocolli adeguati. In Europa sono stati registrati anche casi di decesso, spesso legati a interventi eseguiti in strutture non idonee e senza rianimazione disponibile.

                Per questo gli esperti ricordano un principio fondamentale: la chirurgia estetica è medicina a tutti gli effetti. Non può essere affidata a figure improvvisate o professionisti senza specializzazione. Eppure il mercato è saturo di offerte low-cost, pacchetti “all inclusive”, pubblicità aggressive sui social e sedicenti specialisti che sfruttano la disinformazione dei pazienti.

                Come orientarsi allora, in un panorama dove il risparmio sembra un invito irresistibile? La prima regola è verificare che il medico sia specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. In Italia questo titolo si consegue solo con una scuola di specializzazione riconosciuta, e può essere controllato attraverso l’Ordine dei Medici o i registri delle società scientifiche. Diffidare di termini vaghi come “chirurgo estetico” o “esperto in estetica”: non indicano alcuna qualifica formale.

                Secondo punto: la struttura. Un ambulatorio deve essere accreditato e autorizzato dalla ASL per eseguire specifiche procedure. Sala operatoria, strumentazione sterile, protocolli di emergenza: tutto deve essere tracciabile e visibile. Gli interventi in appartamenti trasformati in “studi”, hotel, centri estetici o location non mediche sono un campanello d’allarme immediato.

                Altro elemento spesso ignorato è il colloquio preliminare. Un vero professionista dedica tempo a spiegare rischi, alternative, tempi di recupero, controindicazioni e, soprattutto, valuta se il paziente è idoneo all’intervento. Chi promette risultati miracolosi o garantisce successi senza rischi mente per definizione.

                Infine, il prezzo. Un costo troppo basso rispetto agli standard di mercato è quasi sempre indice di materiali scadenti, personale non qualificato o assenza di sicurezza. La chirurgia estetica richiede competenza, formazione continua, sale operatorie attrezzate e materiali certificati: elementi che hanno un costo e non possono essere improvvisati.

                Proteggere la propria salute è più importante di qualunque ritocco. Scegliere con attenzione il chirurgo significa non solo ottenere risultati migliori, ma soprattutto evitare di trasformare un desiderio estetico in un rischio per la vita.

                  Continua a leggere
                  Advertisement
                  Politica29 minuti ago

                  Fabrizio Corona, da Falsissimo a Santissimo: si inginocchia a Vannacci e «Il Vero Generale» diventa uno spot elettorale

                  Sanremo Giovani, Stefano De Martino sceglie Fabio Volo per giudicare i cantanti: ma che cosa ne sa di musica? La commissione fa già discutere
                  Televisione4 ore ago

                  Sanremo Giovani, Stefano De Martino sceglie Fabio Volo per giudicare i cantanti: ma che cosa ne sa di musica? La commissione fa già discutere

                  Chiara Ferragni sbotta contro chi la accusa di non fare abbastanza la mamma: «Sono sempre con i miei figli». Ma perché deve giustificarsi con gli sconosciuti?
                  Personaggi5 ore ago

                  Chiara Ferragni sbotta contro chi la accusa di non fare abbastanza la mamma: «Sono sempre con i miei figli». Ma perché deve giustificarsi con gli sconosciuti?

                  Filippo Bisciglia, il vizio del tradimento: dopo Pamela Camassa rispunta Flora Canto, che racconta il dolore al Grande Fratello. Ma perché proprio adesso?
                  Gossip5 ore ago

                  Filippo Bisciglia, il vizio del tradimento: dopo Pamela Camassa rispunta Flora Canto, che racconta il dolore al Grande Fratello. Ma perché proprio adesso?

                  Grande Fratello, Jonathan accusato di manipolare Piera: «Le fa il lavaggio del cervello». E con Roncaccia scoppia l'amore proprio prima della puntata
                  Speciale Grande Fratello6 ore ago

                  Grande Fratello, Jonathan accusato di manipolare Piera: «Le fa il lavaggio del cervello». E con Roncaccia scoppia l’amore proprio prima della puntata

                  Pelle che pizzica senza motivo? Il legame invisibile tra ansia e prurito cronico: come intervenire e a chi rivolgersi
                  Salute6 ore ago

                  Pelle che pizzica senza motivo? Il legame invisibile tra ansia e prurito cronico: come intervenire e a chi rivolgersi

                  Mara Venier, standing ovation alla sfilata di Milano: «Da giovane vendevo abiti vintage a Roma». Il passato nella moda prima del successo in televisione
                  Televisione7 ore ago

                  Mara Venier, standing ovation alla sfilata di Milano: «Da giovane vendevo abiti vintage a Roma». Il passato nella moda prima del successo in televisione

                  Occhiali smart e privacy a rischio: come i nuovi dispositivi identificano i passanti a loro insaputa scatenando i primi divieti
                  Tech7 ore ago

                  Occhiali smart e privacy a rischio: come i nuovi dispositivi identificano i passanti a loro insaputa scatenando i primi divieti

                  Politica8 ore ago

                  Corona prepara la bomba su Vannacci a Falsissimo, tra libri comprati e finanziatori: «Dietro c’è la mafia gay». Il generale è nel mirino

                  Gruppi WhatsApp dei figli e colleghi invadenti: il fenomeno del burnout digitale e la guida pratica per sopravvivere
                  Lifestyle8 ore ago

                  Gruppi WhatsApp dei figli e colleghi invadenti: il fenomeno del burnout digitale e la guida pratica per sopravvivere

                  Ultime notizie